News/1 Lampedusa, l'isola dei libri

Ho incontrato Giusi Nicolini, sindaca di Lampedusa, ospite a  Palermo  di una libreria che rispondendo al suo appello sta raccogliendo fondi per la costituenda biblioteca, che molte amiche e socie della SIL stanno contribuendo a creare con libri e donazioni.

Le  ho parlato dell’ idea della SIL di organizzare un incontro a Lampedusa.

Lo ha accolto con molto entusiasmo. E’ la prima idea che le viene una proposta “al femminile”, ha detto, e le interessano in particolare “le scritture migranti”.

In libreria ha fatto un breve discorso, come sempre intenso, che ho trascritto:

«Sono sorpresa per la seconda volta della risposta al mio appello per la creazione della biblioteca a Lampedusa. La prima volta è stato quando ho fatto l’appello per gli immigrati. Una risposta in entrambi i casi di grande partecipazione motiva.

La biblioteca è un sogno a cui pensavo fin dal giorno del mio insediamento, insieme al mio staff che è composto quasi tutto da donne.

Attualmente contiamo trecentocinquanta scatoli provenienti da ogni dove, da singoli e da associazioni, da librerie e case editrici, da comuni e provincie, dall’Alitalia e persino dai turisti. Dovendo privilegiare un settore vi dico di privilegiare quello per i ragazzi, e poi i temi sul mediterraneo, le migrazioni, la natura, il mare.

Da piccola i libri mi mancavano, me li regalavano le maestre, li leggevo e rileggevo, li so a memoria.

Ci sono bisogni che in una situazione di marginalità, come Lampedusa, a partire dalla mobilità,  che sono ancora tutti da conquistare,  ma secondo me, accanto ai bisogni primari, anche l’accessibilità a desideri impossibili, come l’immaginazione, sono prioritari.

La funzione sociale della libreria è regalare a chi la frequenterà qualcosa di eterno».

Ha poi aggiunto che  non concorda con chi le suggeriva una biblioteca e libri telematici. E’ importante l’incontro con il libro di carta «che è scoperta e insieme è lotta alla solitudine che in un’isola, dopo la stagione estiva, è sentita molto forte. Se ci riesco ne sarò fiera e contenta» ha concluso.

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La Società Italiana delle Letterate (SIL), fondata nel 1995, è costituita da circa duecento scrittrici, insegnanti, studiose di varie letterature, giornaliste, ricercatrici e operatrici culturali di diverse generazioni e provenienti da varie regioni. Siamo tutte naturalmente appassionate di libri e di storie e in quanto letterate ci consideriamo innanzi tutto lettrici.
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