Le candidate: Antonella De Vito

 

Motivazione

La motivazione è nata e si è sviluppata all’interno dell’Associazione Evelina De Magistris, alla quale ho aderito fin dal 2002. Oltre ad aver compiuto con loro un cammino di crescita, grazie al continuo confronto al nostro interno e alle numerose iniziative che hanno portato a Livorno donne ed esperienze diverse, ho sviluppato un senso di appartenenza che si radica nella relazione fra le donne di Evelina. Una pratica politica che cerchiamo di vivere quotidianamente, per essere presenti e agire nel mondo come ci piace, partendo da noi stesse. Inoltre, sono legata alle donne di Evelina per la comune passione per la letteratura, soprattutto quella al femminile, per il desiderio di conoscere nuove scrittrici e quello di fare rete con altre donne.

La mia candidatura va quindi vista come un rafforzamento dei rapporti già esistenti fra Evelina De Magistris e Sil.

Madrine
Paola Bora (Associazione centrodonna Evelina De Magistris Livorno)
Daniela Bertelli

Sosteniamo la candidatura di Antonella De Vito non solo perché di lei conosciamo e apprezziamo la generosità, la sensibilità, la determinazione,  e la capacità di muoversi in ambiti di lavoro e di impegno diversi, rimanendo fedele a se stessa, ma anche perché pensiamo che possa dare un positivo contributo al lavoro della S.I.L, per la passione che ha per la scrittura e per le competenze che ha sviluppato nel campo della comunicazione anche on-line.


Profilo

Nata a Livorno nel 1964, laureata in Filosofia all’Università di Pisa nel 1991, è iscritta all’albo dei giornalisti, liste pubblicisti dal 1994. È attualmente residente a Lorenzana in provincia di Pisa.

È stata direttora delle seguenti riviste:

  • www.manidistrega.it (testata giornalistica on-line).
  • Il Viaggio, rivista della Lah, che si occupava di problemi sociali e di cultura generale.
  • Almanacco News, trimestrale di sport.

-Ha diretto il periodico della Banca Costa Etrusca, rivista di economia e attualità locale.

– È stata curatrice, insieme a Margherita Dalle Vacche, del libro Il Calderone di Manidistrega: 5 anni di bollitura (Ed. Manidistrega).

– Nell’ottobre 2012 pubblica con la Provincia di Livorno e la Commissione Pari Opportunità Donne e Professionalità.

È stata addetta stampa:

– Nel 2005 dell’Università di Pisa (uff. Patrimonio) occupandosi della Certosa di Calci e dell’Orto Botanico.

– Dal 1999 al 2007 dell’Aci Livorno, curando i comunicati, il sito e il periodico.

– Dal 2008 al 2010 della manifestazione La Caprillina che si svolgeva nei mesi estivi.

– Dal 2007 al 2010 è stata editing della casa editrice Manidistrega.

Attualmente:

– Dal 2006 cura la pubblicazione Almanacco dello Sport, Livorno fra le più grandi dello sport nazionale, edita da Scotto Pubblicità.

Collabora dal 1999 con il Tirreno.

-Dal 2005 è direttora del periodico della Pubblica Assistenza di Livorno.

– Dal 2013 è responsabile dell’Ufficio Comunicazione Pubblica Assistenza di Livorno.

Esperienze:

– Dal 2002 collabora con l’Associazione Evelina De Magistris di Livorno.

Attività di volontariato:

– Dal 2000 è direttora del periodico Karibu, edito dalla Onlus e Ong CMSR.

– Dal 2011 al 2012 con la Casa della Donna di Pisa fa parte del gruppo che tiene il corso di scrittura creativa nella sezione femminile del carcere di Pisa.

– Dal 2011 al 2013 con l’Associazione Controluce realizza il giornale del carcere e gestisce un blog sul portale del Tirreno riservato ai detenuti.

 

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La Società Italiana delle Letterate (SIL), fondata nel 1995, è costituita da circa duecento scrittrici, insegnanti, studiose di varie letterature, giornaliste, ricercatrici e operatrici culturali di diverse generazioni e provenienti da varie regioni. Siamo tutte naturalmente appassionate di libri e di storie e in quanto letterate ci consideriamo innanzi tutto lettrici.

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3 Comments
  1. silvia neo

    Voglio spendere una parola per Antonella, anche se sono la convintissima madrina di Giuliana Misserville: la Sil ha bisogno di una giornalista perché comunicare al mondo le nostre iniziative con il linguaggio giusto è ormai fondamentale.
    Antonella, malgrado sia giovane, ha un bel curriculum e quindi sarà utilissima alla nostra associazione. E poi le novità sono il sale del futuro

  2. Roberta Mazzanti

    Rilancio il commento di Silvia, sull’importanza del contributo di una giovane giornalista al direttivo SIL e nell’associazione; e apprezzo molto che Antonella rappresenti, oltre che se stessa e i suoi personali interessi e curiosità, anche un’associazione di donne duratura e attiva come la Evelina De Magistris.

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