Consigli di lettura

  • La circonferenza delle arance. La prima inchiesta della commissaria Lolì

    Copertinadi Gabriella Genisi, Sonzogno, 2010

    Un commissario di polizia così a Bari non se l’erano mai nemmeno immaginato: Lolita Lobosco, detta Lolì, 36 anni, occhi sempre accesi, lunghi capelli corvini e una quinta di reggiseno che negli uomini evoca la pienezza dei frutti mediterranei Se avesse paura delle maldicenze di colleghi e notabili, non avrebbe certo scelto di fare il poliziotto. E invece ha deciso di seguire con spavalderia la propria vocazione: combattere le prepotenze, riportare l’ordine nella vita degli altri, farsi rispettare dai maschi senza rinunciare a nessuna delle vanità del proprio sesso.

  • La porta è aperta. Vita di Goliarda Sapienza

    di Giovanna Providenti, Villaggio Maori Edizioni, 2010

    copertinaSono grata a Giovanna Providenti per quest’assoluto atto d’amore: ricostruire la vita di una grande scrittrice che, per aver osato uscire da ciò che ci si aspettava da una signora che scrive, è stata respinta, isolata, oltraggiata da una critica polverosa, presuntuosa e terrorizzata da ogni imperio letterario femminile libero e imprevedibile, che osi uscire dai canoni fissati dalle mode.

     

  • Isolitudine Scrittrici e scrittori della Sardegna

    a cura di Laura Fortini e Paola Pittalis, Iacobelli, 2010

    CopertinaNella tradizione letteraria italiana la figura di Grazia Deledda, anche grazie al Nobel del 1926, si staglia isolata, apparentemente senza epigoni né genealogia. In realtà le scrittrici e gli scrittori della Sardegna a lei hanno fatto costantemente riferimento: da Maria Giacobbe a Salvatore Mannuzzu, da Marcello Fois a Niffoi per arrivare a Michela Murgia, esiste una “Linea Deledda” nella letteratura italiana che dalla Sardegna da lei descritta e narrata arriva fino ai giorni nostri, mostrando una vitalità che dall’insularità si allarga a comprendere la letteratura italiana tutta.

  • dalla chioma di Athena. Donne oltre i confini

    di Valeria Palumbo, immagini di Giancarlo Montelli, Odradek Edizioni, 2010

    CopertinaCi sono state le rivoluzionarie di professione, da Eleonora de Fonseca Pimentel a Rosa Luxemburg. C’è chi l’ha fatto part-time, come Tina Modotti. E chi ha rivoluzionato l’arte, come Isadora Duncan. Ci sono state quelle che ribelli non si sentivano  affatto, come Leni Riefenstahl e Marie Curie, ma hanno fatto cose che nessuno al mondo avrebbe immaginato.

  • Rosso Tango

    di Maria Luisa Di Blasi, Edizioni Alpes Italia, 2010

    CopertinaLa raccolta di racconti che compongono Rosso Tango esercita sul lettore una suggestiva malìa, la stessa che cattura immaginazione e ispirazione nell’osservare le movenze sinuose, eleganti e passionali dellìomonimo ballo, ancestralmente nutrito da una malinconia di fondo a cui si reagisce con una vitalità carnale e dolente che afferma l’esistere.

  • Scrittrici migranti. La lingua, il caos, una stella

    a cura di Clotilde Barbarulli

    CopertinaUndici saggi su scrittrici migranti che scrivono in italiano nella complessità ibridata dell’oggi. Sono scritture di confine che si esprimono in termini di spazi, percorsi, orizzonti. Sono figur/azioni situate tra l’intimo e il globale che scompaginano logiche di potere, sfruttamento ed esclusione giocando fra lingue, immaginari e culture.

  • Il sorriso dello stregatto

    a cura di Liana Borghi e Clotilde Barbarulli, Edizioni ETS, 2010

    CopertinaIl Sorriso dello Stregatto incrocia due temi tra il teorico e il narrativo: il rapporto fra figura e azione nella cultura delle donne, e la declinazione dell’affetto nella letteratura e nell’arte – da espressione dell’essere a passione e sentimento. I saggi discutono di transizioni nelle guerre, nelle migrazioni, nelle inquietudini di scrittrici e artiste di ieri e di oggi, interrogando in vario modo i codici e il potere.

  • Ci salveranno i fulmini e il deserto?

    di Maria Letizia Grossi, Luciana Tufani Editrice, 2009

    Copertina

    Racconti ironici e surreali in cui fenomeni atmosferici e strumenti tecnologici fuori controllo intervengono a salvare un’umanità incapace di invertire il cammino verso l’autodistruzione.

    «Nei racconti di questa raccolta la natura e qualche strumento tecnologico si danno da fare per correggere un’immane ingiustizia o stupidaggine umana.

  • Il lato B

    di Alessandra Faiella, Fazi Editore, 2010

    CopertinaIn un mondo popolato da direttori di casting e vallette televisive, tra demenziali talk show e reality, l’ascesa di Katia G., di politico in politico, è inarrestabile.
    Con un personaggio irriverente, sfrontato e profondamente scorretto – e uno stile di brillante effervescenza-, Alessandra Faiella porta alle estreme conseguenze i comportamenti involontariamente tipici di tante soubrette odierne e un tipo di femminilità in bilico tra consapevolezza e candore che pone l’intelligenza (e la bellezza) al servizio di soldi e carriera.