Gala avventurosa scienziata

Un’adolescente col pallino per le materie scientifiche; una colonia di formiche Aphaenogaster Spinosa; una macchina del tempo, la monaca benedettina Ildegarda di Bingen, Matunaaga, fantasma di un pellerossa, come tata, e una medium come madre. Parte da qui la storia di Gala, ragazzina geniale che frequenta il primo anno del liceo artistico e che si trova catapultata nella Londra del 1889 per aiutare la migliore amica Nadia, diventata un usqead, e ritrovare il padre scomparso. Stiamo parlando di Gala Cox – Il mistero dei viaggi nel tempo (Fanucci Editore – pp. 496, euro 14,90). Primo romanzo fantasy di Raffaella Fenoglio che ha partecipato al Bologna Children’s Book Fair con un laboratorio per ragazzi di storytelling e drammatizzazione incentrato su Gala Cox; il prossimo 18 maggio sarà al Salone Internazionale del Libro di Torino e in autunno al Bookcity Milano 2015.

Gala Cox. Il mistero dei viaggi nel tempo è una lettura over 12 che presenta tutti gli ingredienti adatti a incuriosire i giovani lettori, ma che è anche ricca di richiami letterari e di contaminazioni di generi e di mondi: epoche, culture e vita dell’al di qua e dell’aldilà che si mescolano con elementi fantasy del genere steampunk, che va molto di moda. Ma cos’è?

“Lo Steampunk è un filone del fantasy che introduce nella storia una tecnologia anacronistica basata sulla forza motrice del vapore (steam in inglese): spesso è ambientata nella Londra Vittoriana. In Gala Cox l’ho coniugata con una grande invenzione italiana, l’anello di Antonio Pacinotti prodromo della dinamo, e tassello fondamentale per la seconda Rivoluzione Industriale”, spiega l’autrice. Gala ha capacità meccaniche e scientifiche, supportate dal padre per cui la ragazza prova un amore immenso. Le sue conoscenze tecnologiche la porteranno nel corso del libro a riprodurre l’Ecbàtana una speciale di macchina del tempo e per questo farà tappa nei sotterranei del Museo della Scienza di Milano. Ed è così che la quattordicenne, tra invenzioni futuristiche e ambientazioni nella Londra di Conan Doyle, ci appare come una piccola Sherlock Holmes che vive avventure che, come in ogni romanzo di formazione, la aiuteranno a crescere. Gala infatti, come tutti gli adolescenti, sente un gran senso di solitudine, che, come spiega la Fenoglio “è una sensazione che proviamo a qualsiasi età, ma che nell’adolescenza è più marcata perché non si ha neppure chiaro dove si voglia andare, quale sia il percorso che si sta facendo. Quando all’inizio della narrazione la incontriamo da sola, inserita in una scuola che le è estranea, è una ragazzina totalmente smarrita. Però non fraintendetemi, Gala Cox non è una sciocca priva di risorse per affrontare ciò che le capita. Ogni sbaglio, ogni scelta è un bivio, un passo in più verso un’apertura di se stessa al mondo alla scoperta di una Gala più forte, conscia dei propri limiti, di come superarli, accettarli e quindi affrontarli..”

Non devi affaticarti a far valere il tuo carattere. A dimostrare la tua bravura. A fare cose di inaudita destrezza. Apri il tuo cuore, invece. E cerca di fare tutto con passione. Essere perfetti è il più umano dei desideri. Ma nessuno lo è. Di conseguenza non recriminare sui tuoi sbagli. Canalizza l’energia per costruire, tu farai grandi cosa, Gala. Insomma non manca lo schema tipico delle fiabe.

“Seguendo la lezione di Propp, ho scritto un romanzo destinato agli adolescenti, con un ritmo riconoscibile, nonostante i vari passaggi fantasy. E comunque tutti noi vogliamo che la storia si concluda bene, che l’amato protagonista finisca nei pasticci, che le difficoltà aumentino sempre più con l’avvicinarsi delle ultime pagine per giungere – finalmente – alla risoluzione dei nodi del romanzo. E facciamo il tifo per vederlo/a trionfare.”

Le donne sono centrali in Gala Cox. Edvige, Orietta, Lucy, Lady, Modesty Queennooney, Ipazia Price, ma anche i personaggi secondari sono donne forti e protagoniste, comprese le figure negative.

“Sì, volevo un romanzo che rappresentasse un mondo dove la donna è padrona del suo destino. Penso che per le adolescenti sia importante avere questa visione della vita e per questo l’unica figura reale del romanzo è una donna controcorrente e riformista: la monaca benedettina Ildegarda de Bingen, vissuta attorno all’anno mille, santa e dottore della Chiesa. Prima predicatrice donna, linguista, filosofa, guaritrice e mille altre cose…Fu consigliera di Federico Barbarossa ed ebbe l’ardire di criticare pubblicamente alcune sue scelte, senza subirne conseguenze, tanta era la stima che Barbarossa nutriva per lei.”

PASSAPAROLA: FacebooktwitterpinterestFacebooktwitterpinterest GRAZIE ♥
The following two tabs change content below.
La Società Italiana delle Letterate (SIL), fondata nel 1995, è costituita da circa duecento scrittrici, insegnanti, studiose di varie letterature, giornaliste, ricercatrici e operatrici culturali di diverse generazioni e provenienti da varie regioni. Siamo tutte naturalmente appassionate di libri e di storie e in quanto letterate ci consideriamo innanzi tutto lettrici.
Categorie