Settimo appuntamento con la rubrica IL MIO PRIMO LIBRO che vede SIL e LETTERATE MAGAZINE strettamente legate in un’iniziativa curiosa e interessante. Come è andata la storia della pubblicazione del tuo primo libro? Stavolta si tratta di Monica Sarsini
«Un mago tempo prima mi aveva predetto che sarei stata una scrittrice, io gli avevo risposto che si sbagliava, che forse confondeva i fogli colorati di carta velina che usavo per i miei collages con le pagine… Poi il mio lavoro, tramite amici, arrivò a Vanni Scheiwiller, che mi pubblicò un libro, ai miei colori aggiunsi storie di animali»
di Monica Sarsini
Una cena, il tavolo rettangolare con il piano di vetro, ero la compagna del padrone di casa, un uomo intelligente che si occupava di politica, conversavano tutti con lui, come ogni sera una decina di persone a cui porgevo le pietanze, poi alla mia destra un uomo elegante, piccolo di statura, mi rivolse la parola, mi domandò di cosa mi occupavo io. «Faccio dei collage, delle grandi figure di donne, con una tecnica che ho inventato io». Mi chiese di vederli e il pomeriggio del giorno seguente prima di tornare a Milano venne a casa mia. Dopo averli srotolati e distesi per terra avrà di certo commentato qualcosa, ma sono passati molti anni; mi venne poi da mostrargli Colorare, un libro sui colori che mi aveva pubblicato Alvaro Becattini, un editore di libri d’artista, ogni libro, pochi esemplari esposti nelle fiere di libri d’artista, aveva una copertina diversa fatta con la mia tecnica. «Lo leggerò in treno», precisò sulla porta mentre stavamo per salutarci.
Due giorni dopo, mentre osservavo dalla finestra un uccello albino, suonò il telefono e una voce disse: «Buonasera, sono Vanni Scheiwiller, Giorgio Zampa mi ha mostrato il suo libro d’artista, sono un giurato del premio Mondello opera prima, le annuncio che lo ho scelto come la mia proposta, le faccio tanti auguri perché vincerebbe un bel po’ di denaro, comunque a settembre la richiamerò perché voglio pubblicarlo io».
Un mago tempo prima mi aveva predetto che sarei stata una scrittrice, io gli avevo risposto che si sbagliava, che forse confondeva i fogli colorati di carta velina che usavo per i miei collages con quelli che servono a comporre le pagine dei libri, lui sostenne il contrario. Scrivevo dall’infanzia come chi corre e chi danza, chi borbotta e chi cammina, un’attitudine consueta alla mia vita come respirare, ma non avevo mai pensato di voler pubblicare. Vinse Aldo Busi con Seminario della gioventù, arrivai seconda, a settembre quell’uomo meraviglioso – Vanni Scheiwiller – mi telefonò, ci siamo conosciuti, abbiamo pubblicato Crepacuore aggiungendo ai colori storie degli animali immaginari che costruivo con dei legnetti e con la carta, poi li guardavo e mi dicevano chi erano, come vivevano, che cosa amavano. Veniva a trovarmi con la sua borsa piena di libri, seduti su un gradino mi leggeva a voce alta i miei racconti per farmene ascoltare la musica e abbiamo pubblicato Crepapelle, sul tatto e sui sapori, e dopo Crepapancia, sulla pancia e su piccole storie tragiche della mia vita di donna accanto agli uomini.
Nata a Firenze, dove vive e lavora come scrittrice e come artista visiva, ha esposto le sue opere in numerose personali e collettive in Italia e all’estero, e ha realizzato installazioni, scenografie e performance per spettacoli teatrali d’avanguardia. Il suo materiale preferito è la carta, con cui negli anni più recenti ha realizzato anche teatrini in cui sono protagoniste soprattutto le figure femminili delle fiabe, dei miti e della letteratura, raffigurate nell’atto di ribaltare o dissacrare il destino in cui sono imprigionate.
Un altro gesto importante per la liberazione delle donne è compiuto da Monica Sarsini con i suoi corsi di scrittura nel carcere di Sollicciano, che nei primi anni ha tenuto nella sezione femminile e in seguito ha ampliato anche a quella maschile. Da queste intense esperienze di scrittura e di relazione sono nate due raccolte di scritti: Alice nel paese delle domandine (2011) e Alice, la guardia e l’asino bianco (2013) pubblicati dalla casa editrice Le Lettere. Tra le pubblicazioni di Sarsini ricordiamo la trilogia Crepacuore (1985), Crepapelle (1988) e Crepapancia (1996) per l’editore Scheiwiller, la raccolta di racconti I passi della sirena (Giunti-Astrea 1992), Io e Agnese (Vita Activa 2019).
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