Eccesso e misura. Al crocevia della scrittura (2006)

VII Seminario Estivo Residenziale

6-9 luglio 2006
Hotel “Villa Mercede”
via Tuscolana, 20
Frascati (RM)

IL TEMA

Ogni anno, preparando il nostro seminario estivo dopo averne scelto il tema, la domanda che ci si ripresentava sia pur sotto diverse forme era di fondo la stessa. Come articolarne l’eccesso, contenerne le molteplici possibilità senza limitarne l’interesse, insomma come trovare una misura al desiderio e alla curiosità che ci ha sempre spinto a proporre indagini complesse e potenzialmente sconfinate, dunque sfuggevoli e forse facili a cadute nell’indistinto e perfino nell’ovvio?
Sta qui un motivo – certo non l’unico, ché l’argomento ci pare comunque affascinante e passibile di numerose declinazioni – per affrontare esplicitamente questa tante volte sperimentata congiunzione/disgiunzione tra eccesso e misura; andando a indagarla, come si addice a una Società delle Letterate, al crocevia della scrittura, e dunque dei generi e delle loro peculiarità e contaminazioni.
Secondo modalità stilistiche variamente situabili rispetto a quei due poli – eccesso metaforico, oscurità fantastica e barocca del linguaggio, violazione delle regole che stravolge la sintassi, inventa inediti vocabolari, ignora i confini dei generi; o misura di una concisa concretezza, padronanza del sottinteso che cerca la parola essenziale, adesione alle convenzioni estetiche del genere e del momento storico – la scrittura è di per sé messa in forma di una materia a sua volta definibile ricorrendo a categorie di trasgressione o rispetto delle norme, storie di passioni che sorpassano i limiti o di piccole quotidianità rassicuranti e crudeli.
L’intreccio tra forma e materia può riservare sorprese: si possono offrire con moduli consolidati e stilisticamente poco innovativi narrazioni di esplosiva interrogazione degli ordinamenti dati; si possono rivoluzionare tutte le categorie formali senza mettere in questione quelle sociali; si possono intessere in variegati contrappunti eccesso e misura o invece cercare la piena consonanza tra espressione e contenuto, sia narrando con pacata precisione itinerari di quieta consapevolezza, che proponendo vicende fantastiche con immaginifica esuberanza.
Nel seminario vorremmo esplorare e dipanare insieme queste ipotesi, sostanziandole fin dal confronto di apertura di riferimenti a autrici e testi; per andare poi più a fondo nella riflessione, mettendo al centro di ogni sessione un aspetto per quanto possibile delimitato della questione – fino a un’ampia discussione conclusiva che ci permetta di ri-focalizzare i nodi più significativi proposti già all’inizio e/o emersi nei giorni trascorsi insieme.
Nelle sessioni parleremo dunque della poesia, spesso considerata luogo deputato dell’espressione delle emozioni che vi incontrano però la “misura” del verso; della fiction televisiva con i suoi formati e l’impatto del visivo; delle figure dell’eccesso e dei modelli della misura – anche in questo caso con riferimento sia a personaggi in cui queste modalità si incarnano, a volte ormai archetipicamente, sia alle forme linguistiche che le rappresentano; e di quelle scritture “di confine” che non rispettano forme e generi, mischiando slancio poetico e andamento saggistico, narrazione autobiografica e riflessione critica.


PROGRAMMA

 

Giovedì 6 luglio

ore 14.00-16.00
Accoglienza e sistemazione
ore 16.30-19.30
Eccesso e misura. Confronto di apertura, a partire da citazioni di romanzi, poesie, saggistica…
Coordinano Paola Bono e Laura Fortini
ore 20.30
Cena

Venerdì 7 luglio

ore 8.00-9.00: Colazione
ore 9.30-10.30: La misura del verso, l’eccesso della poesia? – Biancamaria Frabotta
ore 11.00-13.00: Interventi liberi e discussione – Coordina Novella Bellucci
ore 13.30: Pranzo a buffet
ore15.30-16.30: Visioni eccessive e prevedibili: la fiction televisiva – Clelia Pallotta
ore17.00-19.30: Interventi liberi e discussione – Coordina Giuliana Misserville
ore 20.30: Cena

Sabato 8 luglio

ore 8.00-9.00: Colazione
ore 9.30-10.30: Figure dell’eccesso e modelli della misura – Nadia Setti
ore 11.30-13.00: Interventi liberi e discussione – Coordina Anna Maria Crispino
ore 13.30: Pranzo a buffet
ore 15.30-16.30: Scritture di confine tra eccesso e misura – Silvana Carotenuto
ore17.00-19.30: Interventi liberi e discussione – Coordina Donatella Alesi
ore 20.30: Cena

Domenica 9 luglio

ore 8.00-9.00: Colazione
ore 9.30-13.00: Eccesso e misura: in-fine – Discussione – Coordinano Monica Luongo e Bia Sarasini
ore 13.30: Pranzo a buffet

Incontro Rossana Rossanda su La ragazza del secolo scorso.

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La Società Italiana delle Letterate (SIL), fondata nel 1995, è costituita da circa duecento scrittrici, insegnanti, studiose di varie letterature, giornaliste, ricercatrici e operatrici culturali di diverse generazioni e provenienti da varie regioni. Siamo tutte naturalmente appassionate di libri e di storie e in quanto letterate ci consideriamo innanzi tutto lettrici.

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