Nasce a Bari l'Archivio di Genere!

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Per la prima volta in Puglia un progetto che va al di là dei confini della cultura neutramente intesa: un Archivio di Genere (AdG) che mira a valorizzare un patrimonio documentario spesso trascurato e poco conosciuto: le conoscenze delle donne.

L’idea di un Archivio di Genere nacque oltre un decennio fa a seguito di una virtuosa collaborazione scientifica e didattica tra studiose dell’ex-Dipartimento di Linguistica, Letteratura e Filologia Moderna, oggi in gran parte confluito nel Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione, e il Centro di Documentazione e Cultura delle Donne (CDCD) di Bari. Nel 2011, grazie al determinante apporto del CDCD, il progetto, cui aderirono anche il Centro Interdipartimentale di Studi sulla Cultura di Genere dell’Università di Bari e l’Associazione cittadina Aracne, prese finalmente forma e venne sottoposto dal Dipartimento al vaglio della Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia. Felicemente, l’idea progettuale fu ritenuta meritevole di contributo.

Il luogo simbolico dell’AdG vuole essere idea di agorà in cui far confluire il desiderio-necessità di raccogliere, leggere e analizzare ciò che appartiene all’esperienza storica che oggi chiamiamo “cultura di genere” e in particolare al pensiero delle donne. E tuttavia il progetto AdG è stato costruito non per riservare a questo luogo, che ambisce a presentarsi come ponte tra Università e sfera pubblica, una funzione esclusivamente documentaria e archivistica, pur indispensabile, ma al fine di costruire le condizioni materiali e culturali per favorire, oltre alla trasmissione e la diffusione del ricchissimo patrimonio di esperienze e conoscenze prodotto dalle donne, o intorno alla questione “genere”, lo studio, la ricerca, la progettazione e la fruizione di esperienze innovative, nonché lo scambio generazionale e la socializzazione delle esperienze, costruendo una sorta di rete tra sapere  e saperi.

L’AdG si pone non solo l’obiettivo di trasmettere le culture delle donne e dei generi sessuati, fornendo spunti di riflessione e di approfondimento storico, socio-politico, culturale, ma anche di generare cultura, attraverso un percorso che idealmente porta a una proposta di partecipazione e sperimentazione rivolte al territorio meridionale senza slacciarsi dall’ambito nazionale e transnazionale: in questo consiste la novità, l’originalità e l’importanza del progetto.

I titoli raccolti spaziano dai saggi scientifici alle opere di narrativa, dalle riviste letterarie alle sillogi poetiche: scritti di donne, ma anche sulle donne, a partire da una prospettiva di genere, che raccontano di un agire politico e pubblico  su temi e ambiti di ricerca quali le scienze, l’economia e il lavoro, la politica, il giornalismo, le arti, la letteratura.  Un universo ancora poco esplorato ma con un enorme potenziale di riflessione e ulteriori forme di progettualità: dalla formazione di figure professionali coerenti col progetto AdG, a progettazione di percorsi rivolti al territorio, alla creazione di un network regionale con diramazioni “glocal” di mediateche, archivi, centri documentali su specifici aspetti della conoscenza.

La nascita dell’archivio, fortemente desiderata dalla responsabile scientifica, Paola Zaccaria, docente di Culture Letterarie e Visuali Anglo-americane da decenni impegnata  in studi e politiche di genere, è stata “gestita ” in condivisione con le componenti del gruppo progettuale, le catalogatrici del CDCD, le studentesse e gli studenti  del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione che, dopo un necessario corso di formazione teorica (a cura del direttore della Biblioteca Corsano Domenico Lopez e della bibliotacaria Silvia Magistrale, grazie alla lungimirante mediazione del delegato al sistema bibliotecario d’Ateneo, Prof. Onofrio Erriquez), sfruttando le conoscenze pregresse in ambito di Studi Culturali e di Genere, hanno contribuito a classificare, sistemare e catalogare i libri e materiali raccolti dal CDCD, da Aracne e da tantissimi generosi donatori e donatrici.

La fruizione, diretta e on line, del fondo documentario garantisce al nostro territorio l’occasione d’interagire con realtà nazionali e internazionali, offrendo la possibilità di entrare in contatto con storie di donne di differenti generazioni e differenti culture, con lo scopo di sedimentare una memoria storica stratificata.

Sede e orari di consultazione:

L’archivio è per il  momento ospitato nel plesso di Via De Rossi 233 del Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione.  È già possibile da alcuni mesi usufruire del servizio di prestito e consultazione materiali, rivolgendosi  alla Dott.ssa Claudia di Fino, in servizio presso la Biblioteca di Linguistica, Letteratura e Filologia Moderna, ubicata al piano terra dello stesso plesso.

Orari: LUNEDì e MERCOLEDì dalle ore 16:00 alle ore 17:30

VENERDì dalle ore 10:00 alle ore 12:00.

Gruppo iniziale di progetto: Prof. Maria Pagliara (ex- direttrice dell’ex-Dip. di Linguistica); Prof.sse Paola Zaccaria e Annarita Taronna (ora componenti del Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione);  Anna De Giosa, Agnese Purgatorio e Letizia Guglielmi (componenti del Centro Documentazione e Cultura delle Donne); Pasquetta Colafrancesco (ex- direttrice del Centro Interdipartimentale di studi sulla Cultura di Genere) , Silvana Donno (ex- componente del CDCDonne e realizzatrice del catalogo Aracne).

Responsabile scientifico: Paola Zaccaria, docente di Culture letterarie e visuali anglo-americane, Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione, da decenni impegnata in studi e politiche di genere.

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