Newsletter conclusiva -dicembre 2015-

Care socie e amiche,
sta per concludersi il mandato del direttivo SIL 2014-2015, due anni di lavoro assai impegnativi, faticosi ma anche appassionanti. Due anni di messaggi, discussioni e incontri, e se vi sono state divergenze tra noi, abbiamo cercato di condividerle e confrontarci in un’avventura umana e intellettuale che pensiamo sia stata di rilievo. Se a volte siamo state messe in difficoltà da visioni diverse della SIL, da differenze che si sono ritenute migliori di altre, abbiamo cercato e provato con pazienza a gestire al meglio tutto questo.

Vorrei quindi salutarvi con questa newsletter facendovi gli auguri per il nuovo anno e per la SIL.

Sul sito da qualche giorno abbiamo pubblicato il numero 0 di NOTE (1997) che forse alcune di voi ricorderanno. Era una pubblicazione che nei primi anni veniva inviata alle socie per informarle delle attività dell’associazione, non esistendo il sito e la rete di fb. Abbiamo pensato così di onorare ancora una volta il periodo iniziale della vita della nostra associazione e soprattutto le socie fondatrici che troverete elencate all’interno. Da allora si sono succeduti venti anni di convegni, seminari, libri, iniziative di cui sarebbe lunghissimo stendere l’elenco ma che tutti insieme disegnano un nuovo modo di fare critica su scrittrici (ma forse è venuto il tempo di occuparsi anche di scrittori, come proponeva qualche socia al nostro ultimo convegno) come Elsa Morante, Elena Ferrante, Marguerite Duras, Ingeborg Bachmann, Goliarda Sapienza e molte altre ancora.

E a proposito di convegni, vorrei fare un primo bilancio del nostro ultimo convegno internazionale, Conflitti e rivoluzioni: scritture della complessità, che si è svolto a Firenze dal 13 al 15 novembre 2015, e che è stato il risultato del lavoro congiunto del direttivo con il gruppo fiorentino della SIL, che ringrazio ancora una volta per l’impegno e la disponibilità al lavoro comune.

Il convegno ha registrato un grandissimo successo di pubblico e partecipazione di socie e non socie e ha segnato alcune importanti novità:

– Abbiamo lanciato un crowfunding (e ringraziamo le socie che generosamente hanno risposto all’iniziativa) che ci ha permesso di finanziare la partecipazione di due giovani dottorande, di organizzare diverse forme di agevolazioni per alcune socie e di consentire l’iscrizione gratuita al convegno per tredici studenti. La SIL ha integrato la somma raccolta con una piccola cifra per permettere di coprire più richieste possibile. Lasciamo quindi in eredità al prossimo direttivo, come sottolinea la nostra tesoriera Serena Guarracino, una pratica virtuosa di redistribuzione delle risorse che, se va sicuramente perfezionata in alcune modalità, resta un esperimento importante di un biennio (quello 2014-2015) in cui la gestione economica è stata particolarmente soggetta a discussione.

– Nel corso delle tre giornate fiorentine abbiamo inoltre realizzato la prima trasmissione in streaming: Grazie alla collaborazione delle amiche di Orlando, è stata mandata in diretta on line la discussione tra Hoda Barakat e Laura Graziano mentre questa si svolgeva alla Biblioteca delle Oblate. Una modalità che apre a nuove forme di partecipazione su cui converrà puntare per coinvolgere nelle nostre attività sempre più socie e amiche.

Il convegno ha visto anche la realizzazione di undici workshop portando ulteriori discussioni e ulteriore ricchezza a giornate già molto articolate nella loro progettazione tematica.

Il convegno si è concluso con il risultato delle elezioni per il nuovo direttivo 2016-2017, come si può leggere sul sito della SIL. Tutte conosciamo i dubbi espressi da alcune delle candidate elette sull’accettare o no la nomina e la successiva e accesissima serie di mail che sono state scambiate tra moltissime socie nei giorni successivi. Tuttavia, le sette socie risultate elette hanno concordato di incontrarsi questo prossimo gennaio 2016 in una prima riunione di direttivo . Tale riunione sarà quindi un passaggio delicato e importante e a tutte loro vanno i nostri migliori auguri, anche, confidiamo, per la messa a frutto di un lavoro su cui l’attuale direttivo si è molto impegnato e che ha portato alla SIL una più stabile situazione economica e un maggior coinvolgimento delle socie più giovani.

Anche nella organizzazione del sito l’attuale direttivo si è molto speso, individuando alcuni criteri con i quali pubblicare sia le notizie riguardanti la vita della nostra associazione (dando rilievo a quante più possibili iniziative e curando la rotazione della presenza nella homepage di quante più socie e/o gruppi regionali possibili) sia quelle riguardanti le iniziative di altre associazioni con le quali però, di volta in volta, si è cercato di entrare in una interlocuzione positiva. Questo per costituire una sorta di bacino allargato in cui la SIL si potesse collocare in maniera propositiva .

Per diverso tempo abbiamo discusso in direttivo come migliorare la comunicazione interna della SIL e quindi come costituire un’area dedicata alle socie in cui pubblicare materiali riservati (come relazioni, filmati, e registrazioni audio) pensati espressamente per la SIL e anche i verbali delle varie assemblee e delle riunioni di direttivo. Ci siamo dovute arrendere di fronte agli evidenti limiti della gestione informatica del sito e anche questo è uno snodo su cui confidiamo che il nuovo direttivo vorrà investire nuove energie.

Ma il più gran lavoro di questo biennio è stato il cercare di far sentire tutte le socie, anche se attive nei luoghi più distanti d’Italia, parte di un’associazione ricchissima di interessi, modalità, riflessioni e in cui lo scambio interno fosse vivo e fruttuoso e costituisse il guadagno dello stare assieme.

Forse i contrasti venuti in superficie e l’esplicitazione anche veemente delle differenze , al di là delle diverse interpretazioni di ciò che la SIL dovrà e potrà essere, sono il corollario di una crisi di crescita che soffre momentaneamente di una ricerca di riposizionamento della SIL dopo venti anni di vita. Ma tali contrasti sottolineano altresì il valore che ciascuna di noi assegna alla Società italiana delle letterate; valore che resta il motore principale della gran quantità di energia e creatività che tutte le socie mettono a disposizione della nostra associazione. Cosa su cui andrebbe tenuto lo sguardo per un possibile futuro………

E allora… che il 2016 porti il meglio a ciascuna di noi e alla SIL !!!

Un abbraccio

La Presidente della SIL

Giuliana Misserville

24 dicembre 2015

PASSAPAROLA: Facebooktwittergoogle_pluspinterestFacebooktwittergoogle_pluspinterest GRAZIE ♥
The following two tabs change content below.
La Società Italiana delle Letterate (SIL), fondata nel 1995, è costituita da circa duecento scrittrici, insegnanti, studiose di varie letterature, giornaliste, ricercatrici e operatrici culturali di diverse generazioni e provenienti da varie regioni. Siamo tutte naturalmente appassionate di libri e di storie e in quanto letterate ci consideriamo innanzi tutto lettrici.

Ultimi post di SIL - SOCIETÀ DELLE LETTERATE (vedi tutti)

Categorie
One Comment
  1. Elena Ester Accardo

    Mi iscrivero’ come socia,perche’ mi piace molto questo simposio tutto al femminile e l’orizzonte culturale delineato.Vengo spesso a Roma.Posso anche essere partecipe attivamente.
    Auguri di cuore!
    Elena Ester Accardo

0 Pings & Trackbacks

Rispondi a Elena Ester Accardo Annulla risposta