Le scrittrici

  • Scrivere è pericoloso

    Bianca PitzornoLa prima volta di Bianca Pitzorno

    21 luglio 1956. Tra meno di un mese avrei compiuto quattordici anni. Ero in vacanza a Stintino, allora un paesino di pescatori senza luce elettrica e senza acquedotto, frequentato soltanto da nove famiglie di ‘villeggianti’ che vi conducevano una vita spartana. Per noi ragazzini un paradiso dove vivere in totale libertà.

  • Una erre questione di vita o di morte

    Patrizia Zappa MulasCreature poco a(r)mate di Patrizia Zappa Mulas

    Era notte. La notte precedente la presentazione del mio libro. Che fosse il primo non lo sapevo. Allora era ancora solo il libro. Quel prodotto cartaceo che mi era appena stato presentato. Irriconoscibile, rispetto alla pila di fogli che avevo consegnato a Laura Lepetit qualche mese prima. Adesso non era più un mio segreto, un mio rovello, una sfida personale con me stessa. 

  • Di nascosto da me

    Lidia Ravera

    Porci con le ali di Lidia Ravera

    Sono come una vergine che, deflorata contro la sua volontà, raggiunge subito un fantastico orgasmo multiplo, e diventa, immediatamente, l’acclamata play-mate dell’ anno. E’ andata esattamente così, con il mio esordio letterario. Io non volevo scrivere un romanzo, volevo scrivere un documento politico-culturale (ohibò).

  • Le parole pensate

    Grazia LiviGli scapoli di Londra di Grazia Livi

    Mi è stato chiesto di parlare del mio primo libro: nascita e pubblicazione. Ho avuto un moto di piacere. Non mi accade mai per gli altri libri. Semmai un piccolo sussulto, come di disorientamento, come di ansia. Chissà dov’è, chissà che impressione mi farà. O la puntura d’un fastidio: non fatemi tornare al passato!