ASSOCIAZIONE

Storia e struttura della SIL

*foto di Francesca Tilio

La Società delle Letterate ha la sua sede presso la Casa Internazionale delle Donne di Roma. È stata fondata nel 1995 – e nello stesso anno presentata ufficialmente al Salone del Libro di Torino – per iniziativa di Liana Borghi e Annamaria Crispino, che hanno raccolto l’adesione di un gruppo di donne impegnate a vario titolo nella letteratura.

La SIL è costituita da scrittrici, insegnanti, studiose di varie letterature, giornaliste, ricercatrici e operatrici culturali di diverse generazioni e provenienti da varie regioni tutte naturalmente appassionate di libri e di storie e in quanto letterate innanzi tutto lettrici.

La SIL produce, diffonde e trasmette i saperi femminili dei quali la letteratura – intesa appunto nel suo doppio senso di pratica di scrittura e di lettura – è strumento privilegiato ma non unico. E infatti anche altre forme del narrare ci interessano: quella teatrale, cinematografica, il lavoro poetico e la scrittura di testi multimediali, ogni forma di scrittura insomma di cui le donne sono protagoniste. Collabora con associazioni e riviste che in Italia o all’estero operano nello stesso ambito quali Leggendaria, Leggere Donna e Mezzocielo, oltre al LetterateMagazine. Inoltre organizza convegni, seminari ciclici e tematici, laboratori residenziali, corsi di formazione, gruppi di lavoro interdisciplinari e interculturali.

La SIL è diretta da un Consiglio di 7 socie eletto per la durata di due anni dall’assemblea delle Socie, seguendo le direttive delineate nello Statuto dell’associazione. Presidenti della SIL sono state finora: Paola Bono (anglista, Università di Roma III) dal 1996 al 1998; Anna Maria Crispino (giornalista, direttrice di Leggendaria) dal 1998 al 2000; Paola Zaccaria (americanista, Università degli studi di Bari) dal 2000 al 2002; Adriana Chemello (italianista, Università di Padova) dal 2003 al 2004; Rita Calabrese (Germanista, Università degli Studi di Palermo) dal 2004 al 2006; Monica Luongo (giornalista) dal 2006 al 2008; Bia Sarasini (giornalista) dal 2009 al 2011, Silvia Neonato (giornalista) dal 2012 al 2013, Giuliana Misservile dal 2014 al 2015 (bibliotecaria), Alessandra Pigliaru (giornalista) attualmente in carica.

STATUTO

SOCIETA’ ITALIANA DELLE LETTERATE (SIL)

STATUTO

Art. 1 – Nome dell’Associazione

È costituita a tempo indeterminato una associazione culturale denominata Società Italiana delle Letterate con sede legale a Roma.

Art. 2 – Finalità dell’associazione

L’associazione non ha scopo di lucro e si propone come struttura di aggregazione che consenta di valorizzare l’esperienza e la soggettività femminile; di elaborare concetti e categorie che portino alla ridefinizione di contenuti e metodi del sapere; di rinnovare la ricerca, la trasmissione, l’insegnamento e la diffusione della produzione letteraria soprattutto femminile, collaborando con associazioni affini, nonché di indagare le strutture dell’immaginario e del simbolico, sostenendo l’impegno di ricerca in questa direzione.
L’associazione si propone inoltre di dare rilievo alle tradizioni della scrittura delle donne e all’impegno di ricerca svolto in questa direzione.

Art. 3 – Attività dell’associazione

Nel perseguire le finalità menzionate nell’art. 2 e a titolo esemplificativo e non esaustivo, l’associazione potrà:

svolgere ricerche e studi;
organizzare dibattiti, seminari, tavole rotonde e ogni altro tipo di manifestazione ritenuta idonea per la realizzazione dei propri scopi con eventuale richiesta di locali anche pubblici;
promuovere e svolgere attività di formazione, adeguate ai diversi contesti e alle diverse età a cui vengano destinate;
svolgere attività di formazione specificamente rivolte a insegnanti e formatori;
istituire e assegnare borse di studio e contratti di ricerca finanziati in proprio o in partecipazione con terzi;
promuovere e curare veicoli di informazione e comunicazione;
pubblicare i lavori che saranno ritenuti utili strumenti di perseguimento delle finalità sociali;
organizzare e promuovere servizi di vario genere nell’interesse delle proprie associate.
Nel perseguimento delle finalità di promozione e diffusione della cultura, potranno essere utilizzati supporti cartacei, informatici, magnetici per registrazione in voce e video od ogni altro mezzo ritenuto idoneo allo scopo.

Art. 4 – Socie

Le modalità di adesione alla Società prevedono le socie e le socie onorarie.

Sono socie:

a) le socie fondatrici;

b) le donne che svolgono attività prevalente e/o continuativa di ricerca, elaborazione e diffusione sui temi della letteratura e della scrittura, in particolare sulla produzione femminile, valorizzandone i nessi interdisciplinari, comparativistici e multiculturali, in accordo con gli scopi dell’associazione;

c) le donne che a qualsiasi titolo sono interessante a essere informate sulle attività proposte dall’associazione e a prendere parte alle sue iniziative;

d) enti o istituzioni che nelle forme e nei tempi stabiliti dal Consiglio Direttivo aderiscono alla Società e la sostengono non solo con la corresponsione della quota associativa annuale ma anche attraverso contributi diversi e di varia natura.

Le socie di cui al punto b), c) e d) aderiscono all’associazione attraverso la presentazione di una domanda scritta nella quale vengano forniti i dati anagrafici, il recapito e una breve nota biografica.

Tutte le socie sono tenute a versare la quota associativa annuale nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo all’inizio di ogni esercizio sociale.

Il versamento della prima quota associativa annuale perfeziona l’iscrizione previo parere favorevole del Consiglio Direttivo.

Le socie partecipano all’Assemblea generale e, se in regola con il versamento della quota sociale , hanno diritto di votare in Assemblea e di essere elette negli organi direttivi.

Gli enti e le istituzioni di cui al punto d) sopra citato partecipano all’Assemblea nella persona di una sola delegata che ha diritto di voto e può essere eletta negli organi direttivi.

Il Consiglio direttivo dichiara decadute le Socie che non abbiano provveduto al rinnovo annuale della quota sociale per due anni di seguito.

Sono socie onorarie donne autorevoli che nelle forme e nei tempi stabiliti dal Consiglio Direttivo aderiscono all’associazione e la sostengono attraverso contributi diversi e di varia natura.

La loro nomina deve risultare dai verbali del Consiglio Direttivo e comunicata all’Assemblea delle socie. Non hanno diritto di voto in Assemblea e non possono essere elette negli organi direttivi.

Le socie e le socie onorarie possono contribuire in maniera straordinaria alla vita dell’associazione attraverso donazioni in denaro, la messa a disposizione di immobili o strumenti vari, o fornire contributi diversi e di varia natura. In tal caso possono figurare, previo loro assenso, come socie sostenitrici e in quanto tali essere incluse in un apposito elenco.

Art. 5 – Organi dell’associazione

Sono organi dell’associazione:

– I’Assemblea Generale delle socie;

– il Consiglio Direttivo;

– la Presidente.

Art.6 – L’Assemblea generale delle socie

L’Assemblea generale delle socie si riunisce almeno una volta all’anno e ogni qual volta il Consiglio direttivo lo ritenga necessario o ne venga fatta richiesta da almeno un terzo di tutte le socie.

La convocazione si effettua mediante lettera cartacea o posta elettronica da inviarsi almeno dieci giorni prima della data stabilita per la riunione. La comunicazione deve contenere l’ordine del giorno, la data e l’ora della prima e della seconda convocazione e il luogo della riunione che dovrà essere in Italia.

La riunione dell’Assemblea Generale è valida in prima convocazione solo se è presente la metà delle socie e in seconda convocazione qualunque sia il numero delle socie intervenute.

Sono ammesse deleghe ad altra socia, ma ciascuna non può ricevere più di una delega. Le componenti del Consiglio Direttivo non possono ricevere deleghe.

L’Assemblea generale delle socie può riunirsi in seduta ordinaria o in seduta straordinaria.

Art.7 – L’Assemblea ordinaria

L’Assemblea ordinaria con voto favorevole della maggioranza semplice delle socie presenti:

a) delibera sulle linee programmatiche dell’associazione e sul suo indirizzo generale;

b) si pronuncia sui progetti, programmi e iniziative sottoposti alla discussione dal Consiglio Direttivo;

c) approva annualmente il bilancio preventivo e consuntivo;

d) elegge e nomina le componenti del Consiglio Direttivo;

e) approva i regolamenti interni su questioni specifiche predisposti dal Consiglio Direttivo.

Art. 8 – L’Assemblea straordinaria

L’Assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole della maggioranza semplice delle socie presenti:

a) su questioni istituzionali, normative o patrimoniali di carattere straordinario inerenti la vita dell’Associazione;

b) sulle modifiche da apportare allo Statuto quando queste siano state poste pubblicamente all’ordine del giorno.

L’Assemblea straordinaria delibera, con voto favorevole dei tre quarti di tutte le socie, lo scioglimento o la liquidazione dell’associazione.

Art.9 – I lavori dell’Assemblea generale delle socie

Presiede l’Assemblea generale una delle componenti designata di volta in volta dall’Assemblea medesima e svolge funzioni di segretaria un’altra componente designata dalla Presidente stessa. Tali organi hanno il compito di regolare lo svolgimento dei lavori, verificare l’approvazione o il rifiuto delle mozioni, provvedere alla stesura dell’apposito verbale sul libro dei verbali, da conservarsi a cura del Consiglio Direttivo.

Art. 10 – Il Consiglio direttivo

II Consiglio Direttivo è composto da sette componenti elette dall’Assemblea Generale. Esse durano in carica due anni e sono rieleggibili consecutivamente una sola volta. I verbali del Consiglio Direttivo sono conservati a cura del Consiglio stesso.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide solo se sono presenti almeno cinque Consigliere. L’assenza ingiustificata a due riunioni consecutive comporta automaticamente la decadenza del mandato.

Le delibere del Consiglio direttivo vengono prese a maggioranza semplice delle Consigliere presenti.

Art. 11 – Le funzioni del Consiglio direttivo

Il Consiglio Direttivo:

a) provvede alla gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione in esecuzione delle delibere dell’Assemblea Generale;

b) stabilisce all’inizio di ogni anno sociale l’ammontare della quota associativa annuale;

c) propone ed elabora progetti e programmi da sottoporre all’Assemblea secondo le linee programmatiche dell’Associazione;

d) convoca l’Assemblea Generale delle socie;

e) discute ed elabora il bilancio preventivo e consuntivo;

f) cura la gestione dell’Associazione provvedendo alla riscossione dei contributi, al pagamento delle obbligazioni contratte e alla riscossione dei crediti;

g) decide su questioni economiche e finanziarie che ricadono nell’arco temporale della durata del direttivo stesso;

h) predispone eventuali regolamenti su questioni specifiche da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea generale.

Art. 12 – Sostituzione delle componenti del Consiglio Direttivo

Alla componente del Consiglio Direttivo che nel corso del mandato rendesse vacante la carica per dimissioni, decadenza o morte, subentra la prima delle non elette. La componente subentrata in carica vi permane sino alla scadenza del mandato che sarebbe spettato di diritto alla Consigliera sostituita.

Art. 13 – Organizzazione interna del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo designa tra le sue componenti una Presidente, una Vice Presidente e almeno una Tesoriera.

Art. 14 – La Presidente dell’associazione

La Presidente:

1) ha la legale rappresentanza dell’Associazione,

2) rappresenta in giudizio l’Associazione;

3) stipula i contratti e firma la corrispondenza dispositiva che impegni comunque l’Associazione;

4) risponde degli atti amministrativi compiuti in nome e per conto dell’Associazione.

Art. 15 – La Vice Presidente

Le mansioni della Presidente in caso di sua assenza o impedimento, spettano alla Vice Presidente.

Il fatto stesso che la Vice Presidente agisca in nome e in rappresentanza dell’Associazione attesta di per sé l’assenza o l’impedimento della Presidente ed esonera i terzi da ogni accertamento o responsabilità in merito.

Art.16 – La Tesoriera

La Tesoriera cura la riscossione delle entrate e il pagamento delle spese. La sua firma deve essere apposta obbligatoriamente su ogni atto contenente un’attribuzione o diminuzione del patrimonio dell’associazione. Cura la tenuta del libro casa e di tutti i documenti che specificatamente riguardano il servizio a lei affidato.

In caso di nomina di due o più tesoriere, queste cureranno, disgiuntamente tra loro, la riscossione delle entrate, il pagamento delle spese e la tenuta dei documenti a loro affidati; ogni atto di attribuzione o diminuzione del patrimonio dell’Associazione dovrà riportare la firma di una di loro.

Art. 17 – Il patrimonio dell’Associazione

Il patrimonio dell’Associazione è costituito:

da beni immobili e mobili, di proprietà o comunque acquisiti;
dagli utili derivanti dalle attività svolte dell’Associazione;
dall’introito delle quote sociali;
da contributi ed erogazioni o lasciti da parte di enti pubblici o di privati; da redditi patrimoniali.
Il patrimonio della Società sotto qualsiasi forma deve essere destinato esclusivamente ai fini e per gli scopi prefissati dallo Statuto.

Art. 18 – Gli esercizi sociali

Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno.

Art. 19 – Dimissioni delle socie

Le Socie possono recedere in qualsiasi momento dall’Associazione con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata al Consiglio Direttivo a far tempo dalla data di ricevimento della lettera stessa.

Art. 20 – Rinvio alla normativa

“In ottemperanza all’art. 148 c.8 del DPR 917/1986 l’associazione stabilisce:

Il divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge;
l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’associazione in caso di suo scioglimento, ad altra associazione con finalità analoga o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 novembre 1996, n.662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge;
la disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori d’età il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione;
l’obbligo di redigere e approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni statutarie;
l’eleggibilità libera degli organi amministrativi, principio del voto singolo di cui all’articolo 2532, comma 2, del codice civile, sovranità dell’assemblea dei soci, associati o partecipanti e i criteri di loro ammissione e esclusione, criteri e idonee forme di pubblicità delle convocazioni assembleari, delle relative deliberazioni, dei bilanci o rendiconti;
l’intrasmissibilità della quota o contributo associativo ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non rivalutabilità della stessa.
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto valgono le norme di legge in materia.

Scarica il verbale con il testo approvato dall’assemblea dell’8 giugno 2012.

REGOLAMENTO ELETTORALE

Regolamento elettorale – Società Italiana delle Letterate

Art.1 Convocazione Assemblea
La Presidente della SIL convoca l’assemblea Ordinaria (Art. 6 e 7 dello Statuto) che prevede il punto all’odg “Elezione e nomina del Consiglio Direttivo”.

Art.2 Eleggibilità. Candidature
Tutte le socie in regola con il pagamento delle quote per l’anno in corso possono candidarsi a fare parte del direttivo, salvo le restrizioni previste dallo statuto. Durante le quattro settimane precedenti l’assemblea, e fino a due settimane prima dell’assemblea stessa, le socie che intendono candidarsi inoltrano la propria autocandidatura corredandola con un breve profilo di presentazione (max 2000 battute). Le candidate dovranno indicare due socie che sostengono la propria candidatura. Ogni socia non può sostenere più di una candidata.
Tutta la procedura è segnalata in anticipo con una lettera circolare della Presidente. Le candidature vanno inviate a comunicazione@societadelleletterate.it, e vengono pubblicate nel sito due settimane prima dell’assemblea.
Non sono ammesse candidature nel corso dell’assemblea.

Art.3 Elezione del Consiglio Direttivo
La Presidente della SIL legge tutti i nomi delle candidate all’Assemblea. Propone una Commissione elettorale composta di tre socie (che non siano candidate). L’assemblea vota la C.E. per alzata di mano.
La Presidente affida la lista delle socie, le schede elettorali, e l’urna alla C.E. Comunica l’orario di inizio e fine delle votazioni.
Le socie si presentano alla Commissione Elettorale che verifica il nominativo dalla lista, quindi votano scrivendo nella scheda elettorale un massimo di sette nomi tra le candidature segnalate. Nel caso di votazione per delega, la socia delegata deve presentare alla C.E. la delega, e procedere allo stesso modo. È ammessa una sola delega per socia presente. Come è scritto nello Statuto, le componenti del Consiglio Direttivo in carica non possono avere deleghe.

Art.4 Nomina del Consiglio Direttivo
Terminate le operazioni di voto la Commissione Elettorale apre l’urna e fa lo spoglio. La Presidente uscente nomina le socie che risultano più votate come componenti del Consiglio Direttivo della Società Italiana delle Letterate per il biennio successivo. Il nuovo direttivo è operativo dal 1 gennaio successivo alla data delle elezioni.

DIRETTIVO IN CARICA

II Consiglio Direttivo è composto da sette componenti elette dall’Assemblea Generale. Esse durano in carica due anni e sono rieleggibili consecutivamente una sola volta. (Art. 10 dello statuto della SIL)

L’attuale Consiglio Direttivo, in carica per il biennio 2016-2017, è stato eletto durante l’assemblea del 15 novembre 2015

Antonella De Vito (Tesoriera per il bilancio partecipato)
Laura Fortini
Chiara Guida (Vicepresidente in relazione)
Laura Marzi (Vicepresidente)
Alessandra Pigliaru (Presidente)
Barbara Bonomi Romagnoli (Tesoriera)
Bia Sarasini

DIRETTIVI PRECEDENTI

2014-2015

Floriana Coppola
Antonella De Vito
Laura Fortini
Serena Guarracino (Tesoriera)
Giuliana Misserville (Presidente)
Gisella Modica (Vicepresidente)
Alessandra Pigliaru

2009-2011

Bia Sarasini (presidente)
Gabriella Musetti (vicepresidente)
Silvia Neonato (tesoriera)
Rachele Muzio
Alina Narciso
Maria Vittoria Tessitore
Maria Vinella
Nadia Setti
Barbara Della Polla

2006-2008

Monica Luongo (presidente)
Vanna Zaccaro (vicepresidente)
Paola Bono (tesoriera)
Cristina Bracchi
Ilenia De Bernardis – Pina Mandolfo
Nadia Setti
Bia Sarasini
Gabriella Musetti
Alina Narciso
Rita Svandrlik

2003-2004

Adriana Chemello (Presidente)

2000-2002

Paola Zaccaria (Presidente)

1998-2000

Anna Maria Crispino (Presidente)

1996-1998

Paola Bono (Presidente)
Liana Borghi
Anna Maria Crispino
Carla Locatelli
Pina Mandolfo

SCRIVONO DI NOI

PASSAPAROLA: Facebooktwittergoogle_pluspinterestFacebooktwittergoogle_pluspinterest GRAZIE ♥
Work Categories