Claudia Vitale
Assonanze e dissonanze
Saggi di letteratura tedesca
La poesia permette il recupero giocoso e creativo delle “antiche parti di sé”, del nostro sentire per sinestesia, della nostra primitiva capacità espressiva, del nostro essere in prima istanza creature fatte di suoni e segni.
La tensione lacerante, caratteristica di tutta la poesia del Novecento, fra l’utopica assonanza di suono, senso e parola, di cui si fa mezzo espressivo la rima, e la stridente dissonanza del reale, che si risolve in parodia, diviene motivo di riflessione estetica e antropologica.
I saggi qui raccolti consentono una nuova lettura dell’Io in quanto “corpo di risonanza”, ossia creatura primitiva nata da un comune senso musicale e volta a un ritorno all’interezza per mezzo della poesia.
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