a cura di Lia Secci (Artemide 2007)
L’antologia di testi curata da Lia Secci in collaborazione con Antonella Gargano, Giuli Liebman, Maria Teresa Morreale, Vanda Perretta, Luisa Righi e Stefania Rossi, ha due grandi pregi: essa colma una voragine storica, che da sempre vede rimossi e censurati nomi di donne, e una voragine letteraria perché i testi, altrimenti irreperibili in italiano, documentano la storia del movimento delle donne in Germania in quel lungo e finora inesplorato lasso di tempo che va dalle lotte borghesi del’48 agli anni della Repubblica di Weimar.
Le due sezioni in cui si suddivide il volume, “il rifiuto dei modelli” e “la ricerca dell’alternativa”, sono da leggersi come interfaccia di un duplice movimento di liberazione, da un lato la ribellione alla grettezza della mentalità benpensante borghese, dall’altro quale tensione volta alla ricerca dell’affermazione personale e sociale, alla ricerca cioè di un posto “nella storia”.
Claudia Vitale
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