Società Italiana delle Letterate
I Seminario del Friuli Venezia Giulia
Terza giornata
Trieste, sabato 17 febbraio 2007 ore 9,30
Teatro Stabile Sloveno
via Petronio, 4
per informazioni e ospitalità: vlaic@units.it rosella@miela.it tel. 040 365119 fax 040 367817 Teatro Miela, Piazza Duca degli Abruzzi, 3 Trieste
Obiettivo di queste giornate è interrogarsi sulle libertà delle donne nelle società a noi vicine e affini per ragioni storiche, geografiche, culturali e allo stesso tempo distinte nel loro peculiare cammino storico.
Vogliamo iniziare un discorso sui temi della scrittura, e sulle ri/scritture, delle donne migranti, attraverso la lettura, la poesia, la letteratura, la scrittura teatrale e la drammaturgia, la traduzione ricordando che la cultura è uno spazio poroso, attraversato da molte pratiche discorsive: scambi, passaggi tra lingue, trasformazioni testuali, ecc. La scrittura diviene spazio e corpo del confronto tra differenze e l’apporto delle scritture migranti, scritture fra lingue e culture, apre nuovi campi di osservazione e nuove dimensioni nella letteratura italiana.
Questo appuntamento, che chiude il I Seminario del Friuli Venezia Giulia della Società Italiana delle Letterate, è l’inizio un nuovo percorso di riflessione che abbraccerà, a partire dalle scritture e ri/riscritture delle donne, i vari campi dell’arte. Vogliamo interrogarci sul rapporto tra linguaggi, soggettività e ordine sociale, sulle molteplici forme di comunicazione attraverso cui le donne esprimono ed interpretano il contemporaneo e la contemporaneità. Passaggi e nodi di identità plurali e aperte, dove la scrittura, nelle sue varie forme, s’intreccia con l’arte visiva, concettuale, performativa, teatrale, dando luogo ad un universo poliedrico e di “meticciato” che pone il “dire” delle donne nel luogo dell’attraversamento dei segni – non solo linguistici – per erodere logiche di esclusione e/o di assimilazione.
Libertà delle donne mondi è un progetto a cura della SIL – Società Italiana delle Letterate
con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
in collaborazione con Università di Trieste, Associazione Culturale S/paesati, Bonawentura,
Associazione Culturale Almanacco del Ramo d’Oro, Cooperativa sociale Cassiopea,
Amatissime Gruppo di lettura della Bottega del Mondo Senza Confini Brez Meja
Programma
9.30 Iscrizione partecipanti
9.45 saluto Maria Teresa Bassa Poropat (Presidente Provincia di Trieste)
10.00 Il Gioco degli Specchi Maria Rosa Mura (Trento)
11. 30- 11.45 break
11.45 – 13.15 workshops
°Passaggi di Memoria tra/scrittura e riscritture Sarajevo oltre lo Specchio di Merima Hamulic Trbojevic
a cura di Barbara Della Polla, Helen Brunner, Sergia Adamo, Vesna Scepanovic
°La parola poetica della libertà: Fadwa Tuqan (Palestina) – Canti dal padiglione azzurro – (poesie di cortigiane coreane attraverso i secoli)
a cura di Marina Giovannelli, Gabriella Musetti, Vincenza D’Urso
°Libertà dell’immaginario / limiti della forma: dialogo con Hélène Cixous e Ingeborg Bachmann e altri personaggi…
a cura di Alina Narciso
°Scrivere dall’esilio: lo sguardo nomade di Dubravka Ugresic
a cura di Melita Richter, Marija Mitrovic
13.15 pausa pranzo
15.00 incontro con Maria Rosa Cutrufelli e Erminia Dell’Oro
16.30-16.45 break
16.45 – 18.30 Immaginazioni e passaggi: come le donne hanno scritto di libertà
tavola rotonda con Giovanna Zaccaro (SIL), Alina Narciso (SIL ) Layla Wadia (scrittrice), Vesna Stanic (scrittrice), Kenka Lekovic (scrittrice), Segia Adamo (Univ.Trieste), Marina Giovannelli (SIL)
19.30 evento aperto: Merima – non est salus nisi in fuga di e con Barbara Della Polla
workshops: iscrizione ad apertura giornata
PUOI SEGUIRE LA SIL SU:PASSAPAROLA:
