Cronache Sil/ Collaborare a Venezia

Il 27 febbraio a Venezia -dopo Roma, Bologna, Milano e Udine e altre città- è stata presentata l’antologia Corporea. Il corpo nella poesia femminile di lingua inglese, edito nel 2009 dalla casa editrice Le voci della Luna, grazie alla collaborazione di Sil con il Centro Donna, una novità per il capoluogo lagunare, così ricco di eventi culturali, anche di genere.

Il Centro Donna è un servizio del Comune di Venezia, unico nel suo genere in Italia, che è stato attivato dall’Amministrazione Comunale negli anni 1980, con l’istituzione parallela di un Assessorato alla Condizione Femminile, poi diventato alle Pari Opportunità, in seguito alle “manifestazioni solari” delle donne degli anni Settanta, come le definisce Gabriela Camozzi, responsabile del Centro, nel video del 2010 realizzato in occasione della sua trentennale attività e pubblicato anche su You Tube due anni dopo.

La caratteristica del Centro è riuscire a coniugare il pubblico con il privato, raccogliendo ben trenta associazioni femminili presenti nel territorio, con l’obiettivo specifico dell’elaborazione di politiche al femminile, non nel senso di un servizio per le donne, ma di un luogo per le donne della città.

Costituisce uno spazio non solo fisico in cui, come specifica, “produrre cultura e ricerca, luogo di elaborazione e di comunicazione culturale, di produzione di servizi alla persona, di promozione del valore del lavoro femminile nelle sue molteplici dimensioni, di riconoscimento e cooperazione tra donne di culture differenti”.

Rappresenta “la tipicità ricercata della politica del Comune di Venezia” per lo sviluppo della cittadinanza delle donne e, oltre ad accogliere donne straniere con un supporto di operatrici, libri e riviste in madrelingua, promuove le pari opportunità delle donne nel lavoro e fornisce accompagnamento psicologico e legale di donne in difficoltà per motivi di violenza fisica e psicologica.

In particolare offre un servizio di biblioteca tematica e di genere specializzata, con 20mila volumi e riviste di genere, gestisce circa 9mila prestiti annuali e 2600 donne utenti, raccoglie, nell’apposito Archivio DonnaTeca, la documentazione a partire dagli anni ’80 del movimento delle donne e le successive produzioni, la documentazione anche fotografica della elaborazione femminile,
produce libri su ricerche ed esperienze sulle buone pratiche svolte e condivise, dando visibilità alla scrittura delle donne e sulle donne con incontri di lettura, presentazione di libri e laboratori di scrittura creativa.

Nella speranza che il gruppo veneziano di SIL possa allargare il suo numero di socie e aumentare le sue iniziative in città e provincia continueremo a darvi notizie degli eventi precipui con lo sguardo delle letterate: narrativa, poesia, teatro, cinema, fotografia e altro, sempre, di genere.

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La Società Italiana delle Letterate (SIL), fondata nel 1995, è costituita da circa duecento scrittrici, insegnanti, studiose di varie letterature, giornaliste, ricercatrici e operatrici culturali di diverse generazioni e provenienti da varie regioni. Siamo tutte naturalmente appassionate di libri e di storie e in quanto letterate ci consideriamo innanzi tutto lettrici.
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