L'esperienza del laboratorio di Arte contemporanea della Lunigiana (1980-2000)
Sarzana, 1 agosto – 6 settembre 2008
Fortezza Firmafede
La mostra è a cura di Mara Borzone e Sandra Solimano
Responsabili del progetto Gabriella Bertone, presidente del LAB e Carla
Sanguineti, vice presidente
Il LAB (Laboratorio di Arte Contemporanea della Lunigiana) è un’ associazione pubblico-privata composta dalla Provincia della Spezia, dai Comuni di Ameglia, Arcola, Castelnuovo, Ortonovo, Sarzana, S.Stefano, Vezzano e dall’ARCI Val di Magra.
A partire dal 1985 alcuni artisti di fama nazionale e internazionale, invitati da Carla Sanguineti, allora Assessore alla Cultura del Comune di Arcola, dai critici Claudio Cerritelli, Franco Sborgi e Ferruccio Battolini e dalla gallerista genovese Rosa Leonardi attivarono laboratori artistici e performances a Sarzana, nei paesi e della bassa Lunigiana, e nelle scuole di ogni ordine in collaborazione con il Museo Pecci di Prato, Flora Viale e Bruno Munari. Donarono inoltre un’opera in cambio dell’ospitalità nella villa Biso Fabbricotti a Bocca di Magra o nelle Colline del Sole a Castelnuovo Magra.
Notevole fu l’attività didattica e di divulgazione dell’arte contemporanea, con seminari per artisti, visite a mostre, organizzazione di corsi di aggiornamento, convegni sull’arte e sulla poesia. L’attività artistica del LAB si concluse con il trasferimento (2001) della collezione al Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce a Genova.
L’attività divulgativa è continuata con le pubblicazioni del Parco Culturale della Val di Magra e della Terra di Luni e con alcune esposizioni nel Lotto 14.
Le opere, una quarantina, testimoniano un’esperienza recente che, tuttavia, ha assunto in vent’anni anni un preciso valore storico. Molti importanti artisti in mostra, come Claudio Costa, Dadamaino, Paolo Scheggi, Antonio Porcelli, Giuseppe Chiari, Bruno Munari sono scomparsi; altri come Gunter Uecker, Raimund Girke e Philip Corner hanno rilevanza mondiale, altri infine sono da decenni protagonisti della scena artistica italiana, come ad esempio Jacob De Chirico, Marco Gastini, Riccardo Guarneri, Nicola Pellegrini, Pompeo Pianezzola, Carla Sanguineti, Grazia Varisco, per citarne solo alcuni.
Furono quelli anni poveri di mezzi e ricchi di sperimentazioni, idee e scambi, che attraverso questa rassegna vengono proposti al grande pubblico.
In mostra opere di Giancarlo Bargoni, Lucio Battaglia, Vasco Bendini, Gastone Biggi, Maurizio Bottarelli, Gianni Castagnoli, Catia Castellani, Umberto Cavenago, Giuseppe Chiari, Philip Corner, Claudio Costa, Dadamaino, Jacob De Chirico, Franco Framarin, Marco Gastini, Raimund Girke, Riccardo Guarneri, Ermanno Leinardi, Giuliano Menegon, Claudio Olivieri, Pompeo Pianezzola, Nicola Pellegrini, Pino Pinelli, Antonio Porcelli, Mario Raciti, Carla Sanguineti, Vincenzo Satta, Paolo Scheggi, Sergio Sermidi, Angelica Thomas, Giuliano Tomaino, Günther Uecker, Grazia Varisco, Flora Viale, Patrizia Vicinelli, Rodolfo Vitone.
La mostra, realizzata in collaborazione con il Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce di Genova e con il contributo della Regione Liguria, della Provincia della Spezia e del Lions Club Sarzana, oltre che dei Comuni soci e dell’Arci Val di Magra, è a cura di Mara Borzone e Sandra Solimano, direttore del Museo di Villa Croce.
Il video, che riporta immagini di alcune delle esperienze vissute in quegli anni, è a cura di Nicola Lazzoni e Romano Guelfi.
Responsabili del progetto Gabriella Bertone, presidente del LAB e Carla Sanguineti, vice presidente.
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