SCRITTURE DI DONNE FRA LETTERATURA E GIORNALISMO

PASSAPAROLA:
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Convegno a cura della Società Italiana delle Letterate e del Dipartimento di Linguistica, Letteratura e Filologia Moderna, Università di Bari

Bari, 29 novembre-1 dicembre 2007

Presentazione:
 
L’argomento del Convegno (SCRITTURE DI DONNE FRA LETTERATURA E GIORNALISMO) si giustifica, a livello universitario, a consolidamento del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione, cui molte di noi proponenti il Convegno afferiscono, che comprende, per l’appunto, sia la comunicazione letteraria sia quella dei vari settori del giornalismo: stampa, televisione, internet, cinema (documentari e reportage) e tutte le contaminazioni fra media e linguaggi che attraversano oggi le modalità del comunicare. D’altronde, la SIL ha fra le sue socie più attive diverse giornaliste e lavoratrici nel settore dell’editoria e della comunicazione, che è utile interrogare, con cui è tempo di riflettere sulle interazioni fra scrittura creativa e scrittura  cronachistica/di servizio/di costume/ da pagina culturale, ecc., oltre che su scritture “impure”, in bilico fra  saggistica, giornalismo, documentario, prosa d’arte, video-biografia, reportage, ecc.

Le problematiche che intendiamo interrogare sono molteplici, complesse, pluridirezionali, e hanno a che fare con le contaminazioni discorsive che attraversano tutti i saperi e i generi,  compresa la specificità del giornalismo ed editoria femminile nei suoi intrecci con quella che possiamo in senso lato definire l’officina della scrittura. Per le nostre mani passano, fra le mani talvolta sostano, libri di narrativa contaminati dalla saggistica e dal reportage, sotto gli occhi scorrono reportage che sembrano scritture astratte, o narrazioni letterarie; giornaliste e scrittrici utilizzano strumenti simili (indagine, inchiesta, ecc.)… Siamo di fronte a scritture di frontiera, dove è difficile dire se si tratta di narrativizzazione della scrittura  giornalistica o di narrazioni che giocano con lo stile giornalistico – si pensi a Susan Sontag, Arundhati Roy, Svetlana Aleksievic, Eva Hoffman… Le domande sono numerose: il reportage è oggi una nuova forma letteraria? Come sono mutati negli ultimi decenni i generi giornalistici praticati dalle donne (cronaca, moda, costume, recensione letteraria)? La sovraesposizione del corpo femminile nei giornali, quale soggetto femminile racconta, quale il linguaggio dei giornali “femminili”, che solo apparentemente sembrano aver assimilato le tematiche del femminismo?  Come lo scenario dei conflitti, a partire dagli anni ’90, ha mutato le narrazioni femminili in letteratura e giornalismo? Perché il reportage in TV diventa terreno femminile, mentre le cronache di guerra restano più ambito maschile? Esiste una specificità della scrittura dal fronte delle donne? Si occupano più dei colleghi della vita privata, del quotidiano? Si pensi a Ilaria Alpi, Maria Grazia Cutuli, Giuliana Sgrena, Anna Politovskaia… ma anche al caso Fallaci.
Il Convegno, aperto alla città, ad associazioni locali che promuovono la lettura, a studiose e lettrici provenienti da tutta la penisola, aspira a portare a Bari personalità internazionali (si stanno prendendo contatti con alcuni nomi significativi per il tema: la scrittrice-documentarista algerina Assia Djebar; la scrittrice-giornalista indiana Arundhati Roy, la scrittrice-docente iraniana dissidente Aznar Nafisi, la scrittrice-fumettista iraniana Marjane Satrapi ) e nazionali: la programmatrice-regista-autrice RAI Loredana Rotondo, autrice del recente programma Vuoti di memoria; Alina Marazzi, documentarista-biografa, Melania Mazzucco e Maria Rosa Cutrufelli, Marina Camboni, oltre alle stesse giornaliste e scrittrici della SIL (Annamaria Crispino, direttrice di Leggendaria; Monica Luongo, giornalista, attuale presidente SIL; Bia Sarasini, già direttrice di Noi donne), o locali come Patrizia Calefato, docente, saggista e giornalista per La Gazzetta del mezzogiorno e il Manifesto, oltre che per riviste di moda e arte; Maria Grazia D’Oria,  direttrice de L’immaginazione e della casa ed. Piero Manni, Lecce.
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 Sede: oltre che nella sala degli Affreschi dell’Ateneo, si è pensato a luoghi significativi per la promozione della lettura e letteratura, diretti fra l’altro da donne, come la nuova sede della Biblioteca “Sagarriga Visconti”, posta all’interno della Cittadella della cultura, la Biblioteca di Santa Teresa dei Maschi, la libreria Laterza.
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Iniziative collaterali,  in parte contemporanee, in parte oltre il Convegno:
• mostra di riviste storiche di letteratura e cultura delle donne (spazi della biblioteca “Sagarriga Visconti”, Cittadella della cultura);
• raccolta, presso la libreria Laterza, nel centro di Bari, vicinissima all’Ateneo, di numeri di riviste locali, nazionali e internazionali operanti a questa data  e che si occupano di letteratura e cultura di donne;
• rassegna cinematografica sul tema scrittrici/giornaliste (spazio in ballottaggio: Santa Teresa dei Maschi, oppure Fortino) a cura di Francesca de Ruggieri e Paola Zaccaria;
• incontri con autrici, anche in data successiva al Convegno, presso l’Università e/o la libreria Laterza, con cui alcune proponenti hanno già attuato per due anni il progetto d’incontri “Reti di donne”.
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Quanto al momento più propriamente convegnistico, si svolgerebbe in due giornate e mezzo, articolate in sessioni (come: Essere al mondo per leggere il mondo: scrittrici e giornaliste; Genere e linguaggi, ecc.). Sono previsti:
a) almeno cinque interventi plenari , della durata di 35 minuti ca, riservati alle relazioni di scenario e alle ospiti straniere, intervistate/dialoganti con una di noi;
b)  due interventi di uomini che interloquiscono con una donna. Si è pensato a Sandro Portelli,  critico letterario, culturale, giornalista de il manifesto, oltre che autore di saggi su varie scrittrici, che dialoga con Annamaria Crispino, e ad Alberto Leiss che dialoga con Letizia Paolozzi – trattasi di giornalisti autori di libri scritti a quattro mani sui temi dell’informazione, che da anni praticano il confronto su singole questioni assumendo una prospettiva di genere, oltre ad aver creato, con Bia Sarasini e Monica Luongo, il sito www.donnealtri.it;
c) seminari per gruppi più piccoli, guidati da due coordinatrici (di cui almeno una socia SIL) su singole questioni. Per ciascun seminario abbiamo pensato sia necessario le coordinatrici individuino la/e domanda/e centrali a cui devono stare tutti gli interventi, per creare un ragionare-sentire a spirale, virtuoso, che lasci senso o almeno tracce di significanza. I seminari si terranno il venerdì pomeriggio e il sabato mattina, e dureranno due ore o due ore e mezzo per ogni incontro. Ogni sessione sarà costruita da seminari paralleli, 3 in un giorno e quattro nel successivo, per un totale di sette (qui mi sembra avessimo detto di consentire una ripresa dei seminari il giorno dopo, dunque proporli tutti insieme il venerdì, preferirei sei, che ne dite?).
 
Avremmo pensato alle seguenti titolazioni dei seminari, per alcuni dei quali è già stato individuata almeno una curatrice:
1) Le riviste letterarie e le donne (ieri ed oggi). Coordinano Adriana Chemello e altra da definire.
2) Le nuove TV: le autrici di Donna-TV rispondono alle giovani interessate alle nuove frontiere della comunicazione. Perché una TV al femminile oggi? Perché sul web, ecc.
3) Fotografia, fotogiornalismo e  fotoreportage. Coordinatrici: Anna D’Elia, Marisa Vinella. Stare
alle domande: quali gli slittamenti narrativi da una forma all’altra? Cosa l’immagine veicola che non possa essere veicolata dalla parola? Si sollecitano esempi concreti su immagini che fanno notizia di donne autrici.
4) Il racconto della violenza alle donne (proposta di coordinamento (da verificare): MR Cutrufelli + Vedovati o Ciccone di maschileplurale). Stare alle domande: come viene raccontata la violenza alle donne, quando la scrittura diviene strumento delicato nelle mani di uomini e donne? Quale violenza racconta la scrittura (nelle sue varie gradazioni, dal giornalismo alla letteratura)?
5) Scritture di frontiera. Coordina gruppo fiorentino SIL.  Stare alla questione dell’utilizzo di strumenti simili (indagine, lavoro sul campo, inchiesta) da parte di letteratura e giornalismo. Perché alcune scrittrici sono diventate giornaliste (es. A: Roy) e altre dal giornalismo trasmigrano alla letteratura? Accade maggiormente nelle aree post-coloniali?
6) Il giornalismo di moda e costume. Coordina Benedetta Barzini e altra da definire. Stare alla domanda: questa forma di giornalismo, si è modificata con i tempi, il femminismo, la cultura delle differenze, ecc., o è uno dei generi  che meno ha subito trasformazioni?
7) Le nuove frontiere: il blog. Coordina Francesca De Ruggieri e…Stare alle questioni: Generi: dove finisce il discorso giornalistico e dove inizia il journal intime? Dove finisce lo spazio sociale e dove inizia quello intimo ed individuale? Gender: esistono due discorsi (maschile e femminile) e dunque due modelli comunicativi di blog? Oppure, in che modo i blog offrono la possibilità di sovvertire dicotomie e stereotipi di genere?

d) Tavola rotonda, con presenza di reporters (si sta sondando la possibilità di avere G. Botteri/ Lilli Gruber / Tiziana Ferrario), giornalisti nazionali e locali (Cutrufelli, Crispino e altre), giornalisti scrittori. Coordina: Franca Fossati.
Il Convegno si concluderà, nel pomeriggio del sabato, con l’Assemblea delle socie SIL. Proseguirà, a livello locale, investendo tutta la cittadinanza, il corpo docente e studentesco di tutta l’Università, con la mostra delle riviste allestita in Biblioteca per tutto il mese di novembre, la rassegna di film e gli eventi in libreria.

Per quanto riguarda la partecipazione con una comunicazione ai seminari, si richiede a chi vuole intervenire di inviare un abstract di max 15 righe, con titolo e indicazione del seminario cui si vuole partecipare+ breve CV della proponente (max 5 righe) entro e non oltre il 30 maggio. Il comitato scientifico valuterà le proposte e farà conoscere l’esito entro il 30 giugno. Si precisa che tutti i contributi accettati dovranno essere pronti in forma definitiva, cioè pubblicabile, per il 25 novembre. Ciò garantisce non solo il comitato dell’impegno definitivo della proponente a concorrere alla riuscita dei lavori, ma serve ad accelerare i tempi di pubblicazione degli atti del Convegno. Le norme di redazione dei saggi vi saranno comunicate contestualmente alla nota di accettazione dell’abstract.

Gli abstract vanno inviati in duplice copia, ai seguenti indirizzi elettronici:
p.zaccaria@dilifile.uniba.it
luongomonica@hotmail.com

Comitato scientifico:
Adriana Chemello
Ester Fiore
Monica Luongo
Maria Pagliara
Bia Sarasini
Paola Zaccaria
Vanna Zaccaro
Organizzazione a cura di:
Ylenia de Luca, Maria Petrella, Annarita Taronna.

Altri soggetti promotori del Convegno:
– Centro Interdipartimentale di Studi Sulla Cultura di Genere, Università Di Bari
– Commissione Pari Opportunità – Università di Bari
– Biblioteca Nazionale “Sagarriga Visconti”, Cittadella della Cultura, Bari
-Assessorato Alla Cultura e al Mediterraneo, Regione Puglia.

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