a cura di Clotilde Barbarulli e Monica Farnetti, «Nuova Prosa – Quadrimestrale di Narrativa» (Greco & Greco Editori, Milano 2005)
Il volume – come recita la nota che segue il frontespizio – raccoglie le rielaborazioni scritte di un ciclo di incontri tenutosi presso il «Giardino dei Ciliegi» di Firenze tra l’autunno 2003 e la primavera 2004, dedicati agli epistolari scambiati tra donne. Gli incontri sono stati curati da Sandra Cammelli e Silvia Porto in collaborazione con l’Assessorato della Pubblica Istruzione e «Progetto Donna» del Comune di Firenze.
Epistula non erubescit, annotava Cicerone e ciò è stato particolarmente propizio alle donne che hanno così potuto affidare alla parola scritta in una lettera all’amica del cuore i propri più inconfessati segreti, senza violare i confini della propria riservatezza o la reticenza dei sentimenti. Come la mitica Biblide che affida alla lettera l’oneroso compito di svelare al fratello il proprio amore incestuoso, prima di dissolversi nelle proprie lacrime trasformandosi in un fonte. La forza della parola ha avuto sempre, per le donne, una valenza taumaturgica e salvifica, soprattutto quando la scrittura è “privata”, cioè indirizzata ad una unica e ben definita destinataria. I saggi che compongono il volume raccontano o rileggono – a partire appunto dai carteggi esistenti – alcune intense relazioni amicali tra donne: Rosa Luxemburg e Luise Kautsky (di Clotilde Barbarulli), Emily Dickinson e Susan Gilbert ( di Marisa La Malfa), Cristina Campo e Margherita Pieracci Harwell (di Monica Farnetti), Janet Flanner e Natalia Danesi Murray (di Liana Borghi), Hannah Arendt e Mary McCarthy (di Eleonora Chiti), Marina Cvetaeva, Salomeja Halpern e Natalie Clifford Barney (di Laura Graziano).
Completa il volume una ricca Antologia di Lettere, curata da Cristina Raffo, che intende proporsi alle lettrici come un «saggio» affascinante e carico di sorprese dei carteggi oggetto di analisi nella prima parte del volume.
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