come tradurre il sistema internazionale di tutela dei diritti umani in pratiche di giustizia locale per garantire l’uguaglianza di genere e la promozione dei diritti umani
Roma, 28 Novembre 2006 ore 17.00/ 20.00
CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE
via della Lungara 19
Intervengono:
Marzia Basel, dall’ AWJA (Afghan Women Judges Association); Orzala Ashraf, direttrice di HAWCA (Humanitarian Assistance for Women and Children of Afghanistan) , Simona Lanzoni, Coordinatrice Paese della Fondazione Pangea per l’Afghanistan.
Coordinano: Gabriella Guidetti, Affi – Casa internazionale delle donne, Nadia Cervoni, della Rete Internazionale delle Donne in Nero
Roma, 29 Novembre 2006 ore 17.00/ 20.00
AULA 11 FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA UNIVERSITA’ DEGLI STUDI ROMA TRE
via Ostiense 234
Intervengono:
Luisa Morgantini, Presidente della Commissione per lo Sviluppo del Parlamento Europeo e co-fondatrice in Italia della Rete Internazionale delle Donne in Nero; Marzia Basel, dall’ AWJA (Afghan Women Judges Association); Orzala Ashraf, direttrice di HAWCA (Humanitarian Assistance for Women and Children of Afghanistan), Simona Lanzoni, Coordinatrice Paese della Fondazione Pangea per l’Afghanistan.
Coordina: Nadia Cervoni, della Rete Internazionale delle Donne in Nero.
Alle ore 19.00 le due serate si concluderanno con la piece teatrale Figlie di Sherazade, scritto, diretto e interpretato da Chiara Casarico e Tiziana Scrocca, della Compagnia Ilnaufragarmedolce, spettacolo creato in collaborazione con Fondazione Pangea ONLUS, per la campagna "Don’t Touch my Sister" – 8 marzo 2005.
Sherazade è la schiava che, nelle "Mille e una notte", racconta favole al Sultano per salvarsi la vita. Figlie di Sherazade è la storia vera di due giovani donne che raccontano affinchi altre donne possano un giorno vivere in condizioni migliori. Due storie esemplari e due punti di vista per un unico desiderio: la speranza di un mondo migliore.
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