Consigli di lettura

  • La figlia del diavolo, di Anna Grazia Semeraro

    La figlia del diavolo, di Anna Grazia Semeraro (Schena 2012)

    “Quale segreto nasconde nel suo silenzio di morte l’anonimo cadavere mutilato che è stato rinvenuto sulla spiaggia di Egnatia ad una decina di chilometri da Fasano? Chi è?”
    (Gazzetta del Mezzogiorno, giovedì 29 ottobre 1959)
    Questo romanzo s’ispira ad un fatto di cronaca, avvenuto a Martina Franca alla fine degli anni ’50. Una storia che ancor oggi è viva nei ricordi dei martinesi e che ebbe, per la sua drammaticità, risonanza nazionale.

  • O i figli o il lavoro

    O i figli o il lavoro di Chiara Valentini (Feltrinelli 2012)

    Dalla quarta di copertina
    […] Chiara Valentini racconta per la prima volta nel suo complesso questa realtà dura e preoccupante, dando la parola da una parte all’altra d’Italia a manager e donne delle pulizie, a pubblicitarie e a operatrici dei call center. Ma anche fra le mamme lavoratrici qualcosa si muove. Dai siti, dai blog e da nuove associazioni e movimenti chiedono rispetto e diritti, compreso quello della maternità universale. E cominciano a portare in tribunale aziende e amministrazioni pubbliche che le discriminano perché madri. Prefazione di Susanna Camusso.

  • Complici. Liberi dai rapporti di dipendenza

    Complici. Liberi dai rapporti di dipendenza

    di Miriam Subirana (Ghena, 2012)

    «Oggi esiste un nuovo modo d’intendere l’amore che aspira all’avvicinamento di due interi e non all’unione di due metà».
    L’autrice parte dai modelli di rapporto familiare e di coppia, prende in esame le teorie sull’uguaglianza di genere per indicare alcune piste praticabili nell’appassionante mondo dei rapporti umani. Indica inoltre i modi per essere “complici”, nel rispetto della propria e altrui libertà, affinché i componenti della coppia si sentano complementari mantenendo al tempo stesso intatte le singole identità.

  • Superdonne. Attente a non scoppiare!

    Superdonne. Attente a non scoppiare!

    di Sherrie Bourg Carter (Ghena, 2012)

    «Non gestisco un intero dipartimento legale: è lui che gestisce me».
    Dopo vari colloqui con numerose donne di successo la psicologa statunitense Sherrie Bourg Carter riprende un tema caro al dibattito degli anni Settanta, incentrato sull’assurda pretesa di una società che richiede alle donne di essere contemporaneamente impeccabili sia nella cura domestica che nell’attività lavorativa.

  • Bambole viventi. Il ritorno del sessismo

    Bambole viventi. Il ritorno del sessismo

    di Natasha Walter, traduzione di Laura Bianchetto (Ghena 2012)

    Ragazze che si prendono a spinte per avere l’onore di apparire, seminude, sulle copertine delle riviste per soli uomini; aumento di nightclub a luci rosse, emancipazione femminile coincidente con la tolleranza per immagini sempre più hard, con le quali identificarsi: è davvero scomparso, o almeno attenuato, il sessismo che denunciavano le femministe negli anni Settanta?

  • L’età in più

    L’età in più. Narrazione in fogli sparsi, di Marina Piazza (Ghena 2012)

    In questa “narrazione in fogli sparsi” l’autrice cerca di capire, tenacemente, impietosamente e non senza ironia, cosa significhi inoltrarsi in quel territorio della vita che è la vecchiaia. Parlando di sé racconta anche di tutte quelle donne che, giovani negli anni Settanta, sono state “eterne ragazze” e che affrontano questo tempo senza modelli pregressi, stupite o addirittura incredule dinanzi al sopraggiungere di questa età.

  • La Masnà

    La Masnà, di Raffaella Romagnolo (Piemme, 2012) È possibile per una donna stare “dentro” una famiglia, esserne motore emotivo e relazionale, essere moglie, madre, figlia, sorella e contemporaneamente esprimere con pienezza se stessa? La Masnà – che in piemontese vuol dire bambino o bambina -, secondo romanzo di Raffaella Romagnolo, nasce da questa domanda essenziale poggiata alla volontà […]