
La Società Italiana delle Letterate desidera rendere omaggio ad Anna Toscano, poeta, scrittrice, fotografa, docente, intellettuale di grande rigore e generosità, scomparsa a Venezia l’8 dicembre 2025. Nata a Treviso nel 1970, Anna è stata a lungo legata alla città di Venezia, dove ha insegnato e vissuto, costruendo relazioni, pratiche e parole che hanno segnato molte di noi. La città non era mai uno sfondo, ma interlocutrice, soggetto, spazio di pensiero e desiderio. Nei suoi testi, nelle sue fotografie, nelle sue guide e nei suoi racconti, Venezia emerge come corpo molteplice, fragile e potente, attraversato da storie individuali e collettive.
La guida 111 luoghi di Venezia che devi proprio scoprire (2023, insieme al marito Gianni Montieri) è un invito a guardare la città con occhi curiosi, attenti: non per la cartolina, ma per la vita che pulsa nei suoi angoli, nelle sue pietre, nelle sue relazioni. In prosa e racconto — come in The Passenger. Venezia (2023), con il suo contributo Da ogni dove — Venezia diventa tempio di memoria, territorio sospeso tra passato e presente, tra visibile e invisibile, tra corpo e acqua.
Attraverso la sua scrittura e la sua fotografia, Anna ci ha offerto un ritratto di Venezia che non è nostalgico: è vivo, mutabile, urgente. Ci ha aiutato a vederla come comunità, come fragilità, come luogo di resistenza e trasformazione.
Ricordare Anna significa attraversare più territori: primo fra tutti la poesia: Per Anna, le parole erano un atto politico: un modo per restituire spazio e dignità a donne e soggettività dimenticate, intrecciando biografie, città, memoria, relazioni. Nella poesia ha costruito una voce limpida, capace di tenere insieme il quotidiano e il lutto, il paesaggio urbano e la fragilità dei corpi. Le sue raccolte – da Controsole a All’ora dei pasti, da Doso la polvere ad Al buffet con la morte fino all’ultimo libro Cartografie (Samuele Editore, 2024) – lavorano costantemente sulla soglia tra vita, perdita, città, luce.
E poi le genealogie femminili che ha contribuito a rendere visibili e vive. Con Il calendario non mi segue. Goliarda Sapienza (Electa, 2023), un libro che attraversa la vita e l’opera della scrittrice catanese; Con amore e con amicizia. Lisetta Carmi (Electa, 2023), dedicato alla grande fotografa genovese e con le curatele Chiamami col mio nome. Antologia poetica di donne (2019) – opere di studio e amore che intrecciano biografia, critica e narrazione – e Chiamami col mio nome. Antologia poetica di donne, vol. II (2022), entrambe per La Vita Felice, in cui la sua cura editoriale diventa un gesto politico: raccogliere voci di poete, farle dialogare, costruire un coro.
Senza dimenticare la didattica, la fotografia, la critica, il teatro, la radio, i podcast…
La sua attività di docente a Ca’ Foscari, dove insegnava lingua italiana e italiano per il web, era parte integrante di questa pratica: insegnare significava creare spazi di ascolto, di possibilità, di invenzione.
Parallelamente, Anna costruiva una ricerca personale e collettiva sulle parole delle donne. Ha scritto per testate come Il Sole 24 Ore, Doppiozero, minima&moralia, Leggendaria, e molte altre, restituendo sempre uno sguardo limpido, preciso, capace di far emergere ciò che altrove rischiava di restare invisibile.
Accanto alla parola scritta, Anna coltivava la fotografia, un’arte che per lei era un altro modo di guardare, di restare, di testimoniare. Le sue immagini sono apparse in mostre, riviste, guide, copertine, manifesti, come tasselli di un racconto fatto di città, volti, attese.
E poi c’erano il teatro, la radio, la voce: dai progetti su Goliarda Sapienza agli spettacoli per il Festival dei Matti, dalle collaborazioni con Radio 3 a quelle con Radio Capodistria, Anna sapeva trasformare la parola in presenza, la lettura in gesto collettivo.
All’interno della Società Italiana delle Letterate, Anna è stata parte fondamentale del direttivo, una presenza attenta e partecipe, un punto di riferimento nel lavoro sulle autrici e nella costruzione di reti femminili solide e aperte. Con il suo modo di pensare e di restare, ha ricordato a tutte noi che la letteratura non è solo un campo di studio, ma un luogo di relazione, di responsabilità, di comunità. Anna aveva la rara capacità di muoversi tra questi ambiti con naturalezza, come se ogni linguaggio fosse una soglia attraverso cui avvicinare il mondo un po’ di più.
Tra i numerosi ruoli e iniziative che hanno reso la presenza di Anna così incisiva nel panorama culturale e femminista italiano, un posto speciale va al podcast NINA, «un luogo di suoni, parole e silenzi in cui ascoltare le voci della SIL», che è nato con l’obiettivo di portare le ragioni, le storie, le voci delle donne e delle scrittrici fuori dai consueti circuiti di carta, riconoscendo al suono e alla voce parlata un ruolo centrale.
Dopo l’avvio del progetto con Viviana Scarinci nel 2022, dal 2024 la conduzione è proseguita insieme a Samanta Picciaiola, a testimonianza che l’eredità di questa idea rappresenta un’urgenza collettiva che ha continuato a trovare vita e trasformazione.
Il contributo di Anna a NINA era più che tecnico: era intessuto di passione, cura, prospettiva politica. Ha tradotto l’esperienza della SIL in un progetto multidisciplinare, accessibile e collettivo – una piattaforma in cui le parole delle donne potessero farsi ascolto diretto, condiviso, corporeo. Per la SIL, il podcast rappresenta una delle manifestazioni di quanto il dialogo e la compartecipazione, la sorellanza e la ricostruzione di genealogie e relazioni trasversali, sia parte del corpo vivo dell’associazione.
Per noi che restiamo – come studiose, lettrici, compagne – questo sguardo è un’eredità. Un invito a non delegare la memoria, a restare con occhi aperti, con orecchie tese, con voce vigile.
E Anna ci mancherà proprio per questo: per la luce che portava in ogni progetto, per la passione discreta ma incrollabile con cui sapeva stare nelle cose; per l’ironia e l’umorismo con cui sapeva plasmare il mondo. Mancherà la sua capacità di osservare il reale in obliquo, a testa in giù, con quella curiosità radicale che trasformava ogni dettaglio in possibilità.
Ci mancherà il modo in cui abitava gli spazi e le relazioni, con una presenza che era al tempo stesso lieve e intensa. E ci mancherà il suo sguardo incorniciato dagli splendidi occhiali, quel segno distintivo che rifletteva non solo il suo senso estetico, ma un intero modo di stare al mondo: giocoso, elegante, capace di prendersi sul serio e di prendersi in giro, un piccolo divertissement che diceva moltissimo di lei.
Di tutto questo custodiremo la traccia. Di tutto questo continuerà a parlare il suo lavoro.
Questo omaggio non può restituire tutto ciò che Anna è stata, ma può almeno riconoscere ciò che il suo lavoro continua a generare: parole, sguardi, ascolti, forme di presenza che restano. Mentre ci stringiamo con dolore e affetto attorno al marito Gianni, la famiglia e le preziose cagnoline, vogliamo ricordare ciò che Anna è stata: intelletto curioso, affetto sincero, immaginazione scintillante, sguardo di luce e voce di vento.
Potete trovare piú informazioni sul sito ufficiale di Anna Toscano al seguente link: https://annatoscano.eu/
Fotografia © Mara Zamuner – tutti i diritti riservati
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Bibliografia essenziale di Anna Toscano
Raccolte poetiche e poesia
- Controsole, LietoColle Libri, 2004
- All’ora dei pasti, LietoColle Libri, 2007
- only distance, LietoColle Libri, 2011
- Doso la polvere, La Vita Felice, 2012
- Una telefonata di mattina, La Vita Felice, 2016
- Billo cagnolo, Fallani Venezia, 2017
- Al buffet con la morte, La Vita Felice, 2018
- Prontuario Lirico di autodifesa muliebre, con Alessandra Carnaroli, Francesca Genti e Leila Falà, Edizioni Sartoria Utopia, 2022
- Cartografie, Samuele Editore, 2024
Narrativa, saggistica, biografie, guide
- Il calendario non mi segue. Goliarda Sapienza, Electa, 2023
- Con amore e con amicizia. Lisetta Carmi, Electa, 2023
- 111 luoghi di Venezia che devi proprio scoprire, Emons, 2023 (con Gianni Montieri)
- “Da ogni dove”, in The Passenger. Venezia, Iperborea, 2023
- Voce di donna. Voce di Goliarda Sapienza. Un racconto, La Vita Felice, 2016 (con A. Trevisan e F. Michieli)
- Testi narrativi in diverse antologie, tra cui Deaths in Venice (2017), Venezia strana città (2010), Venice is not sinking (2008), M’ama? (2008).
Curatele e progetti editoriali
- Chiamami col mio nome. Antologia poetica di donne, La Vita Felice, 2019
- Chiamami col mio nome, vol. II, La Vita Felice, 2022
- Mediatori perché, Edizioni ETS, 2008
- Taggo e ritraggo. Antologia poetica, LietoColle, 2010 (con M. B. Tolusso)
- Cucina di storie, RisorArti, 2007
- Dialoghi e discorsi analoghi, Terraferma, 2008
- Storie quotidiane, Terraferma, 2009
- Raccontarti, Terraferma, 2010
- Letteralmente viaggiare, Terraferma, 2011
Saggi e didattica
- Studi e contributi in volumi sulla didattica dell’italiano L2, sull’ipermedialità, sull’insegnamento dell’italiano nei centri linguistici universitari, pubblicati per UTET, Peter Lang, Cambridge Scholars, Pensa Multimedia, Guerra Edizioni, Itals.
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