Magnus

copertinadi Sylvie Germain, Editrice Santi Quaranta 2011

Magnus è la storia di un bambino rimasto orfano che ha perso la propria identità dei primi cinque anni di vita, ed è diventato adulto con i nomi imposti di Franz-Georg e di Adam. Unico punto di riferimento rimasto è un orsacchiotto di media grandezza che “emana un discreto odore di bruciaticcio”, i suoi “occhi sono singolari, hanno la forma e la doratura lucente della corolla dei ranuncoli…

Avvolto intorno al collo, porta un riquadro di cotone con il suo nome ricamato in grosse lettere variopinte: M color granata, A rosa, G violetto, N arancione, U blu notte e S giallo zafferano. Ma le lettere hanno perso lustro, i fili sono sudici e il cotone è ingiallito”.
Magnus sarà adottato da una coppia di tedeschi, di cui crede di essere figlio nella realtà sconvolgente della Germania nazista; tuttavia egli tenta, istintivamente, di colmare il vuoto della sua infanzia: inizia così la ricerca della sua vera identità, che è un itinerario reso dalla scrittrice francese in maniera trepidante, pieno di colpi di scena, ammorbiditi da sequenze assorte e dolcemente misteriose.
Sylvie Germain tiene sospeso il lettore, con delicatezza e tremore, attraverso una lingua sognante e rarefatta, intrisa però dei colori trasparenti e accesi della vita e del mondo, e con una sensibilità psicologica finissima e realistica, capace di ritratti e di interni memorabili. Nel suo caratteristico stile, si mescolano la tenerezza e la magnificenza della favola, il peso e l’incubo della storia, una delicata visionarietà, le inquietudini dell’anima esorcizzate da una bellezza e da un pianto mistico che tendono all’oasi del paradiso.
Magnus passa attraverso diverse situazioni esistenziali fino a un acerbo isolamento che viene poi superato dall’incontro con il fraticello eremita, fra’ Jean, un monaco amante delle api, pieno di gioia e di sapienzialità: un fraticello solitario ma esuberante, un folletto un po’ irriverente e giocoso con un piglio vagamente clownesco; però egli si rivela profondamente saggio e umano.

Info: http://santiquaranta.dyndns.biz/pag/Content.aspx?vl=9&vd=184

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