Volumi dal seminario estivo di Trevignano

Copertina

Oltrecanone. Per una cartografia della scrittura femminile, a cura di Annamaria Crispino, Manifestolibri 2003

Che cosa sarebbe avvenuto se Shakespeare avesse avuto una sorella? 
Se lo chiedeva Virginia Woolf all’inizio del secolo scorso, immaginando ogni genere di traversia ad impedirle di diventare una scrittrice. Ma la stessa domanda potrebbe porsi, ancora oggi, per tutti i ‘grandi’ delle storie letterarie occidentali, i pilastri di quel ‘canone’ ipernormativo eppure sempre provvisorio, re-interrogato e riformulato ad ogni generazione. Le studiose di letteratura a firma femminile e la critica femminista lavorano ormai da decenni alla decostruzione del canone letterario e alla costruzione di una tradizione di scrittura femminile.
Un lavoro che tende ad illuminare, più che un contro-canone, una genealogia di riferimento, una cartografia delle relazioni, evidenti o sotterranee, tra donne che sulla scrittura, nella scrittura, hanno scelto di giocare se stesse. Collocandosi, spesso, oltre ogni canone, nella loro singolare unicità; in molti casi eccentriche e dunque giudicate marginali; oppure lavorando negli interstizi, in un ‘campo’ di ambiguità rispetto ai generi letterari codificati, cancellandone i confini con continui attraversamenti, smontandoli dall’interno, collocandosi volutamente sui margini.
I saggi qui raccolti, frutto della ricerca e delle attività della Società Italiana delle Letterate (SIL), partono dalla centralità della figura della ‘buona lettrice’ per misurarsi con i testi di alcune scrittrici, con quella peculiare libertà di lettura e interpretazione autorizzata dalla scelta di praticare l’estraneità alla gerarchia di valore del canone.

INDICE

Introduzione
di Anna Maria Crispino

Segni
di Laura Fortini

L’antibiografia di Dolores Prato
di Monica Farnetti

Il Settecento, per esempio
di Luisa Ricaldone

Oltre il recinto
di Adriana Chemello

Biografia di un’idea
di Clotilde Barbarulli e Luciana Brandi

Contro il canone
di Alessandra Riccio

Risa antiche, echi spezzati. Christa Woolf, Anna Seghers e la revisione del canone nella Repubblica Democratica Tedesca
di Rita Calabrese

Le autrici


Copertina

Movimenti di felicità. Storie, strutture e figure del desiderio, a cura di Donatella Alesi e Laura Fortini, Manifestolibri 2004

Come affrontare oggi, in un’epoca di laceranti conflitti, il tema smisurato della felicità, dell’appagamento dei propri desideri? Un folto gruppo di autrici e studiose comincia a farlo a partire dalla felicità della lettura e della scrittura, in cui il piacere e la fertilità trovano espressione e intraprendono vie diverse da quelle prescritte. La letteratura, il cinema, la filosofia, vengono rilette con un occhio attento a illustrare le trappole del lieto fine disseminate nel canone occidentale e il suo progetto di felicità per le donne. Contro queste mistificazioni i testi raccolti nel volume puntano a valorizzare il sentimento della libertà coltivato nelle vite di tante artiste e letterate, spesso nonostante gli impedimenti della vita quotidiana. Mettendosi personalmente in gioco le autrici praticano un corpo a corpo con le opere e i giorni di tante importanti artiste, da Clarice Lispector a Katherine Mansfield, Grace Paley a Virginia Woolf.

INDICE

Introduzione
di Donatella Alesi e Laura Fortini

MOMENTI DI ESSERE

Il soggetto infelice e la gioia di vivere
di Fulvia De Luise

Le scrittrici e la felicità
di Maria Clelia Cardona

La felicità, niente di meno
di Luisa Muraro

Felicità clandestine
di Nadia Setti

L’eversione anarchica della fedeltà a sé
di Cristina Bracchi

La coltivazione di orti e giardini nelle scritture delle donne
di Giuliana Misserville

Elogio della seconda volta
di Donatella Alesi

SOPRAVVIVERE AL LIETO FINE

La fine del lieto fine. Happy ending e laicismo del cinema
di Cristiana Paternò

Il lieto fine e la triangolarità del desiderio
di Serena Anderlini D’Onofrio

Non si scherza coi sentimenti. Percorsi del paradosso
di Monica Luongo

Etica e politica del lieto fine. C’è da ridere o da piangere?
di Lori Chiti

Le autrici

 


 

CopertinaIsole. Confini chiusi, orizzonti aperti, a cura di Monica Luongo e Giuliana Misserville, Iacobelli 2008

Chi l’ha detto che è sempre Ulisse a partire dall’isola, lasciando Penelope a filare la sua tela? L’isola, si sa, ha i confini chiusi dal mare, e tuttavia è un luogo eccellente per guardare a orizzonti sconfinati per la fantasia e l’immaginazione. E dunque si può restare sull’isola a scrivere, tessendo la trama di romanzi invece che la propria tela, e lasciando che siano le storie a solcare i mari per arrivare fino a noi. Le autrici di questo volume presentano le molte scrittrici – corse e caraibiche, italiane, britanniche e mozambicane – che dall’isola e sull’isola hanno scritto intrecciando storie di luoghi conchiusi e reclusi, di approdi e naufragi, dì arcipelaghi e identità. 
Nel volume una raccolta di saggi d’impronta women studies cercano di capire se sia possibile applicare gli schemi della critica letteraria occidentale anche alle isole oggi post-coloniali; per chiedersi anche se la vera protagonista dell’Odissea non sia Penelope, che da Itaca tramando e disfacendo racconta una sua storia del mondo femminile, la storia di quelle che restano.

 


Copertina

Tre donne d’eccezione. Vittoria Aganoor, Silvia Albertoni Tagliavini, Sofia Bisi Albini. Dai carteggi inediti con Antonio Fogazzaro, a cura di Adriana Chemello e Donatella Alesi, Il Poligrafo 2005

Vittoria Aganoor, Silvia Albertoni Tagliavini e Sofia Bisi Albini, sono state, oltre che scrittrici e giornaliste, “lettrici” appassionate e intelligenti dei romanzi e delle prose di Fogazzaro. La corrispondenza epistolare con lo scrittore vicentino ha permesso di comprendere meglio la loro passione per la scrittura, per diverse forme di scrittura, dalla poesia al racconto, dal saggio alla cronaca, dal reportage alla recensione. Tre donne singolari nella loro eccezionalità, non «donne ai margini» ma donne capaci di stare nel mondo, donne che scoprono, attraverso Fogazzaro, il fascino introspettivo del romanzo e della poesia, la possibilità di nominare e mettere in parola i propri sentimenti, lo slancio al rinnovamento morale delle coscienze e della propria vita. Donne che con intelligenza intrecciano relazioni e amicizie, pratiche condivise di amore per il mondo: dalla rivista all’attività filantropica, dal movimento di riforma religiosa alla promozione dell’educazione delle donne.Noi donne di oggi abbiamo condiviso il fascino di scrutare – attraverso questi carteggi – in un mondo fatto di libri “vecchi”, letti, annotati, chiosati a più mani, scambiati con amiche e conoscenti, e di biblioteche di famiglia sopravvissute o fortunosamente ricostruite. Abbiamo potuto ricostruire le mappe di una cultura, quella dell’Italia umbertina dove le donne (non solo le aristocratiche ma anche le giovani generazioni della media borghesia) leggevano e scrivevano. È stato possibile ricomporre, da una distanza non troppo ravvicinata, il «disegno» di queste vite, apprezzare le grandi nervature di una cultura femminile emergente dalle colonne di riviste che mai prima di allora aveva visto una così vasta fioritura di idee, di nuovi miti, di nuove strutture culturali e una tensione al rinnovamento morale e religioso capace di tradursi in «progetti», in «azioni» in grado di modificare l’esistente. Ognuna di queste donne affida alla lettera parte della «complessa storia di sé», la propria soggettività, senza trascurare una comunità di riferimento: per Vittoria Aganoor è la società letteraria, per Silvia Albertoni e Sofia Bisi Albini è la redazione della rivista, quella “stanza condivisa” dove si cerca di tradurre il sapere in fare, il pensiero in azione.

INDICE

Introduzione – Adriana Chemello

Nota sui testi

Abbreviazioni

 

PARTE PRIMA

VITTORIA AGANOOR E ANTONIO FOGAZZARO – A CURA DI ADRIANA CHEMELLO

«Con fedele amicizia». Il «disegno di una vita» dal Veneto al Trasimeno di Adriana Chemello

1. Una «aristocratica poetessa»

2. Un «romanzo d’amore» in versi

3. L’incontro con il «mago romanziere e poeta»

4. Luoghi letterari e luoghi geografici: dall’Ateneo Veneto al lago Trasimeno

Lettere di Vittoria Aganoor ad Antonio Fogazzaro (con una lettera inedita di Fogazzaro)

Tavola riassuntiva

Appendice

Lettere di Maria Pezzè Pascolato ad Antonio Fogazzaro

 

PARTE SECONDA

TRA SCUOLA E RIVISTE: SILVIA ALBERTONI TAGLIAVINI E SOFIA BISI ALBINI – A CURA DI DONATELLA ALESI

Una letterata con intelletto d’amore: Silvia Albertoni Tagliavini di Donatella Alesi

Lettere di Silvia Albertoni ad Antonio Fogazzaro

Tavola riassuntiva

Sofia Bisi Albini: una donna «fuori dalle nuvole» di Donatella Alesi

Lettere di Sofia Bisi Albini ad Antonio Fogazzaro

Tavola riassuntiva

Indice dei nomi

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La Società Italiana delle Letterate (SIL), fondata nel 1995, è costituita da circa duecento scrittrici, insegnanti, studiose di varie letterature, giornaliste, ricercatrici e operatrici culturali di diverse generazioni e provenienti da varie regioni. Siamo tutte naturalmente appassionate di libri e di storie e in quanto letterate ci consideriamo innanzi tutto lettrici.

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