Consigli di lettura

  • Sylvia. Il racconto della vita di Sylvia Plath

    copertinadi Stefania Caracci, Edizioni E/O 2003

    Sylvia, racconto della vita di Sylvia Plath, oggetto di culto – postumo – per gli studiosi di letteratura americana e simbolo ante litteram del pensiero femminista, poetessa e musa emblematica di una stagione letteraria cruciale, anello di congiunzione e di rottura tra l’epopea delle esili, tragiche e titaniche regine della letteratura angloamericana (Virginia Woolf, Catherine Mansfield per citare le maggiori) e l’era contemporanea, sembra risuonare direttamente dalle più segrete stanze dell’animo tormentato e assetato di perfezione della poetessa.

  • La gita delle ragazze morte

    copertinadi Anna Seghers (a cura di Rita Calabrese), Marsilio 2010

    Considerato uno dei più grandi racconti della letteratura tedesca, La gita delle ragazze morte (1943-44) unisce felicemente gli aspetti apparentemente inconciliabili dell’opera di Anna Seghers: impegno politico e dimensione mitica, fedele rappresentazione della realtà e trasfigurazione della parola poetica, coralità e autobiografia.

  • La deportazione femminile. Incontro con Irene Kriwcenko

    copertinadi Maria Grazia Battistoni, Rita Giomprini, Anna Paola Moretti, Mirella Moretti, prefazione di Daniela Padoan, Assemblea legislativa della Regione Marche 2010

    Il libro è stato presentato il 28 gennaio 2010 a Pesaro, in occasione della Giornata della memoria. Racconta il percorso che ha portato quattro donne, che collaborano con l’Istituto di Storia Contemporanea della Provincia di Pesaro e Urbino ( ISCOP), all’incontro con Irene Kriwcenko e alla raccolta della sua testimonianza sulla deportazione per lavoro coatto in Germania durante il nazionalsocialismo.

  • Quasi sonetti sparsi

    copertinadi Antonietta Ursitti, Albatros edizioni 2011

    I componimenti sono strutturati tutti sul modello dei sonetti classici, composti da quattordici versi, ma se ne distaccano per le finalità che si pongono. Tutte le cento poesie sono state scritte dall’autrice in un arco temporale molto ristretto, nel solo mese di giugno, e proprio questo aspetto ha permesso che i fugaci pensieri fossero fermati su carta, trasformati in poesia.

  • Le donne del fumetto

    copertina

    di Eleonora Guzzetta, Samanta Zaghini, Sara Zanatta, Tunué 2009

    20% di sconto solo per le socie SIL che acquistano direttamente dall’editore ( ufficiostampa@tunue.com )

    Le donne del fumetto è un’attenta analisi sociologica e culturale sulle autrici e sulle donne di “carta e ossa”. Il saggio indaga il rapporto fra chi, donna, i fumetti li scrive, e chi invece ne è la protagonista cartacea.
    Eroine e scrittrici a fumetti, donne con la loro femminilità inserita e descritta nel suo contesto culturale: dalle mamme dei tempi del fascismo alle donne sensuali degli anni Sessanta e le professioniste degli anni Settanta.

  • Le donne nel cinema d’animazione

    copertina

    di Matilde Tortora, Tunué 2010

    20% di sconto solo per le socie SIL che acquistano direttamente dall’editore (ufficiostampa@tunue.com)

    Un’antologia di saggi di grande livello curata dalla studiosa del cinema Matilde Tortora, che attesta quanto il cinema d’animazione ha vissuto e vive anche grazie al talentuoso contributo e alla grande creatività di uno stuolo di artiste, poetesse e artigiane del disegno, della macchina da presa e della narrativa audiovisiva.

  • Il risveglio del corpo

    Copertinadi Nadia Tarantini e Maria Teresa Pinardi, Iacobelli 2011

    30% di sconto solo per le socie SIL che acquistano direttamente dall’editore (info@iacobellisrl.it)

    Il risveglio del corpo è un libro conosciuto, amato e citato tra i cultori della medicina naturale, esperti e non. Uscito per la prima volta nel 1996, è stato ristampato due volte e da due anni è uscito fuori catalogo.

  • Guida sentimentale di Trieste

    copertinaa cura di Gabriella Musetti, Arbor Librorum Edizioni 2011

    Una città raccontata al femminile, rivissuta come luogo della propria soggettività, guardata con amore, con quella dose di disincanto e ironia, con dolore, con gioia, con nostalgia, con rimpianto, con la voglia di ripercorrere ambienti e spazi che hanno a che fare con le storie private di ognuna. E’ un modo di riprendere confidenza con i luoghi che hanno accompagnato le esperienze di ogni crescita, di ogni passaggio importante di vita, dall’infanzia e giovinezza, alla maturità e al presente, collocati in un contesto concreto di spazi che connotano la città, la sua fisionomia, rivelano tracce della sua storia, mostrano il suo aspetto contemporaneo.

  • Elegia delle donne morte

    copertinadi Beatrice Monroy, Navarra Editore, 2011

    “I balconi erano coperti di cenere, di lapilli incandescenti spinti dal forte scirocco. Nella piazza, piena di sterpaglia secca, ogni tanto un tizzone ardente generava un incendio che veniva spento da un’anonima secchiata d’acqua.”
    Chi ha dato fuoco all’Archivio? E perché?