Lavoro. Se e solo se - Il nuovo numero di DWF
giovedì 15 luglio 2010

Copertina

Abbonamento 2010 scontato a 30 euro per le socie SIL (MODULO)

È accaduto che la vita e il lavoro siano legati in modo inestricabile, siamo lontane da quando si poteva separare tempo di vita e tempo del lavoro. Come già è emerso nel numero scorso – “Diversamente occupate” (1, 2010) – questa radicale trasformazione si offre come un’occasione per trovare e agire un senso nella propria vita, ma comporta anche il rischio che “portare tutto al mercato” si tramuti in un’espropriazione di energie, desideri e progetti. Affinché sia occasione, sono necessarie relazioni tra donne, la messa in rete di energie e desideri e, soprattutto, la determinazione, insieme alla vigilanza rispetto ai modi in cui le istituzioni, gli istituti sociali, la società intera si riorganizzano oggi.
In questo numero abbiamo così deciso di indagare il campo delle condizioni che permettono di sciogliere e di governare l'intreccio tra vita e lavoro, e l’impegno, il conflitto, le scelte che comportano.

Nota editoriale

MATERIA
Negoziare con il sintomo di Laura Storti
Tra dipendenza e indipendenza. Relazioni familiari e precarietà di Ottavia Nicolini
Per una cultura politica delle relazioni nel quotidiano di Laura Colombo
Serve una teoria del lavoro che parli alle lavoratrici. Intervista a Susanna Camusso a cura di Teresa Di Martino
Diritti e tutele, quale narrazione? di Pina Nuzzo
Il tempo della crisi. Analisi ed esperienze di negoziazione di Tiziana Vettor

POLIEDRA
Scorticare. Il senso del lavoro a partire dall’esistenza di Studio Guaglielma – Matri_x – a cura di Federica Castelli
Oltre la semplice conciliazione di Sara Gandini
Immagina che il lavoro di Laura Colombo
Simone Weil. Lavoro e politica di Silvia Fondi

SELECTA
Recensioni di Morini/Lamboglia, Genesis/Burchi, Irigaray, Stella/Mineo

Info: http://www.dwf.it