To write is to make order. Women reconstruct identities with poetry di ANNA TOSCANO

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Siamo liete di condividere un interessante contributo di Anna Toscano (direttivo SIL)  sul fascicolo Femminismi di Balthazar. To write is to make order. Women reconstruct identities with poetry nella versione in lingua italiana qui  https://riviste.unimi.it/index.php/balthazar/article/view/15331


Riflettere sul concetto di identità e di confine, strettamente legati uno all’altra, attraverso la poesia di alcune autrici aiuta a indagare come la scrittura poetica sia sempre stata, e lo sia sempre più, uno strumento di indagine del sociale. Agota Kristof, Janet Frame, Mariella Mehr, Jozefina Dautbegović, Dalia Rabikovitc hanno usato la parola, in versi e in poesia, come strumento di costruzione o di ricostruzione di identità con lo scopo ricreare un ordine, talvolta arbitrario, al passato al fine di poterlo rendere tollerabile: in loro la salvezza attraverso la scrittura necessita lo spostamento di molti confini – sociali, psicologici, geografici ecc – per poter ricostruire vite.

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