regia e direzione artistica Alina Narciso
7 al 16 ottobre 2009 (ingresso gratuito)
Giardini Aldobrandini
Piazzetta Mondragone
Napoli
Di fronte all’ondata di violenza sulle donne, gli omosessuali e stranieri abbiamo ritenuto opportuno dedicare questa rassegna alle ragioni della diversità.
Proprio per questa ragione la rassegna prevede anche una Tavola Rotonda – giovedì 8 Ottobre, alle ore 17:30 – dedicata alle Ragioni della diversità, aperta da un rappresentante della Commissione Pari Opportunità della Regione Campania, cui sono stati invitati a partecipare oltre naturalmente ai rappresentanti delle Associazioni del movimento GLBTQ per i diritti degli omosessuali (Arcigay, Arcilesbica, Iken), Don Tonino Palmese- presidente dell'ass.Libera, da sempre impegnata sulle tematiche sociali e i curatori del catalogo Gigi Caramiello e Paolo Valerio, che si terrà, Giovedì 8 Ottobre, alle ore 17:30.
Gli spettacoli previsti inizieranno con la Prima di Le voci del vicolo – fotodramma per voce e sassofono – Giardini Aldobrandini, 7/8/9 Ottobre, ore 20,30 – per raccontarci un'umanità poetica, eccentrica e meticcia, un variegato carosello dell'anima: volti indimenticabili come la " Russulella" e la "Tarantina, la vergogna della scheda segnaletica datata 1971 in cui era bollato come pederasta Gennaro De Vito detto "Sirfi Vartan ‘a corta", a ricordarci che non sono poi così lontani i tempi della discriminazione di stato, volti, splendidamente fotografati da Salvatore Esposito e che hanno dato origine al testo teatrale di Alina Narciso teso a dar voce e corpo a queste immagini. Sembra di vederli girare a spasso nei vicoli, affacciarsi dai bassi… con l’allegria di chi, per seguire i propri desideri, si è assunto il rischio di crescere al contrario come quell'albero, incredibile fotogramma scovato da Esposito…. crescere a testa in giù, a stento, con caparbietà, scegliere di essere se stessi sempre e comunque! Non è poco in questi tempi bui in cui tutte le diversità sembrano tornate ad essere fonte di scandalo e pertanto oggetto di violenze quotidiane. Lo spettacolo si avvale delle musiche originale e dal vivo di Valerio Virzo e dell'inteerpretazione di Alessandra Borgia
L'altro spettacolo previsto per – il 14/ 15/ 16 Ottobre, ore 20:30 – Teresa, Muerte Sublime, uno dei testi vincitori della IV edizione del Concorso internazionale di drammaturgia delle donne La scrittura della differenza, con Alessandra Borgia, Lisa Falzarano e Antonella Romano e la regia di Alina Narciso. Lo spettacolo mette in scena tre personaggi femminili – due attrici e una regista – impegnate nel montaggio di un’opera che racconta la relazione tra due donne – Olanthay e Teresa – riuscendo a mantenere lo spettatore avvinto ed emotivamente coinvolto, poco alla volta rivela che in realtà la messinscena non è altro che un tentativo da parte della regista di ricostruire e finalmente capire questa difficile relazione d’amore di cui lei stessa è stata una delle protagoniste.
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