«Permane una certa leggerezza, quella di sapere in che luogo stiamo giocando, di lasciarci andare, sorprendere, rimanere dentro al gioco della vita, con tutti i suoi rischi.»
Mary Barbara Toluss
«Luoghi e situazioni, in albergo come nella vita, che accolgono le nostre esistenze e che sappiamo dover comunque abbandonare presto. Ma la ricerca di se stessi/e è alla fine una scoperta e un dono.»
Giacomo Deperu- Arcigay Friuli Nuovi Passi
«Angela Siciliano ha il dono della sintesi, non priva del guizzo arguto, della freccia ironica, e la capacità di racchiudere il senso delle cose in una manciata di versi, preziosissimi, da leggere e da ricordare.»
Luca Benassi
Se già nella prima raccolta Angela Siciliano si ricollegava «idealmente, e non solo, alla grande Saffo, innamorata delle donne», in Stanze d’albergo (Franco Puzzo Editore, 2014 – 10 €) l’autrice continua ad osservare il «precario vivere» che caratterizza chi non si accontenta di un unico punto di vista.
Vedi anche il suo blog personale
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