| ...centomila firmatari unmilione manifestanti. Ancora pochi per difendere la democrazia |
|
|
|
| giovedì 17 dicembre 2009 | |
|
Il nuovo numero di Mezzocielo (n. 5 del 2009) Abbonamento 2010 scontato a 25 euro per le socie SIL (MODULO) Vi è un parallelo nella situazione italiana tra lo stato della democrazia e la partecipazione politica delle donne. Da una parte vi è una crisi profonda della vita democratica (parossistico personalismo del premier, svalutazione delle assemblee elettive, corruzione dilagante); dall’altra parte una crescente sfiducia nella politica da parte delle donne. Malgrado mezzo secolo di impegno culturale, sindacale e politico per conseguire emancipazione, libertà e partecipazione al governo della cosa pubblica, esse si trovano penalizzate da tutte le scelte politiche del governo. Non si recupererà la piena vitalità democratica del nostro paese, se a questo recupero non parteciperanno come protagoniste le donne. E vale anche l’inverso: le donne non porteranno il loro contributo alla vita politica del paese, se non si ripristinerà una democrazia autentica e diffusa. A cosa serve infatti rivendicare ed avere più donne in Parlamento, se questo viene costantemente ignorato e scavalcato? A cosa serve avere più donne consigliere comunali, provinciali o regionali se tali enti si riducono sempre più a sedi occulte per affari od anche per intese con i portavoce della criminalità organizzata? Hanno collaborato a questo numero che contiene anche lo speciale Scuola Direzione Info e abbonamenti: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo |
| < Prec. | Pros. > |
|---|











