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Corporea - Il corpo nella poesia femminile contemporanea di lingua inglese

a cura di L. Magazzeni, F. Mormile, B. Porster, A.M. Robustelli, Le Voci della Luna Poesia, Sasso Marconi, 2009

 

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17 - 19 settembre 2010 
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La SIL offre alle socie un’occasione unica, l'imperdibile appuntamento con Emma Dante, un’opportunità che la grande artista dedica alla nostra associazione prima di partire per preparare il nuovo spettacolo al Teatro alla Scala di Milano.

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Radio delle donne: i podcast sulle scrittrici italiane PDF Stampa E-mail
martedì 18 maggio 2010

Radio delle donneLa radio delle donne è un’idea della rivista femminista Marea, trimestrale di studi e riflessioni di genere che esce dal 1994, ed è disponibile anche on line al sito www.mareaonline.it.
La redazione de La radio delle donne è composta da Laura Guidetti, Monica Lanfranco , Barbara Romagnoli, Valentina Carosini e Francesca Sutti.

Ascolta i podcast sulle scrittrici italiane

Perché una radio web/podcast di donne?

Nonostante la dittatura del media televisivo la radio resta comunque il mezzo di comunicazione più utilizzato in Italia dai giovani al di sotto dei 30 anni, e da una fascia significativa di over 50; questo è un dato importante e positivo, in un paese dove ormai l’informazione prioritariamente passa dal grande schermo e nel quale il giornale quotidiano più diffuso è totalmente dedicato allo sport, quindi al calcio.

Non solo: è attraverso il mezzo radiofonico che più spesso gruppi di giovani si incontrano, progettano, e comunicano segnali interessanti di radicamento con il territorio circostante o di desiderio di valicamento delle frontiere: in questo senso sono significative tre esperienze recenti che coinvolgono il media radio:
il proliferare delle radio legate al circuito dei media-street, spesso in collegamento con esperienze di aggregazione sociale come centri sociali e gruppi attivi nei movimenti per una diversa globalizzazione;
la creazione di radio sperimentali collegate al web fatte  da donne, nell’ambito di programmi europei per l’empowerment di genere nella comunicazione e nell’uso delle nuove tecnologie;
l’attivazione di relazioni con donne in realtà sociali svantaggiate di altri continenti (specialmente l’Africa) che attraverso l’uso della radio stanno realizzando programmi tesi a diffondere la conoscenza dei diritti civili tra la popolazione femminile.

Questi sono solo alcuni dei casi in cui la radio è al centro di processi virtuosi di cambiamento e trasformazione: il dato da non trascurare è che, molto più che per quanto riguarda il media televisivo, la radio ha un impatto leggero, consente l’ascolto senza deviare e predeterminare con l’immagine l’attenzione di chi ascolta, e, tra l’altro, consente di accompagnare nell’ascolto anche altre azioni in contemporanea.

Per questo la radio è anche prediletta dai giovani e dalle donne, che ne sentono la presenza come sfondo non invasivo e, a tratti, come strumento di coinvolgimento in momenti collettivi.

In Italia per la prima volta proviamo a mettere on line una risorsa totalmente gratuita che renda disponibile interviste, materiali storici e recenti per creare un flusso di parole e riflessioni di donne e sulle donne che restino nella memoria e creino comunità e futuro.

Info: http://www.radiodelledonne.org/

 
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