Due serate per Caryl Churchill

Quando:
15 giugno 2018@21:00–17 giugno 2018@0:00
2018-06-15T21:00:00+02:00
2018-06-17T00:00:00+02:00
Dove:
Casa Internazionale delle Donne di Roma
Via della Lungara
19, 00165 Roma RM
Italia

Non normale, non rassicurante.

Il teatro di Caryl Churchill alla Casa Internazionale delle Donne di Roma

 

Due serate per incontrare Caryl Churchill, straordinaria drammaturga ancora troppo poco nota in Italia, e conoscere il suo lavoro innovativo, vario, spiazzante – “non normale” e di certo “non rassicurante”, per riprendere i termini di un suo breve articolo, scritto quando era poco più che ventenne, in cui lucidamente delineava il suo punto di vista sul senso e sulla vocazione del teatro.

 

***

 

Il 15 giugno vi presenteremo “Le donne di Caryl Churchill”, letture di scene da suoi testi incentrate su personagge dalle sfaccettature tenere, crudeli, bizzarre, amabili, irritanti, comiche, dolorose, infinite.

Donne di secoli diversi e culture diverse, incontri inaspettati, donne di varie età che si interrogano su se stesse e i propri desideri, il rapporto con il proprio corpo, le durezze delle loro vite – così differenti eppure sottilmente legate dalla comune verità dell’essere donne. Tra una cortigiana giapponese e una manager anni thatcheriana anni Settanta, tra una moglie vittoriana che riscopre la propria sessualità e una viaggiatrice scozzese dell’Ottocento, tra indomite vecchie che ripercorrono la propria vita e immaginano apocalissi future; benvenute nel mondo variegato e profetico di Caryl Churchill.

Un percorso pensato in collaborazione con l’Angelo Mai, guidato da Paola Bono, con il coordinamento di Giorgina Pi/Bluemotion e con Sylvia De Fanti, Tania Garribba, Aglaia Mora, Aurora Peres, Federica Santoro, Simona Senzacqua.

 

***

 

Il 16 giugno, messa in scena di Sette bambine ebree. Un dramma per Gaza, regia di Marta Gilmore/Isola Teatro, con Tony Allotta, Francesca Romana Di Santo, Armando Iovino, Vincenzo Nappi, Fiammetta Olivieri, Pamela Sabatini, Simona Senzacqua.

:  

Sette bambine ebree nasce “a caldo”, all’inizio del 2009, nei giorni sanguinosi della cosiddetta Operazione Piombo a Gaza, per rispondere all’emozione umana e politica di una terribile violenza; pregnante di rabbia ed empatia, ancor più stupisce la compressione lucidamente poetica con cui Churchill tratta argomenti dolorosi e complessi.

In sette brevi sezioni ripercorriamo decenni di storia attraverso le parole di adulti di cui non vengono determinati sesso, numero, preciso legame con le bambine, lasciando a ogni messa in scena libera scelta nella realizzazione. Interlocutrici assenti, le bambine sono protette e insieme ingannate dalle scelte degli adulti, che devono decidere come, cosa raccontare dei tragici eventi che per allusioni potenti si disegnano nel loro discorso.

La persecuzione contro gli ebrei, la scelta di tornare in Palestina dopo secoli di diaspora, la creazione dello stato di Israele, la fuga/espulsione degli arabi palestinesi, la guerra arabo-israeliana del 1948, le dispute per l’acqua, la prima Intifada, la costruzione del muro in Cisgiordania, gli attacchi suicidi palestinesi, i razzi di Hamas e l’attacco a Gaza nel 2008: settant’anni di strazi e di violenze prendono forma nel tormentato interrogarsi di questi adulti che in una litania di “Dille” / “Non dirle” cercano di dare conto di quel che avviene e insieme di proteggere le bambine dalla durezza della realtà.

 

 

PASSAPAROLA: Facebooktwittergoogle_pluspinterestFacebooktwittergoogle_pluspinterest GRAZIE ♥
Categorie
0 Comments
0 Pings & Trackbacks

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.