| Il virus (n.80 del 2010) |
| lunedì 08 febbraio 2010 | |
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Il nuovo numero di Leggendaria Calato il polverone che ha preceduto e seguito la scadenza elettorale, l’orizzonte non è affatto più chiaro: anzi, appare nebuloso e incerto. Possiamo facilmente profetizzare che le telenovelas sessual-politiche si arricchiranno di nuove puntate. Perché ormai l’asse sesso-denaro-politica è un virus che ha contagiato la stessa cultura del nostro vivere civile, l’immaginario e le relazioni, simboliche e reali, tra uomini e donne. Il potere politico-mediatico ha sviluppato una sua modalità comunicativa “seriale” perfettamente adeguata a un pubblico di spettatori-consumatori. È anche questione di linguaggio e occorre non perdere il filo della nostra politica. Perché si può, come diceva un bel cartello visto alla manifestazione del 13 marzo scorso, esprimere un “Legittimo incazzamento”; si può “Coltivare l’indignazione”; si può, come proviamo a fare nel Tema di questo nostro numero, continuare ostinatamente a tentare di capire, distinguere, mettere in sequenza e in prospettiva i segnali che ci arrivano e gli eventi che accadono. Sapendo che, se anche le narrative che appaiono egemoni in questa fase non ci comprendono – anzi, sembrano cancellare e svilire il valore di ciò che come donne abbiamo elaborato e praticato – e da noi e a noi che dobbiamo sempre, ogni volta, partire e ritornare per trovare forze, intelligenze, pratiche e progetti che raccontino e preparino altre narrazioni possibili. Direzione Info e acquisto online: http://www.leggendaria.it/ |