Vuoti di memoria

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Proiezioni – Riflessioni – Discussioni

Comitato Pari Opportunità
dell’Università degli Studi di Sassari
ottobre/dicembre 2008

Proiezioni
Sassari, 18 novembre e 2 dicembre 2008 ore 18,00
Sala Conferenze dell’Ersu
via Coppino 15 – Sassari
in collaborazione con Ersu Sassari e Società Umanitaria di Alghero

Incontri
Sassari,3 dicembre 2008 – ore 15,30
Aula Lessing
Facoltà di Lingue e Letterature Straniere
via Roma 151
 
Concerto di Ivan Della Mea
ore 20.30
Teatro Civico
corso Vittorio Emanuele

Sassari, 4 dicembre – ore 9,30
Sala Conferenze dell’Ersu
via Coppino 15

Presentazione
 
 Alcune grandi pensatrici del Novecento hanno messo in subbuglio il tema del passato e della sua narrazione. Una di queste è María Zambrano, che accusa la Storia (quella con la S maiuscola) di essere storia “apocrifa”, una quota di falsità che asfissia e maschera ciò che di autentico accade. Un’altra è Anna Maria Ortese, che parla del passato come di qualcosa di vivo e di creativo, strettamente legato allo sforzo di intelligenza e di passione di chi se ne fa carico e si dispone a raccontarlo. Un’altra ancora è Marguerite Yourcenar, che insegna come si possa fare memoria se e solo se si sappia cosa sia struggersi d’amore per il passato. E un’altra è Virginia Woolf, che ci illumina sull’importanza del rivivere al presente le emozioni trascorse: poiché le emozioni non si vivono davvero quando capitano, ci dice, ma nel momento in cui, a distanza di tempo, esse hanno esaurito la loro portata destabilizzante e noi impariamo a comprenderle e a gustarle, facendo entrare in gioco la mediazione delle parole che le raccontano.
 Queste pensatrici non sono molto interessate alla distinzione fra memoria personale e memoria collettiva, micro- e macro-storia, ma sono molto attente all’incrocio fra i cosiddetti fatti storici e gli eventi che segnano la vita di ogni singolo essere umano. Tutte si mostrano persuase che la traiettoria delle esistenze umane sia la sola traccia possibile per una storiografia veritiera, il pensiero dell’esperienza il suo metodo. Tutte, chi in un modo chi nell’altro, sono andate a toccare i fondamenti stessi del nostro più comune atteggiamento nei confronti del passato, denunciando più o meno implicitamente la falsa relazione che abbiamo con esso e il nostro modo sbagliato di raccontare la storia, personale o epocale che sia.
 Da tutte loro ci viene l’invito a imparare a fare memoria e a farla in maniera autentica: a compiere cioè un lavoro di riattraversamento di tutti i vissuti importanti e non pensati, o non abbastanza, per trasformarli in storia. Perché non vadano smarriti in quell’area oscura che ognuno/a si porta dentro e dove abitano tutte le cose sottoposte a un divieto di contatto e di nominazione. Perché, trasfigurati attraverso il simbolico (il linguaggio, l’arte, il pensiero), quei vissuti si salvino e possano segnare la vita di tutti/e.
 Fare memoria dunque non è ricordare, né rendere testimonianza: atti questi, l’uno e l’altro, che presumono che si sappia che cosa sia il passato e che esso sia già là, dato una volta per tutte, fissato in immagini immobili come quadri che si lasciano raccontare ogni volta allo stesso modo. Fare memoria è riuscire a trovare una relazione empatica con il passato; è imparare a farlo passare mentre emerge,  mentre lo si legge, lo si scrive, lo si racconta. Occorre dunque illuminare una pratica politica dirompente, che attraverso un’altra storiografia possa condurci a un’altra storia.

Programma

I.
Cinque proiezioni della serie “Vuoti di memoria”
ottobre-novembre 2008, ore 18
Sala Conferenze dell’Ersu
via Coppino 15 – Sassari
in collaborazione con Ersu Sassari e Società Umanitaria di Alghero

1) martedì 7 ottobre
Goliarda Sapienza. L’arte di una vita (di Manuela Vigorita, 2000)
Presentano Manuela Vigorita (regista RAI) e Monica Farnetti (Università di Sassari)
Coordina Giuliana Ortu (Commissione PO del Comune di Sassari)

2) martedì 21 ottobre
Paola Levi Montalcini. L’intesità del tempo (di Gianna Mazzini, 2005)
Presentano Gianna Mazzini (regista RAI) e Caterina Virdis (Università di Sassari)
Coordina Giusi Marrosu (Commissione PO della Provincia di Sassari)

3) martedì 11 novembre
Giulio Maccacaro. L’umanità di uno scienziato (di Maria Giustina Laurenzi e Mauro Morbidelli, 2002)
Presentano Giulia Ciarpaglini (USL Ferrara) e Maria Grazia Giannichedda (Università di Sassari)
Coordina Emilia Tognotti (Università di Sassari) (?)

4) martedì 18 novembre
Gianni Brera. Senzabrera (di Gianna Mazzini, 2007)
Presentano Silvia Neonato (giornalista, Genova) e Aldo Maria Morace (Università di Sassari)
Coordina Ivana Pintadu (Mos Donna)

5) martedì 2 dicembre
Carla Lonzi. Alzare il cielo (di Gianna Mazzini, 2002)
Presentano Annarosa Buttarelli (Università di Verona) e Giuliana Altea (Università di Sassari)
Coordina Laura Fortini (Università di Sassari)
 
II.
Incontro
3-4 dicembre 2008
Aula Lessing – Ersu Sassari

3 dicembre
ore 15.30
Aula Lessing
Facoltà di Lingue e Letterature Straniere
via Roma 151 – Sassari

Introduce e coordina Monica Farnetti (Presidente CPO Università di Sassari)

Saluto delle Autorità

Annarosa Buttarelli (Università di Verona)
Far passare il passato. Controversia sulla nominazione del male

Silvia Amati Sas (Lecce)
Memoria e psicoanalisi

Nerina Milletti (biologa, Firenze)
Fuori dalla norma, fuori dalla storia

ore 20.30
Teatro Civico
corso Vittorio Emanuele
 
Concerto di Ivan Della Mea

4 dicembre
ore 9.30
Sala Conferenze dell’Ersu
via Coppino 15 – Sassari

Coordina Massimo Dell’Utri (CPO – Università di Sassari)

Michela Pereira (Università di Siena)
Scrivere la storia

Kaha Mohamed Aden (scrittrice, Pavia)
Scegliere di dimenticare

Pier Francesco Fiorato (Università di Sassari)
L’etica del passato

Lidia De Candia (Università di Sassari)
Matrica

Liliana Rampello (Libreria delle donne di Milano)
Dimenticare il canone letterario

4 dicembre
ore 15.30
Sala Conferenze dell’Ersu
via Coppino 15 – Sassari

Coordina Eusebio Tolu (CPO – Università di Sassari) (?)

Giovanni Cesareo (giornalista, Milano)
Immagini della memoria, memoria delle immagini

Sandra Lischi (Università di Pisa)
Frammenti di memoria fra cinema e video

Ivan Della Mea (Istituto De Martino, Firenze)
L’Officina della memoria

Tavola rotonda
Fare memoria con le immagini
Con Loredana Rotondo (Dirigente RAI), Elisabetta Cioni, Maria Grazia Giannichedda, Gaia Peruzzi, Massimo Ragnedda, (Università di Sassari)
Coordina Lucia Cardone (Università di Sassari)

Comitato scientifico
Annarosa Buttarelli
Lucia Cardone
Massimo Dell’Utri
Monica Farnetti
Vanna Fois
Laura Fortini
Ivana Pintadu
Caterina Virdis

Segreteria
Raffaela Rassu

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