ATTIVITÀ

Assemblee, Convegni, Seminari estivi, Corsi di formazione

*foto di Francesca Tilio

La SIL fin dalla sua nascita si è impegnata nella valorizzazione e diffusione della scrittura delle donne.

I temi proposti nei diversi convegni, all’interno delle culture e delle pratiche femminili/femministe, hanno valorizzato la congiunzione di letteratura e politica, valutato se e come la letteratura possa contribuire al costituirsi delle donne come soggetti politici, essere occasione e campo di competenze utili a orientarsi nel presente e a divenirne interlocutrici autorevoli, convertirsi da “torre d’avorio” a spazio sociale significativo, produttore di interpretazioni e pratiche che facciano presa sul mondo e possano modificarlo. Il titolo del convegno ferrarese del 2004 può essere assunto ad emblema («impresa» dicevano gli antichi) del lavoro culturale della SIL: Leggere e scrivere per cambiare il mondo. Di questo tenore sono gli interrogativi che si pone la SIL, nel momento in cui la pressione degli eventi contemporanei sollecita a rivedere la linea teorica e politica alla quale le socie si sono attenute fin qui. E se la proposta in questa prospettiva appare inedita, in quanto promuove uno stadio più avanzato della riflessione, essa invita allo stesso tempo a rinnovare il confronto delle donne con alcuni modelli di sempre: con quelle “madri”, cioè, del pensiero femminile che per prime ed efficacemente hanno coniugato attività letteraria e coscienza politica.
La SIL promuove e sostiene Seminari residenziali e Scuole Estive organizzati dai gruppi di socie di Firenze e di Roma, in sedi che nel tempo sono cambiate, da Firenze a Trieste, per l’attività fiorentina, tra Trevignano, Frascati, Roma e Viterbo, quello delle socie romane. Aperti a tutte, dal 2012 è prevista una quota di iscrizione riservata alle socie SIL.

Dal 2013 la SIL organizza anche dei corsi di formazione nelle scuole.

SCUOLA E LABORATORIO DI CULTURA DELLE DONNE

A partire dal 2011 la Scuola-Laboratorio di cultura delle Donne è sostenuta dalla Società Italiana delle Letterate, Il Giardino dei Ciliegi di Firenze, la Casa Internazionale delle donne di Trieste, dal Comitato per le Pari Opportunità e il Centro Studi di Genere dell’Università di Trieste, La Provincia di Trieste, in collaborazione con la Società Italiana delle Storiche e l’Associazione Rete D.P.I-Nodo di Trieste. La scuola è residenziale ma aperta anche a non residenti.

“Oggettiva/mente” – Narrative di genere nelle culture pubbliche – 2012

Archivi dei sentimenti e culture pubbliche – 2011

LABORATORIO RACCONTAR/SI DI PRATO

Laboratorio della Società Italiana delle Letterate in collaborazione con l’Associazione Il Giardino dei Ciliegi di Firenze e l’Università di Firenze, è un progetto di formazione per mediatrici interculturali rivolto a donne di ogni età, diplomate, laureande, o laureate.
Il progetto ha come presupposto il rispetto e riconoscimento delle differenze che esistono tra noi, e come metodo la lettura del genere in un’ottica trans- e interculturale. Il suo scopo è potenziare le risorse di cui siamo portatrici, e costruire una comunità di pratica basata sullo scambio di informazioni, impegno, e risorse. La coalizione delle forze coinvolte nel progetto vuole aprire nuove possibilità di fertile sinergia tra il mondo accademico, il territorio, le istituzioni, e l’associazionismo femminile.
Il gruppo che propone questo corso di lett(erat)ure comparate al femminile costituisce una rete di studi delle donne. Nel suo immaginario sociale, “il pensiero della differenza” non è separabile dai presupposti degli “studi culturali”. Uno degli effetti della postmodernità è la trasversalità culturale, sociale, etnica, l’orientamento sempre più inter- e multidisciplinare, con una conseguente precarietà di confini. Comparare al femminile significa per noi porre in relazione dialogica la cultura italiana con quella europea, e le culture europee con quelle extraeuropee. Ci interessa partecipare attivamente alla costruzione di nuove e complesse identità in un’ottica transnazionale ecologista, pacifista, antirazzista, attenta alle differenze e alle affinità tra cui quelle di genere.
Legate a questo nostro immaginario sociale stanno mappe cognitive, radicate nell’indagine storica della soggettività e del corpo femminile, che evidenziano i passaggi, le dislocazioni dai margini al centro e viceversa, i transiti tra culture e linguaggi. Quel campo di eterogenee esperienze letterarie che costituisce il continuum testuale e immaginario della letteratura delle donne è il terreno della nostra indagine.
Sentiamo la necessità di rivedere al femminile il canone letterario evidenziando le strutture di potere che lo producono; richiamare l’attenzione alla costruzione discorsiva del genere, nonché al ruolo svolto da questo tipo di costruzione nella tecnologia del consenso; fare emergere valori, confini e differenze multiculturali per introdurre la pedagogia della diversità e curare le sue applicazioni didattiche in ottemperanza alla direttiva del Consiglio dei ministri e delle direttive CEE sulle pari opportunità.

I volumi pubblicati in seguito al laboratorio

LABORATORI

Incontrar/si: etica, politica e poetica dell’incontro (2008)

Performatività dell’affetto (2007)

Figur/Azioni: Genere, corpi, intercultura (2006)

Precaria/mente: genere e intercultura (2005)

Genere, diversità, culture (2004)

Genere, complessità, culture (2003)

Genere, individualità, cultura (2002)

Raccontar(si): la parola autobiografica come mediazione (2001)

CORSI DI FORMAZIONE

PASSAPAROLA: Facebooktwittergoogle_pluspinterestFacebooktwittergoogle_pluspinterest GRAZIE ♥
Work Categories