I sud, le mafie: le donne si raccontano

Casa Internazionale delle Donne di Roma e della Società Italiana delle Letterate

I sud, le mafie: le donne si raccontano

Da un’idea di Serena Guarracino, Francesca Koch, Giuliana Misserville e Gisella Modica.

5, 6 e 7 aprile 2013
Casa Internazionale delle Donne (via della Lungara 19, 00165, Roma).

Scarica il programma aggiornato!

Del tema – i sud, le mafie – vogliamo cogliere le trasformazioni messe in atto da donne nel contesto in cui vivono, le modalità e le forme con cui esse vengono concretizzate. Siano esse donne che lavorano contro le mafie, creatrici di nuove pratiche di resistenza, al nord come al sud, le quali, a partire dalla trasformazione di sé stanno trasformando la realtà. Siano esse donne di mafia, testimoni e collaboratrici di giustizia, che si sono ribellate al Sistema.
Consapevoli che siamo i luoghi in cui viviamo – fatti di “beni e di mali”, di memoria storica e di costruzione dell’immaginario, oltre che di appartenenza socio-culturale, e che da questa appartenenza non possiamo prescindere – vogliamo parlare di Sud senza ricreare lo stereotipo sud=criminalità; parlare della materialità della vita, diversa tra nord e sud, senza cadere nel rivendicazionismo, nel vittimismo, o nella dicotomia “donne della realtà e donne dell’immaginario”.
Vogliamo parlare di Sud come paesaggio interiore, luogo dell’immaginario, che cammina con noi; mettere in parole il legame con la terra d’origine, spesso negata, rimossa, insieme al proprio essere donna del sud. Una ri-narrazione che permetta di riposizionare lo sguardo, trasformando una mancanza, un disagio, sconfinante nello stereotipo, in possibilità di trasformazione collettiva.
Vogliamo parlare di insularità come sguardo mobile, eccentrico, mutante, per capire se alcune peculiarità di chi vive “al margine”, punto d’intersezione di derive opposte che si mescolano – colte come punto di forza da molte scrittrici nella persistenza di un legame tra immaginario letterario e realtà – possano essere rimesse in circolo con le donne del nord. Per ricontestualizzare o dare vita a pratiche politiche del femminismo delle origini, centrate sulla materialità dei corpi. Per creare nuove mediazioni e uno spazio pubblico, più adatti alle attuali condizioni del nostro vivere. Per sottrarsi ad un sistema/potere globale, come
quello delle Mafie diventate Sistema, onnipervasivo, e al contempo invisibile, centrato sulla distruzione e smaterializzazione dei corpi. Per aprire nuovi spazi del racconto che ricreino le condizioni di indipendenza simbolica dal potere dominante.
Di tutto questo vogliamo parlare con donne del nord e donne del sud di diverse competenze e discipline – storiche, sociologhe, scrittrici, giornaliste, magistrate, animatrici sociali, fotografe, registe – per creare cortocircuiti, nel reciproco riconoscimento e desiderio di cambiamento, da cui scaturisca un pensieroimpensato, oltre gli stereotipi, il già detto, oltre la retorica maschile dell’antimafia, che apra ad altre possibilità.

Nell’ambito della manifestazione, e con la collaborazione della rivista Leggendaria e della rivista Mezzocielo, si terrà anche la prima edizione del  Concorso fotografico “I sud, le mafie: le donne si raccontano (leggi il bando).

E’ gradita una prenotazione, anche via e-mail a segreteria@casainternazionaledelledonne.org con oggetto: I sud, le mafie.
Quota di partecipazione: 15 euro, 10 euro per student* e socie SIL e Casa delle Donne di Roma
Modalità per il pagamento delle quote del convegno:
• bollettino postale: ccp 92624006 intestato a Società Italiana delle Letterate
c/o Casa Internazionale delle Donne
via della Lungara, 19 (Roma)
• bonifico bancario intestato a Società Italiana delle Letterate
c/o Casa Internazionale delle Donne
via della Lungara, 19 (Roma)
IBAN IT 28N 07601 03200 0000 92624006
• carta di credito (Paypal)

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Programma

5 APRILE prima giornata

9,30 Saluti di apertura di Società Italiana delle Letterate, Casa Internazionale delle Donne, Libera, Da Sud, Mezzocielo
10,00 Proiezione del video I sud, le mafie: le donne si raccontano di Maria Grazia Lo Cicero e Pina Mandolfo, 2013
10,30 Il sud si racconta a partire da sé: origine e originalità
Introduce Gisella Modica (SIL)
Con Floriana Coppola (scrittrice), Tristana Dini e Nadia Nappo (sito AdA teoria femminista)
12,15 Le mafie si trasformano
Intervento di Franca Imbergamo (magistrata della procura nazionale antimafia)

13,30 – 15,00 Pausa pranzo

15,00 Prove tecniche di resistenza
Con Donatella Albano (cons. com. Bordighera), Ester Castano (giornalista), Maria Teresa Morano (presidente F. Antiracket I.), Bianca La Rocca (SOS Impresa), Angela Corica (giornalista).
Coordina Silvia Neonato (SIL)
In collegamento skype Carolina Girasole (sindaca di Isola Capo Rizzuto) e Maria Carmela Lanzetta (sindaca di Monasterace)
17,00 Sospese tra due mondi: la collaborazione con la giustizia delle donne di mafia
Intervento di Alessandra Dino (sociologa, Università di Palermo)
18.30 Storia di Carmela
Monologo tratto dal testo di Alessandra Dino “Liberi di Scegliere”, sul racconto biografico di Carmela Rosalia Iuculano.
Attrice: Patrizia D’Antona

19,30 Buffet a sottoscrizione
con Alessandra Dino

21.00 Donne di mafia
Conversazione di Bia Sarasini (SIL)
Con Liliana Madeo.
Proiezione di brani dalla fiction “Donne di mafia” di Giuseppe Ferrara (2001) tratto dal libro di Liliana Madeo.

6 APRILE seconda giornata
9,15 Proiezione del documentario La storia di Giusi Pesce di Emilia Uski Audino, 2012.
Introduzione dell’autrice
10,15 Donne di mafia tra emancipazione e desiderio di libertà: le testimoni di giustizia
calabresi
Introduce Maria Fabbricatore (giornalista)
con Anna Canepa (magistrata della procura nazionale antimafia), Elisabetta Tripodi
(sindaca di Rosarno).
Coordina Cinzia Paolillo (daSud)
11,30 Francesca Prestia cantastorie calabrese canta La Ballata di Lea, dedicata a Lea Garofalo
(2012) testo e musica di Francesca Prestia
12.00 Isola mobile/isolitudine
Introduce Serena Guarracino (SIL)
Con Emma Baeri (storica), Laura Fortini (Università Roma Tre), Alessandra Pigliaru (Università di Sassari)

13,45 – 15,00 Pausa pranzo

15,00 Graphic novel: Roberta Lanzino. Ragazza
con le autrici Celeste Costantino e Marina Comandini
Introduce Serena Guarracino (SIL- Università L’Aquila)
16,30 Prove tecniche di resistenza
Introduce Ludovica Ioppolo (Libera).
Con Paola Bottero e Doriana Righini (Casa Editrice Sabbia Rossa), Alessandra Clemente (Ass. Comune di Napoli), Daniela Dioguardi (resp. Biblioteca UDI Palermo ), Marilena Natale (giornalista), Costanza Quatriglio (regista), Grazia Proto (Direttora Casablanca), Antonella Sgrillo (Antiracket PA).
Coordina Gisella Modica
19,00 Niente ci fu (editrice La meridiana, 2012)
narrazione su Franca Viola di e con Beatrice Monroy

20,30 Cena di sottoscrizione a cura di LIBERA

7 APRILE terza giornata
9,30 La fotografia di Letizia Battaglia
Dialogo tra Letizia Battaglia e Giuliana Misserville (SIL).
Proclamazione delle vincitrici del concorso fotografico associato alla manifestazione
10,30 Le personagge
Canto al deserto, storia di Tina soldato di mafia di Maria Rosa Cutrufelli
Dialogo tra l’autrice e Rosella Postorino (autrice di L’Estate che perdemmo Dio, Einaudi, 2009).
Coordina Lorella Reale (SIL)
Ore 12 Assemblea SIL

COMITATO SCIENTIFICO:
Maria Fabbricatore
Norma Ferrara
Serena Guarracino
Ludovica Ioppolo
Francesca Koch
Giuliana Misserville
Gisella Modica
Silvia Neonato
Cinzia Paolillo
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Francesca Cavallo
segreteria@casainternazionaledelledonne.org
T. 06 68401720
Maria Fabbricatore
ufficiostampa@casainternazionaledelledonne.org
T. 06 68401722

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La Società Italiana delle Letterate (SIL), fondata nel 1995, è costituita da circa duecento scrittrici, insegnanti, studiose di varie letterature, giornaliste, ricercatrici e operatrici culturali di diverse generazioni e provenienti da varie regioni. Siamo tutte naturalmente appassionate di libri e di storie e in quanto letterate ci consideriamo innanzi tutto lettrici.

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2 Comments
  1. aldina mastroianni

    Perchè solo donne contro le mafie? Esistono donne perfettamente inserite nel sistema di potere della mafia, e potrei citarvene qualche esempio dalla cronaca della mia città , dove naturalmente esistono tante donne contro la mafia- tra cui la sottoscritta – ma tutte provenienti dalla cosiddetta “società civile”: Sono la prima a respingere lo stereotipo sud=mafia; ma penso che la prima cosa da fare sia guardare in faccia la realtà.

  2. Laura Minguzzi

    Molto interessante il convegno. Consiglio la lettura del numero 95 di DWF dedicato alla Pratica della storia vivente della Comunità di storia vivente della Libreria delle donne di Milano. In particolare alle storiche comunico che nel nuovo sito della Libreria abbiamo aperto una stanza dedicata alle pratiche di storia vivente. Grazie e buon lavoro
    Laura Minguzzi

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  1. […] discusso a Roma il prossimo 6 aprile alla Casa internazionale delle donne durante il convegno “I Sud, le mafie, le donne si raccontano”, organizzato dalla Sil (Società italiana delle Letterate) con Libera e […]

  2. […] questa riflessione dedicata al complesso e ampio tema del rapporto tra donne e mafia, dandovia al Convegno “I Sud, le mafie, le donne si raccontano” organizzato dalla Società Italiana Letterate con Libera  e DaSud il 6 aprile alla Casa […]

  3. […] vediamo il 5, 6 e 7 aprile 2013 per I sud, le mafie: le donne si raccontano , Casa Internazionale delle Donne (via della Lungara 19, 00165, […]

  4. […] un certo ritardo, di seguito il mio intervento al convegno I sud, le mafie: le donne si raccontano, che si è tenuto presso Casa Internazionale delle Donne di Roma il 5-6-7 aprile […]

  5. […] “Oggi che tre quarti del pianeta sono al margine, stare al sud è stare sul taglio»  dice Tristana Dini «È situarsi in una posizione dentro/fuori al Sistema, punto d’ascolto mediano tra sé e l’altro, dove l’altro è il territorio» ha specificato Nadia Nappo.(cit. da) […]

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