dal 9 al 13 settembre 2009
Mantova
"Giunti alla tredicesima edizione, ciò che ancora stupisce di Festivaletteratura è la capacità di concentrare in cinque giorni tante emozioni e idee che stuzzicano la fantasia e la curiosità. Quelli del festival non sono tanto “eventi”, quanto “incontri”, scambi di opinioni, momenti di socializzazione con gli autori che dal silenzio della parola scritta passano al chiasso della parola pronunciata e mostrano il loro quotidiano vivere.
E così scrittori e lettori, insieme nelle piazze e nelle vie, concentrati e allo stesso tempo sognanti in un mondo di carta e inchiostro dimostrano una sola cosa: che la vecchia tradizione dell’arte di narrare storie è rimasta vitale e universalmente importante. Tanti sono i festival letterari organizzati nel mondo, ma Mantova ha una magia altrove scomparsa: è l’unica città che può essere sfogliata come un libro, come un romanzo scritto a più mani da autori e lettori.
I ringraziamenti, non di rito, ma veramente sentiti: agli organizzatori, alle magliette blu, agli autori, agli sponsor e a tutta la città che vive Festivaletteratura in modo spontaneo e con lo stesso entusiasmo della prima edizione."
(FIORENZA BRIONI – Sindaca di Mantova)
Dal programma il Server Donne segnala
MERCOLEDÌ 9 SETTEMBRE
17:45, Palazzo Ducale – Cortile della Cavallerizza, € 4,00
Nadine Gordimer, Natalia Molebatsi, Chika Unigwe e Timothy Wangusa con Peter Florence
AFRICA AD ALTA VOCE
Dove sta andando la letteratura africana del nuovo millennio? Ne discutono un premio Nobel, poeti, performer e narratori migranti. Conduce Peter Florence, organizzatore di Hay Festival Storymoja, Nairobi.
GIOVEDÌ 10 SETTEMBRE
10:45, Piazza Virgiliana, € 3,00
Melania Mazzucco con Giovanni Montanaro
BAMBINI E RAGAZZI D’ALTRI TEMPI
dai 13 ai 16 anni
Dai ragazzini meno fortunati di Vita all’irresistibile figura di Marietta e dei suoi fratelli e sorelle in La lunga attesa dell’angelo, Melania Mazzucco sa tracciare come pochi figure di bambini e adolescenti indimenticabili. Con l’aiuto dello scrittore Giovanni Montanaro (Le conseguenze), anche lui appassionato frequentatore dei meandri delle biblioteche e degli archivi, la scrittrice romana racconterà ai suoi lettori più giovani come dialogare con i loro coetanei del passato.
11:15, Palazzo del Mago – Cappella, € 3,00
Nisrine Ojeil
LA PRIMA VOLTA CHE HO SCRITTO
dai 5 ai 9 anni
Vi ricordate la prima volta che avete preso in mano penna e carta e avete co-minciato a scrivere? Dove eravate? Chi vi ha aiutato a scrivere la vostra prima firma o parola? Con che tipo di matite scrivevate? Che odore aveva la carta? Ricordi… ricordi di scrittura… come possiamo rievocarli? L’arte di scrivere è sottile. Tutti noi abbiamo imparato a scrivere… ma quando scrivere diventa un’arte? La giornalista libanese Nisrine Ojeil ci porta a riscoprire l’intrinseca natura grafica della scrittura.
16:45, Palazzo Ducale – Cortile della Cavallerizza, € 4,00
Melania Mazzucco con Stefano Salis
“Mantova esercita un incantesimo sul mio spirito. Ogni volta che ci vado il tempo si ferma”: chissà se anche Melania Mazzucco è d’accordo con Jacomo Robusti, detto il Tintoretto, protagonista assoluto dei suoi libri più recenti: il romanzo La lunga attesa dell’angelo e la biografia Jacomo Tintoretto e i suoi figli. Dove, come spiega la stessa scrittrice “il romanzo è lo sportello visi-bile della storia di Tintoretto, la monografia sarà l’altra faccia del dittico: da un lato la visione e la libera interpretazione dei fatti, dall’altra la ricerca di una verità storica”. La incontra il giornalista Stefano Salis.
Margherita e Valeria Simili con Clara Sereni e Roberta Corradin
LA CUCINA DEGLI AFFETTI
La cucina è tradizionalmente un luogo di incontro ed esperienza: con il grem-biule indosso e tanta passione, le sorelle Simili hanno fatto della “sfida al mattarello” una vocazione professionale; mentre Clara Sereni, in testi come Casalinghitudine, è partita dal cibo fatto in casa per cogliere l’importanza dei legami affettivi e della memoria. Per ribadire che frittate e sfoglie non sono meri impasti di farina e uova, ma saperi aperti al mondo e tesori da custodire, le indiscusse maestre della pasta e la scrittrice romana dialogheranno con la giornalista Roberta Corradin, autrice di Le cuoche che volevo diventare.
17:15, Palazzo Ducale – Atrio degli Arcieri, € 4,00
“la parola cui abbiamo creduto” (Celan)
Daniela Attanasio e Maria Clelia Cardona con Mario Artioli
OMAGGIO AD AMELIA ROSSELLI
Figlia dell’esule antifascista Carlo, Amelia Rosselli si ritaglia un posto unico nel panorama letterario italiano per la sua natura “apolide” e per l’atteggiamento di estraneità tenuto nei confronti del mondo intellettuale. La sua poesia, prevalentemente a tematica amorosa, si distingue per una lingua che si libera dalla regole per farsi flusso di parole. A ricordare l’autrice di La libellula, Impromptu e molte altre raccolte e componimenti intervengono, insieme a Mario Artioli, Daniela Attanasio, poetessa, che ha dedicato alla Rosselli un numero del quadrimestrale Galleria, e Maria Clelia Cardona, legata da lunga amicizia con la poetessa. Letture a cura di Barbara De Gabrielis.
18:00, Piazza Mantegna, pubblica adunanza
SUL SACRIFICIO DELL’IO
Comizio di Simone Weil per la voce di Vittorio Sermonti
“Noi siamo nell’irrealtà, nel sogno. Rinunciare alla nostra illusione di essere situati al centro, rinunciarvi non solo con l’intelligenza, ma anche con la parte immaginativa dell’anima, significa aprire gli occhi alla realtà, all’eternità, vede-re la vera luce, sentire il vero silenzio”.
18:30, Piazza Castello, € 4,00
Nadine Gordimer
“Penso che quello di cui parlo in pubblico o che scrivo in un saggio non sarà mai vero come ciò che scrivo nei miei romanzi”. Premio Nobel nel 1991, suda-fricana, Nadine Gordimer è una delle voci più autorevoli della letteratura con-temporanea. Nei suoi romanzi e racconti, caratterizzati da una notevole analisi psicologica, Gordimer ha descritto le devastazioni e i conflitti morali che la politica dell’apartheid ha suscitato nella popolazione del suo paese, rimanendo fedele alla sua vocazione di “scrittore naturale”, secondo la quale il miglior modo di servire la verità è di “scrivere meglio che può”. La introduce il direttore del Festival di Hay-on-Wye Peter Florence.
18:45, Liceo Classico “Virgilio”, € 4,00
Patrizia Valduga con Gianfranco De Bosio
Patrizia Valduga, come ha scritto Luigi Baldacci, “ha fatto sua la crisi di lin-guaggio della poesia moderna. Non è un poeta in crisi, ma un poeta che parla con la crisi, servendosene”. Intorno ai temi dell’eros, del dolore e della morte si sviluppa tutta la sua produzione poetica, dalla prima raccolta Medicamenta alla più recente Lezione d’ amore, in un incessante lavoro di costruzione e ricostruzione metrica e linguistica che annette anche le parole dei poeti più amati a servizio di un’espressione dura, malinconica, sarcastica, straziata. La inc
ontra il regista Gianfranco De Bosio.
22:30, Piazza Virgiliana, ingresso libero
BLURANDEVÙ
Gli autori rispondono alle domande blu dei volontari-conduttori di Festivaletteratura.
Margaret Mazzantini
La carriera di Margaret Mazzantini inizia a teatro. Formatasi all’Accademia di Arte Drammatica di Roma, fa il suo esordio sulle scene con Ifigenia di Goethe. Per oltre dieci anni si dedica al teatro e al cinema, fino a quando, nel 1994, pubblica il suo primo romanzo, Il catino di zinco, a cui segue nel 2001 Non ti muovere, il libro con cui si aggiudica il Premio Strega e che la consacra come una delle più seguite narratrici italiane. Nonostante il successo, Mazzantini continua a considerarsi una outsider della letteratura, attività che pratica cercando di conciliarla con la vita familiare e la gestione dei quattro figli. Della quotidianità e dell’arte, l’autrice di Venuto al mondo parla con i ragazzi di Blurandevù.
VENERDÌ 11 SETTEMBRE
11:00, Palazzo Ducale – Cortile della Cavallerizza, € 4,00
Eva Cantarella con Gherardo Colombo
DALLA VENDETTA AL DIRITTO: UNA STRADA SENZA RITORNO?
Nel passaggio dalla società arcaica alla polis, la Grecia antica ha compiuto un salto culturale decisivo sostituendo le leggi scritte alle leggi non scritte, basate sui legami di sangue e regolate dal codice d’onore. Ma il percorso dalla vendetta al diritto non è stato sempre lineare nel mondo occidentale. Ancora oggi è forte l’ aspirazione al ritorno di una giustizia retributiva, come dimostrano la presenza della pena capitale nella legislazione di alcuni paesi e i ricorrenti pronunciamenti in suo favore. Eva Cantarella, antichista e autrice di numerosi volumi sull’argomento (tra cui Itaca e Il ritorno della vendetta), parla dei rischi di questa involuzione del diritto con Gherardo Colombo (Sulle regole).
11:15, Liceo Classico “Virgilio”, € 4,00
Clara Sereni e Pulsatilla con Bruno Gambarotta
L’AMORE NECESSARIO
“Siamo tutti legati l’uno all’altro da un filo – scrive Clara Sereni –, ma quando all’altro capo del filo c’è una persona disabile tutto cambia”. Nella recente antologia Amore Caro, la Sereni ha raccolto le lettere che personaggi dello spettacolo, della politica e delle letteratura, hanno indirizzato ai rispettivi familiari affetti da handicap permanenti. Le fragilità umane, che nelle contraddizioni della diversità riscoprono il senso profondo della parola amore, saranno al centro dell’incontro tra l’autrice romana, la giovane narratrice Pulsatilla e il giornalista Bruno Gambarotta.
11:30, Chiesa di San Maurizio, € 4,00
Fay Weldon con Caterina Soffici
Voce di spicco della BBC e ideatrice di numerosi spettacoli televisivi e radiofonici, tra cui l’importante adattamento per la tv del capolavoro di Jane Austen, Orgoglio e Pregiudizio, Fay Weldon esordisce nella narrativa nel 1967 con Fat Woman Joke. Nel 1983, il romanzo Life and Loves of a She Devil – da cui è tratta l’omonima commedia interpretata da Roseanne Barr e Meryl Streep – consacra definitivamente la scrittrice al grande pubblico. Il suo ultimo lavoro pubblicato in Italia, La trappola, è l’ennesima conferma del sarcasmo con cui la Weldon racconta le piccole follie quotidiane della vita di coppia e l’emancipazione della donna nel mondo contemporaneo. Incontra l’autrice inglese la giornalista Caterina Soffici.
15:00, Teatro Ariston, € 4,00
Denise Epstein con Marina Gersony
IRÈNE NÉMIROVSKY, MIA MADRE
Quando Irène Némirovsky fu prelevata da casa per essere deportata ad Au-schwitz, lasciò una valigia di cuoio con i suoi quaderni nelle mani della figlia tredicenne. Solo sessant’anni più tardi Denise si convinse a leggere quei qua-derni e a trascriverne il contenuto. Ha avuto inizio in questo modo il meticoloso lavoro di edizione che ha portato alla pubblicazione di Suite francese, potente affresco dell’occupazione nazista in Francia scritto nel corso degli eventi e capolavoro incompiuto della scrittrice franco-ucraina. Nella sua autobiografia Survivre et vivre, Denise Epstein ripercorre questa emozionante vicenda e insieme raccoglie i ricordi della madre. La incontra la giornalista Marina Gersony.
15:15, Palazzo della Ragione, € 4,00
Marie-Aude Murail con Stefania Bertola
RACCONTARE LA FAMIGLIA
Orfani sfortunati e malati, zii inaffidabili, acide donne in carriera, ragazzi adulti, ma con la capacità mentale di un bimbo di tre anni, genitori improponibili: c’è un intero campionario familiare nei libri della pluripremiata autrice di Oh, Boy! che si confronta con un’altra abile narratrice di situazioni familiari più o meno complicate, su come narrare il nucleo sociale più antico, con una delicatezza senza età.
16:30, Liceo Classico “Virgilio”, € 4,00
Alberto Leiss, Letizia Paolozzi e Chiara Zamboni
IL NUOVO MONDO DELLE DONNE E DEGLI UOMINI
Uno dei mutamenti più rilevanti della società contemporanea riguarda l’affermazione della presenza femminile in ambiti di tradizione maschile: la politica, la filosofia, la letteratura, l’università. Ciò che colpisce è che il feno-meno riguarda tutto il mondo. Il pensiero e le pratiche delle donne stanno dise-gnando, in realtà, un nuovo mondo dove, per la prima volta e fuori dall’eccezionalità, uomini e donne possono collaborare facendo tesoro delle rispettive differenze. Ne parlano la filosofa del linguaggio Chiara Zamboni della Comunità filosofica Diotima, i giornalisti e scrittori politici Letizia Paolozzi e Alberto Leiss.
18:30, Chiesa di San Maurizio, € 4,00
Anne-Marie Garat e Bianca Pitzorno con Liliana Rampello
A VOLTE RITORNANO: IL FEUILLETON
“Per me viene prima la forma romanzesca, l’intrigo, la forza dei personaggi”. Per la scrittrice francese Anne-Marie Garat il romanzo è una straordinaria macchina da storie, feconda, generosa, dalle risorse prodigiose. Il feuilleton è il romanzo per eccellenza: scrivere feuilleton, secondo l’autrice di Il quaderno ungherese, significa saper sorprendere se stessi, pagina dopo pagina, capitolo dopo capitolo. Dell’esperienza di una scrittura narrativa così densa, sontuosa e nel contempo sottile Anne-Marie Garat parla con Bianca Pitzorno, scrittrice e cultrice del feuilleton, e con Liliana Rampello, saggista e consulente editoriale.
SABATO 12 SETTEMBRE
10:30, Tenda Sordello, ingresso libero
SCINTILLE – Trenta minuti di improvvisa energia
SOLO DOMANDE DAL PUBBLICO
Muriel Barbery risponde su L’eleganza del riccio.
11:00, Palazzo Ducale – Cortile della Cavallerizza, € 4,00
Sophie Kinsella con Luca Bianchini
Sophie Kinsella è la creatrice del personaggio di Becky Bloomwood, la giorna-lista pazza per lo shopping che ha conquistato la simpatia (e la solidarietà) di molte lettrici in tutto il mondo. La saga iniziata con I love shopping e giunta con I love shopping per il baby al quinto capitolo, ha rivelato al pubblico una scrittrice capace di rappresentare con stile divertito e grande freschezza narrativa i difetti e le manie dei suoi personaggi. La incontra il giornalista e scrittore Luca Bianchini.
15:15, Chiesa di San Maurizio, € 4,00
Silvia Pérez-Vitoria
PERCHÉ ABBIAMO BISOGNO DEI CONTADINI
“Bisogna invertire l’equazione meno contadini-più sviluppo, perché più contadini ci sono in una società, più quella società avrà probabilità di sopravvivere”. Nelle ricerche di Silvia P&
eacute;rez-Vitoria – economista, sociologa e documentarista – la rivalutazione delle economie rurali si accompagna a una stringente analisi delle catastrofi ambientali provocate dall’industrializzazione dell’agricoltura. In un mondo sempre più esposto ai paradossi del mercato globale, sostiene la ricercatrice nel saggio Il ritorno dei contadini, lo sfruttamento equilibrato delle risorse naturali, tipico delle pratiche contadine, rappresenta l’unica alternativa per preservare la biodiversità dai rischi di una “mercificazione del vivente”.
17:15, Piazza Virgiliana, € 3,00
Anne Fine con Luciano Comida
PERCHÉ LEGGERE
dai 13 ai 99 anni
Sembra una domanda banale, ma non lo è e tantissime sono le risposte possibili. Nel corso della vita di ogni singolo lettore, a seconda dell’età, del sesso, degli interessi, della situazione sentimentale e del tempo che fa si decide che cosa leggere. Riusciranno la scrittrice e lettrice Anne Fine (Mrs Doubtfire; Qualcosa in comune) e l’autore di Librobus – Cosa e come leggere in autobus, con l’aiuto del pubblico e di Simonetta Bitasi, a raccoglierne abbastanza per stendere la bozza per un manifesto universale del piacere di leggere?
17:30, Palazzo della Ragione, € 4,00
Melania Mazzucco, Tiziano Scarpa e Fay Weldon con Lorenzo Pavolini
STORIE CHE FUGGONO DAVANTI ALLE ORECCHIE
Nell’epoca d’oro della radiodiffusione, il radiodramma si è insinuato tra le pieghe della vita quotidiana, catapultando nell’etere lo spazio fisico della scena e dando vita a un’ibridazione tra teatro e narrazione che autori capitali del novecento, da Beckett a Dürrenmatt, hanno sperimentato con successo. Il romanziere e drammaturgo Tiziano Scarpa, insieme alle scrittrici Melania Mazzucco e Fay Weldon, renderà omaggio a un genere che ha appassionato il grande pubblico e che è parte integrante del patrimonio letterario del XX secolo. Conduce Lorenzo Pavolini, curatore d alcune delle più recenti produzioni di radiodrammi per Radio Rai.
18:00, Piazza Mantegna, pubblica adunanza
SUI DIRITTI DELLE DONNE
Comizio di Olympe de Gouges per la voce di Lella Costa
“La donna ha il diritto di salire sul patibolo, deve avere egualmente il diritto di salire in tribuna!”:
22:30, Piazza Virgiliana, ingresso libero
BLURANDEVÙ
Gli autori rispondono alle domande blu dei volontari-conduttori di Festivaletteratura
Pulsatilla
Tra le dieci cose che ama ci sono le melanzane, l’odore di cantina e la peluria morbida sui musi dei cavalli; tra quelle che odia gli errori di ortografia e soprattutto le parole dette con l’accento sbagliato. Nel suo autoritratto in trentatré punti si legge: “Non so cantare benissimo ma canto sempre, e desidero essere ascoltata perché quando canto dico”. Ha scritto due libri, La ballata delle prugne secche e Giulietta squeenz, e tiene un blog molto seguito. Il nome Pulsatilla viene da una pianta che un giorno le ha prescritto il suo terapista per combattere la cattiveria. Che domande oseranno farle i ragazzi di Blurandevù?
DOMENICA 13 SETTEMBRE2009
ore 10:00
Palazzo Ducale – Atrio degli Arcieri
Anna Maria Crispino, Chiara Ingrao, Grazia Livi
NARRARE È UN DESTINO
Euro 4.00
Già a sette anni Grazia Livi dichiara ai suoi genitori di voler diventare una scrittrice. Da quel momento, la sua diventa una vita di libri, di ricerca continua di “parole di luce” nella letteratura, di incontri con personalità che scopre incredibilmente vicine a sé: Katherine Mansfield, Emily Dickinson, Jane Austen, Anton Cechov. Livi frequenta il giornalismo, la saggistica (Da una stanza all’altra, Le lettere del mio nome) e la narrativa (da Gli scapoli di Londra, suo romanzo d’esordio, fino al recente Il vento e la moto), prediligendo soprattutto la forma racconto. Insieme a Chiara Ingrao, che all’impegno sindacale e politico ha affiancato quello di narratrice (Dita di dama), e alla giornalista Anna Maria Crispino, Grazia Livi parlerà di come si risponde a una passione così coinvolgente come la scrittura.
ore 10:30
Palazzo D'Arco
Lella Costa, Anne Michaels
ANNE MICHAELS CON LELLA COSTA Euro 4.00
Per dieci anni Anne Michaels, scrittrice e musicista canadese, ha tenuto accanto a sé il manoscritto del suo primo romanzo prima di decidere di pubblicarlo. Da subito, In fuga ha conosciuto uno straordinario successo di pubblico in Canada e in vari paesi europei, aggiudicandosi importanti riconoscimenti internazionali. Storia di salvazione e di rinascita, di amoroso attaccamento alla vita, collante e lievito per le nuove generazioni, il libro percorre la seconda metà del Novecento, dalla stagione delle persecuzioni naziste fino ai giorni nostri. Dopo In fuga Anne Micheals ha pubblicato diverse raccolte di poesie e un secondo romanzo, La cripta d’inverno, recentemente uscito in Italia. La incontra Lella Costa.
ore 11:00
Palazzo Ducale – Cortile della Cavallerizza
Mediterraneo in giallo
Alicia Giménez-Bartlett, Paolo Zaccagnini
ALICIA GIMéNEZ-BARTLETT CON PAOLO ZACCAGNINI
Euro 4.00
“Oggi la letteratura deve avere un’aderenza ai fatti o, se non altro, all’epoca in cui si vive. Il genere giallo all’europea dei giorni nostri è quello che più offre quest’aderenza”. Alicia Giménez-Bartlett è una delle più seguite e amate gialliste mediterranee. I suoi romanzi si distinguono per un meticoloso lavoro di preparazione, che contribuisce a rendere particolarmente attuali i casi affrontati e risolti dall’ispettrice Petra Delicado, e per la vivace ironia che sostiene la narrazione. Incontra l’autrice di Il silenzio dei chiostri il giornalista Paolo Zaccagnini.
ore 11:30
Teatro Bibiena
Franco Battiato, Bianca Pitzorno
LA VOCE PRIGIONIERA
Euro 4.00
La vita di Giuni Russo non è stata né facile né, soprattutto, prevedibile. Entra giovanissima nel mondo della canzone e subito sottoscrive un contratto con la Emi, anche se si sente irresistibilmente attratta dalla composizione. Il grande successo di pubblico arriva all’inizio degli anni ’80 con Un’estate al mare e Alghero, ma la reazione della Russo è spiazzante. Subito abbandona il pop per la lirica; negli anni ’90 avviene il suo incontro con la mistica cattolica e mette in musica Teresa d’Avila, Giovanni della Croce, Edith Stein. Entrata in profonda relazione con le monache carmelitane, chiede alla sua morte di poter riposare per sempre con loro. Franco Battiato, che ha seguito la parabola artistica di Giuni Russo fin dagli inizi, ripercorre con Bianca Pitzorno la breve esistenza di questa musicista dal talento straordinario e spesso misconosciuto.
14:30, Chiesa di Santa Maria della Vittoria, € 4,00
Kunzang Choden con Romolo Gandolfo
e Maddalena Fortunati
VOCI DI DONNE DALLA TERRA DEL DRAGONE TUONANTE
Kunzang Choden è la prima donna bhutanese ad avere scritto e pubblicato un romanzo. Rientrata nel proprio paese dopo aver studiato in India e negli Stati Uniti, Choden intraprende una serie di azioni volte al miglioramento della condizione femminile, alla difesa della tradizione orale, alla diffusione della lettura. Il viaggio di Tsomo non a caso è la storia di emancipazione di una donna che rifiuta le costrizioni familiari per imparare a leggere e a scrivere, affrontando un lungo pellegrinaggio verso India, Nepal e Tibet. Insieme a Romolo Gandolfo e Maddalena Fortunati – dell’Associazione amici del Bhutan – l’autrice parlerà della vita quotidiana e della spiritualità dei villaggi bhutanesi, senza trascurare cambiamenti in cors
o in questo piccolo regno himalayano.
14:30, Liceo Classico “Virgilio”, € 4,00
Rosella Prezzo e Anna Vanzan
con Anna Maria Crispino
VELI D’ORIENTE E D’OCCIDENTE
Sotto la spinta delle migrazioni transnazionali, in un’Europa sempre più intenta a riaffermare la sterile distinzione noi/loro, la polemica sul velo rappresenta un potente veicolo di demonizzazione delle diversità culturali. Ma è sempre stato così? Chi non ha sfogliato un album di famiglia scoprendo lontane parenti che coprivano pudicamente il capo con la veletta, o non ha mai intravisto per strada anziane signore che portano il fazzoletto con la stessa naturalezza con cui oggi si indossa un giubbotto? Indagando senza pregiudizi le comunanze tra i simboli costitutivi della soggettività umana, la filosofa Rosella Prezzo (Veli d’Occidente) si confronterà su un tema di grande attualità con l’iranista e islamologa Anna Vanzan (La storia velata) e con la giornalista Anna Maria Crispino.
15:30, Tenda Sordello, ingresso libero
SCINTILLE – Trenta minuti di improvvisa energia
SOLO DOMANDE DAL PUBBLICO
Paola Mastrocola risponde su Una barca nel bosco.
Info: http://www.festivaletteratura.it / segreteria@festivaletteratura.it
PUOI SEGUIRE LA SIL SU:PASSAPAROLA:
