Il Seminario Estivo Residenziale SIL nasce dall’idea di alcune socie Sil romane di creare un’occasione di riflessione su alcuni dei temi del dibattito interno ad una rete di donne, studiose e appassionate, di scritture e politica. L’intenzione era quella di creare una forma di confronto interdisciplinare e intergenerazionale che fosse diversa dai convegni o dai seminari brevi in cui si articolava gran parte dell’attività della Società, ma anche dalle esperienze già consolidate di alcune Scuole estive. Quello che interessava era porre l’accento sulla possibilità di un confronto davvero circolare, che fosse in grado di mettere in gioco diversi specialismi o appartenenze disciplinari con saperi diversi, con una particolare attenzione al tentativo di superare, nel rapporto di trasmissione generazionale, la forma sperimentata della “lezione frontale”, privilegiando la comunicazione più che la trasmissione.
La prima edizione, nel 2000, ebbe come tema la questione del canone letterario: “Ma cos’è questo canone?”. Gran parte dei materiali prodotti in quel seminario sono raccolti in Oltrecanone: per una cartografia della scrittura femminile (a cura di Anna Maria Crispino, manifestolibri, Roma 2003).
Il seminario del 2001 fu dedicato alle letterature migranti e post-coloniali – “Scritture dell’appartenenza. Postcolonialismo e migrazioni. Problemi dell’interpretazione critica” – temi rimasti ricorrenti nella riflessione anche dei seminari successivi, in particolare in quello del 2002, sul romanzo di formazione, altra struttura “canonica” nella storia letteraria occidentale che andava interrogata e decostruita: “Storie di formazione. Non solo Bildungsroman” (si vedano di Donatella Alesi Questioni di frontiere, in Leggendaria, n.29/2001 e In cammino per volontà di sapere, Leggendaria, nn.34-35/2002).
Alle “Forme della felicità. Tra momenti dell’essere e trappole del lieto fine” fu dedicata l’edizione del 2003, i cui materiali sono confluiti in Movimenti di felicità. Storie, strutture e figure del desiderio (a cura di Donatella Alesi e Laura Fortini, manifestolibri, Roma 2004).
L’edizione del 2004 ha avuto come titolo “Isole. Confini chiusi, orizzonti aperti”, del quale usciranno i contributi in volume. Per una riflessione sull’esperienza dei Seminari di Trevignano, si rimanda in particolare a: Laura Fortini, Comunicare o trasmettere? L’esperienza del Seminario estivo residenziale di Trevignano della Società Italiana delle Letterate, in Raccontarsi, comunicare, trasmettere: il cammino del genere (a cura di Laura Capobianco, Filema editore, Napoli 2004) e Isole che non sono isole di Donatella Alesi (Leggendaria, n. 49/2005).
Comitato organizzativo: Paola Bono, Anna Maria Crispino, Laura Fortini, Monica Luongo, Giuliana Misserville, Bia Sarasini
SEMINARI
Gelido Giallo – Donne e uomini tra crisi dell’emancipazione, libertà e violenza...(2011)
Riscritture d’amore. Re-visioni e invenzioni femminili del discorso amoroso (2010)
Epiche. Perché eroina non è il femminile di eroe (2009)
Il romanzo del femminismo. Esperienze, memorie, narrazioni (2008)
Denaro. Fare i conti col desiderio (2007)
Eccesso e misura. Al crocevia della scrittura (2006)
Due, e oltre. Relazioni privilegiate, trame del plurale femminile (2005)
Isole. Confini chiusi, orizzonti aperti (2004)
Forme della felicità. Tra momenti dell’essere e trappole del lieto fine (2003)
Storie di formazione. Non solo Bildungsroman (2002)
Scritture dell’appartenenza. Postcolonialismo e migrazioni (2001)
Ma cos’è questo canone? (2000)






