20 maggio 2009, ore 21.00
Teatro Astoria
Lerici
Prima nazionale della pièce teatrale realizzata dalla Compagnia del Teatro Stabile di Grosseto in coproduzione con la Città di Lerici, la Provincia e l’associazione “Amiche e amici di Mary Shelley” ( che comprende anche il Comune di Viareggio , la Consulta femminile provinciale della Spezia e le associazioni AMMI, CIF, FIDAPA, Terziario Donna). Con il sostegno del Rotary Club Sarzana-Lerici , di Arthena e della Pro Loco di San Terenzo.
E’ la storia d’amore, piena di tenerezza e passione, di momenti belli ed esilaranti, persino comici, e di altri dolorosi e tragici, di Mary e Percy Shelley. Due personaggi straordinari ed eccentrici, vissuti al di fuori di ogni convenzione sociale, arrivati in Italia e infine a San Terenzo di Lerici nel 1822; in esilio dalla loro patria, l’Inghilterra, in una incessante ricerca di conoscenza e di verità e inseguendo il sogno di liberare il mondo dalle sue catene. Percy Shelley perse la vita a 29 anni in un naufragio nel Golfo proprio mentre stava realizzando con George Byron la rivista politico letteraria “ The Liberal” ispirata al clima rivoluzionario di quegli anni in Italia e in Europa.
Questo vivace atto unico, ricco di colpi di scena e di poesia, racconta la filosofia di vita, geniale, sregolata e al tempo stesso ingenua dei due scrittori, giovani ma già famosi, in cui arte, vita e sogni di palingenesi sociale coincidevano. Mentre le molte opere cinematografiche e teatrali sugli Shelley, da Ken Russell a Howard Brenton, insistono soprattutto sugli aspetti tragici della loro vita; qui Mary e Percy compaiono in una veste profondamente semplice, quasi familiare, e soprattutto fuori misura, per generosità e abnegazione. Disputano, recitano, ricordano e continuano a sognare e a lottare, nonostante le sconfitte e la morte. In una dimensione in cui passato e presente, allucinazione e realtà, vivi e morti coesistono, Mary e Percy riallacciano un dialogo ideale con i genitori di lei, William Godwin e Mary Wollstonecraft, protagonisti non violenti del tempo della Rivoluzione francese in Inghilterra, personaggi, come loro, di una straordinaria attualità proprio perché proiettati oltre il loro tempo, verso di noi, cui hanno lasciato una generosa e non ancora esaurita eredità morale e intellettuale.
Questa commedia, scritta da due appassionate studiose di Mary Shelley, Maggie Rose e Carla Sanguineti, è frutto di una collaborazione altrettanto appassionata tra gli Enti che la hanno sostenuta, il regista Massimo Navone e gli attori, Massimo Loreto, l’anziano e indistruttibile William Godwin, una splendida Alice Torriani come Mary Shelly e un innamorato e svagato
Giovanni Rossi come Percy Shelley. Le scene e i costumi sono di Petra Trombini.
Info: Comune di Lerici Uff. Cultura 0187.960280 – 278 / Assoc. Amiche e amici di Mary Shelley 347.0974505
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