Una conferma interessante e positiva in un quadro pessimo e negativo. Si possono leggere così i dati del rapporto Nielsen 2011-2013 sulla lettura e l’acquisto di libri in Italia, diffusi dal Centro per il libro e la lettura presieduto da Gian Arturo Ferrari.
Interessante è che si conferma che ad acquistare libri sono sempre più le donne (41 per cento) rispetto agli uomini (33 per cento). E che le donne leggono di più (48 per cento) rispetto agli uomini (38 per cento).
Il disastro è tutto il resto, ovvero il quadro generale. Nei tre anni monitorati è diminuito il numero di acquirenti di libri.Nel 2013 hanno comparto un libro 19,5 milioni di italiani, il 37 % della popolazione, il 15 % in meno del 2011, quando erano 22,8 milioni, ovvero il 44 %.
Lo stesso crollo avviene nella lettura, appena più contenuto. I lettori nel 2013 sono 22,4 milioni (pari al 43 %), l’11% in meno del 2011, quando erano 25,3 milioni.
Tra gli altri dati, tutti importanti, positivi e preoccupanti nello stesso tempo, è che i lettori forti sono in maggioranza ragazzi (al 60 per cento tra i 14 e i 19 anni, non viene fornito il dato dell’età diviso tra maschi e femmine).
Chissà dove vanno a finire.
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