Archivio notizie dal vecchio sito

  • 'I talenti delle donne': se ne discute alla Libreria delle Donne di Milano

    3 febbraio 2010, ore 18.00 Libreria delle Donnevia Pietro Calvi, 29Milano Quale rapporto tra vita e opere per far rifulgere i talenti femminili? Quali indicazioni ci offrono le grandi del passato e quali cambiamento sono in atto tra le diverse generazioni? Quale mappa possiamo costruire per ri-vedere il mondo e abitarlo con “l’arte della gioia”? […]

  • Il genere del pubblico: questioni per una storia della ricezione femminile nelle arti della scena

     30 gennaio 2010, dalle ore 9.00
    Centro Congressi e Centro Linguistico di Ateneo (CLA)
    Università degli Studi di Napoli “Federico II”
    via Partenope, 36
    Napoli 

    Panel coordinato da Annamaria Cecconi in occasione del Quinto Congresso della Società Italiana delle Storiche (28-30 gennaio) 

    In continuità con i panel presentati in occasione del Terzo e del Quarto Congresso della SIS su Teatro e gender, la proposta riguarda un nuovo campo di indagine: la possibilità di affermare, nella storia del teatro di prosa e del teatro musicale, una specificità della ricezione femminile leggibile nell’ottica di genere. Un tema caro alla feminist film theory e ai media studies, che non si è sviluppato con altrettante ricerche ed autonomia metodologica per la storia dello spettacolo dal vivo. L’obbiettivo è interrogarsi sul come far interagire la storia delle donne e delle artiste di palcoscenico con gli studi sulla ricezione e sulla storia del pubblico.

  • Simone Weil: bellezza, sventura, amore di Dio

     23 gennaio al 5 maggio 2010
    Roma

    Gli studenti sono gli interlocutori fondamentali del progetto. E’ a loro che principalmente si desidera far conoscere l’attualità del pensiero di Simone Weil, la sua vita, la sua opera, maturati tra lo studio e l’insegnamento, nel lavoro di fabbrica e nel sindacato, tra la guerra di Spagna e il conflitto mondiale, «a testimonianza della sua profonda adesione alla complessità di un tempo lacerato e feroce, per riprenderne in considerazione i pensieri febbrili ma fecondi anche per il nostro tempo, in cui anche per noi molto sembra perduto, che accompagnarono la sua vita, tutta consumata nell’ardente desiderio di conoscere, di aprire gli occhi sulla realtà, vedere la luce, ascoltare il vero silenzio» (Gabriella Caramore). 

  • Non sto quindi a Napoli sicura di casa. Conference in Memory of Fabrizia Ramondino (1936-2008)

     15 e 16 gennaio 2010
    University of London
    Londra 

    The death of Fabrizia Ramondino in June 2008 deprived Italy of one of its most interesting writers and of a sharp observer and commentator of the cultural and political changes Italy has undergone in the past fifty years.
    After an intense experience of social commitment and political militancy in Naples in the 1970s, Fabrizia Ramondino devoted herself to writing and has left a varied corpus of works which includes and crosses the boundaries between poetry, novels, plays, travelogues, memoirs, confession, self-reflection, anthropological, cultural and linguistic comment. 

  • Ho conosciuto Gerico. Omaggio alla memoria e alla poesia di Alda Merini

    Alda Merini19 dicembre 2009, ore 21.00 (ingresso 3 euro) 
    Centro culturale ALMO
    Via dei Mille, 167
    Piumazzo (MO) 

    Reading Poetico con voci e musica per i versi e le parole di Alda Merini 

    Un viaggio virtuale nella vita della grande poetessa italiana. Attraverso la lettura di brani autobiografici e di poesie scelte saranno ripercorsi i tre aspetti essenziali di questa grande personalità: il rapporto con Milano, l’esperienza del manicomio e il misticismo degli ultimi anni. Le letture saranno accompagnate da immagini e musica dal vivo.