
3 dicembre 2009, ore 18.00
Libreria Bibli
via dei Fienaroli, 28
Roma
Alessandra Riccio, condirettrice di Latinoamerica
Gerardo Soler Cedre, consulente culturale dell'Ambasciata di Cuba
Marco Rizzo, del movimento Sinistra Popolare
Anna Maria Crispino, direttrice di Leggendaria
presentano il libro di Lourdes Gonzáles Herrrero (Iacobelli Editore)
"Il corpo di María Toda fu la sua isola": con questo inizio folgorante, la scrittrice cubana Lourdes González Herrero ci fa entrare nel mondo della sua protagonista e nella realtà trasfigurata di un'isola, Cuba, che come lei vive vicende tragiche o felici, degradanti o esaltanti ma sempre vitalissime.
Il romanzo segue la storia di una bambina, una ragazza, una donna, che fa del corpo la sua dimensione di senso e lo strumento per arrivare ad una profonda conoscenza di sé. María Toda si muove tra Holguín, Santiago de Cuba e L'Avana alla ricerca della felicità, della pienezza, ma anche dei mezzi per sopravvivere: le due istanze, la necessità e il desiderio, si mescolano in un'unica tensione all'essere, alla vita. Lourdes González ha una magnifica scrittura, frutto anche della sua attività di poeta, e coraggio da vendere: "Lourdes sfida la vita e la scrittura, sovvertendo i canoni, provocando corti circuiti, oltrepassando i limiti in una esplorazione del proprio corpo e del mondo in cui vive, del pensiero e della possibilità di parole", scrive Alessandra Riccio nell'introduzione.
Lourdes González Herrero è nata a Holguín, Cuba, nel 1952. Dirige le Ediciones Holguín e il centro di Promozione e Sviluppo della Letteratura Pedro Ortiz Domínguez, dirige la rivista Dieresis ed è la presidente della sezione di Holguín dell'Union degli Scrittori e Artisti di Cuba (Uneac). Ha esordito con il volume di versi Tenaces como el fuego (1986); ha poi pubblicato, tra l'altro, El luminoso pájaro de la memoria (1991), En la orilla derecha del Nilo (1999). Grande successo ha avuto Papeles de un naufragio (1999, pubblicato in Francia nel 2002 con il titolo Dossier d'un naufrage) in cui l'autrice descrive le perdite, i rischi, le tecniche di sopravvivenza adottate durante il cosiddetto "periodo speciale", cioè nella prima metà degli anni Novanta, da lei e dalla sua famiglia, ma anche dall'intera Cuba. María Toda (2003) è il suo primo romanzo tradotto in italiano.
Alessandra Riccio, traduttrice e autrice della introduzione, è co-direttore di Latinoamerica, la rivista di Gianni Minà, e tra le maggiori esperte italiane di letteratura ispanoamericana.
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