La tragedia dei migranti: di chi la colpa?

Insieme all’autrice, intervengono:

Giusto Catania – assessore con deleghe alla Partecipazione, Decentramento e Migrazione;

Enza Malatino – medico psichiatra;

Fulvio Vassallo Paleologo, avvocato, docente Diritto di asilo e statuto costituzionale dello straniero;

Coordina: Adham Darawsha,medico, presidente della Consulta delle culture;

Yodit Abraha porterà la sua testimonianza.

L’esperienza della psichiatra Enza Malatino è fondamentale nella prima parte dei racconti che si saldano alla preparazione, da parte delle associazioni antirazziste italiane ed europee, e di molti giovani, di una carta di intenti approvata in un grande meeting nella stessa Lampedusaalla fine di gennaio 2014. Si parla anche di luoghi di detenzionecome il Cara di Mineo e dell’espropriazione della “persona”che subiscono i migranti, simile ai lager nazisti. Perquesto si fa riferimento allo scritto di S. Weil Venezia salva dove l’intuizione dell’importanza della “comunità” e la bellezzacome percezione della realtà sono, invece, fondamentali.

Molti sono anche i riferimenti alla situazione politica dei paesi nord africani e del sub sahara anche attraverso le storie di migranti insediati in Sicilia ormai da molti anni. Il libro si conclude con la carta di Lampedusa e il suo significato per avviare un discorso diverso di costruzione della Ue e di partecipazione dei giovani a questo cambiamento.

 

AUTRICE

Angela Lanza Samonà vive fra Palermo e Roma. Ha collaborato alla rivista Mezzocielo, Nosside e Segno. Ha lavorato nella casa editrice Samonà e Savelli. Ha pubblicato Kurdi, Dharba, Palermo 1981, storia di una bambina vissuta agli inizi dell’anno mille a Palermo. La repubblica di Piana degli Albanesi, testimonianze da una repubblica contadina, Cento fiori, Palermo 1978, con la prefazione di Renzo Del Carria. Per Data News, Roma,pubblica: Donne contro la mafia, 1994, e Storie di Donne Algerine, 1996.

Per Rubbettino: Sono stata Orsa a Brauron: storia delle occupazioni delle terre in Sicilia dal ‘46 al ‘50, 1999, con la prefazione di Renate Siebert. Per Navarra: Ho fame di giustizia, Palermo 2011, seconda edizione riveduta e ampliata di Donne contro la mafia, con interventi di Rita Borsellino e Franca Imbergamo.

(Scheda pubblicata sul sito del DLF)

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