Convegno SIL 2019: Visibile e invisibile. Scritture e rappresentazioni del lavoro delle donne

Letteratura e arti visive sono gli universi narrativi che abbiamo scelto per esplorare le rappresentazioni del lavoro delle donne dagli anni ’60 del secolo scorso alla contemporaneità. Da allora ad oggi il lavoro ha subito trasformazioni enormi, è diventato flessibile, precario, immateriale, spesso è evaporato. Le metamorfosi del Capitale, “che si manifesta come un
sistema dall’assetto volatile e impermanente, e ha nell’ubiquità uno dei suoi segni peculiari” hanno prodotto un assorbimento
crescente della vita nel lavoro. Non solo nelle attività più faticose e mal retribuite, ma anche in quelle più prestigiose.

Durante gli anni ’70 abbiamo assistito a un processo sociale che considerava il lavoro salariato e maschile la misura del valore delle persone oltre che delle merci. In quel periodo le lotte per i diritti e il femminismo hanno modificato il rapporto tra lavoro e soggettività costruendo percorsi di emancipazione culturali e professionali, spazi dove si è coltivata l’utopia di una vita libera dal lavoro stesso. Si è tentato di tenere separato il lavoro dalla vita, contro la riduzione dell’una all’altro e di introdurre il valore dei desideri, degli affetti, della cura. Oggi la pre-condizione per poter lavorare è la disponibilità a cedere una parte del proprio tempo libero a chi assume. Ci interessa osservare come da allora ad ora i testi abbiano rappresentato i loro contesti, quale è il movimento tra la realtà e la sua rappresentazione, quali strategie narrative e modalità poetiche ne risultano, quali modelli, simboli e codici testuali. Come viene raccontato il lavoro delle donne nelle opere scritte e visive più recenti? Quali sono le forme narrative privilegiate per raccontare le donne in luoghi tradizionalmente maschili?

E quali personagge illustrano meglio le trasformazioni cruciali delle professioni e delle attività precarie? Indagheremo cosa resta fuori del lavoro delle donne nei romanzi di scrittrici e scrittori e quali effetti di scrittura ha generato la grande partecipazione delle donne alla produzione materiale e intellettuale. Esploreremo anche in che modo la tecnologia ha investito, mutandone natura e  modalità, il rapporto di noi donne con le nostre professioni.

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VEBERDI’ 13 DICEMBRE
14:00
Apertura e iscrizioni

15:00 Sarah Perruccio, sceneggiatrice, Rizoma Film, Società Italiana
delle Letterate e Giulia Simi, studiosa di cinema, Società Italiana delle Letterate
Il lavoro delle donne negli Home Movies
(Archivio Home Movies Bologna)

15:30 Laura Graziano, Resident Director Wake Forest University
Se considero il fatto di essere diventata io il Capitale…
Luisa Ricaldone, Università di Torino, Presidente Società Italiana delle Letterate
Lavori d’invenzione e invenzioni del lavoro

16:00 Magda Bianco, Banca d’Italia e Linda Laura Sabbadini, ISTAT con Monica Luongo, giornalista
Dare i numeri: 50 anni di cammino socio-economico femminile

17:00 Pausa

17:30 Cristina Bracchi, CIRSDE, Società Italiana delle Letterate
Dentro l’algoritmo. Narrative d’esistenza, narrazioni resistenti

18:15 Discussione

 

SABATO 14 DICEMBRE 

9:30 Martina Corgnati, Accademia di Belle Arti di Brera con Cristina Giudice, Accademia Albertina di Belle Arti
Dal lavoro alla professione. Una strada in salita nell’esperienza delle pittrici

10:15 Discussione

10:45 Pausa

11:00 Tavola rotonda Visibile e invisibile, il lavoro delle donne nella poesia contemporanea Loredana Magazzeni, critica militante, Società Italiana delle Letterate dialoga con le poete e critiche Maria Grazia Calandrone, collaboratrice Radio 3 Gabriella Musetti, direttrice Edizioni Vita Activa Bianca Tarozzi, Università di Verona Anna Toscano, Università Ca’ Foscari Venezia Letture di: Nadia Augustoni, Antonella Barina, Francesca Del Moro, Leila Falà

12:30 Discussione

14:30 Laura Pugno, scrittrice, Direttrice Istituto Italiano di Cultura di Madrid con Laura Fortini, Università di Roma Tre Il futuro delle sirene

15:30 Discussione

16:00 Pausa

16:15 Workshop (vedi in basso)

 

DOMENICA 15 DICEMBRE

9:30 Tavola rotonda Il lavoro della vita: mettersi all’opera
Anna Maria Crispino letterata e Direttora Leggendaria dialoga con Annarosa Buttarelli filosofa, Presidente Archivio Carla
Lonzi, Roma Elianda Cazzorla insegnante e scrittrice Tiziana de Rogatis critica letteraria, Università per Stranieri
di Siena Chiara Ingrao scrittrice

11:00 Pausa

11:30 Assemblea

 

DETTAGLIO WORKSHOP: 

Le residenze artistiche: una stanza tutta per sé? 
Coordinano: Chiara Cremaschi e Francesca Maffioli

Immaginari della cura
Coordinano: Sabrina Marchetti e Laura Marzi

Lavanderia degli angeli: prospettive vagabonde sul lavoro
Coordina: gruppo SIL di Firenze

Lavoro e migrazione femminile nella rappresentazione autobiografica, letteraria e artistica
coordina: Lidia Curti

Il Racconto del Lavoro attraverso i social media
Coordina: Antonella Pilozzi

Il sex work tra condanna e liberalizzazione: femminismi a confronto
Coordina: Sofia Torre

 

Comitato scientifico:
Luisa Ricaldone, Laura Graziano, Monica Luongo, Anna Maria Crispino, Laura Fortini, Cristina Giudice, Francesca Maffioli, Loredana Magazzeni, Laura Marzi, Sarah Perruccio, Giulia Simi

 


Wake Forest University Venice Campus Dorsoduro 699-700 30123 Venezia

Indicazioni utili

1) Per chi arriva in treno: dalla stazione Santa Lucia di Venezia recarsi alla fermata del vaporetto, Linea 2, di fronte alla stazione stessa, sul Canal Grande. Prendere il vaporetto in direzione San Marco (passa dalle 6.00 alle 24.00 ogni 12 minuti). Scendere alla fermata “Accademia”. Uscendo dall’imbarcadero girare a sinistra e proseguire per Rio Terrà Foscarini e dopo pochi metri svoltare a sinistra per Calle Nuova Sant’Agnese. Proseguire per circa 250 metri seguendo le indicazioni del Museo Guggenheim. L’ingresso di Wake Forest University Venice Campus al civico n. 700 è accanto al Museo Guggenheim. Dall’imbarcadero Accademia ci vogliono circa 10 minuti a piedi.

2) Per chi arriva in aereo: all’uscita dell’aeroporto Marco Polo di Venezia, raggiungere la fermata della Linea 5 e prendere l’autobus per Venezia, Piazzale Roma (partenze dalle 4.00 alle 24.00 ogni15 minuti) o in alternativa salire su un taxi. A Piazzale Roma recarsi alla fermata del vaporetto Linea 2. Prendere il vaporetto in direzione San Marco (passa dalle 6.00 alle 24.00 ogni 12 minuti). Scendere alla fermata “Accademia”. Da qui le indicazioni sono le stesse di quelle al punto 1).

Sia alla biglietteria di Piazzale Roma, sia a quella di fronte alla stazione di Santa Lucia si può acquistare un abbonamento valido 2 giorni e utilizzabile per tutte le linee di vaporetti di Venezia al costo di € 40.

 

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La Società Italiana delle Letterate (SIL), fondata nel 1995, è costituita da circa duecento scrittrici, insegnanti, studiose di varie letterature, giornaliste, ricercatrici e operatrici culturali di diverse generazioni e provenienti da varie regioni. Siamo tutte naturalmente appassionate di libri e di storie e in quanto letterate ci consideriamo innanzi tutto lettrici.
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