Segnaliamo

  • Gorgia, ti va di parlare…

    Pubblicato il nuovo dialogo delle Sofistiche ovvero delle nostre socie Francesca Maffioli e Laura Marzi, che attraverso le parole di Protagora e Gorgia sulla rivista Aspirina, parlano di… non vogliamo svelare niente, leggete le loro parole collegandovi direttamente al sito della Rivista acetilsatirica attraverso il link che trovate all’interno della pagina.

  • Cibo e Letteratura

    Il Giardino dei Ciliegi di Firenze presenta l’ultimo incontro del ciclo dedicato a “Cibo e Letteratura. Menu di parole: un viaggio sul cibo in alcune scrittrici contemporanee”. L’appuntamento è per domenica 22 marzo alle 17.30 in via dell’Agnolo 5 con Dacia Maraini e il suo Chiara d’Assisi. Elogio della disobbedienza.

  • Esiste un'epica femminile?

    Arriva dall’UDI Palermo Biblioteca delle Donne, la proposta di un percorso giocoso per avvicinarsi alla lettura di Epiche. Altre imprese, altre narrazioni (Jacobelli, 2014), a cura di Bia Sarasini e Paola Bono. La proposta è quella di rispondere alla domanda utilizzando le parole chiave – Eroina, Impresa, Coraggio, Mondo, Spostamento – anche attraverso il racconto di un gesto o di un’impresa epica della vita personale.
    All’interno della pagina puoi scaricare la proposta delle donne siciliane e una scheda del libro per facilitare coloro che non lo hanno letto.

  • Una riflessione su Epiche

    In occasione della presentazione di Epiche. Altre imprese, altre narrazioni in programma per il 24 settembre alle ore 18, a Roma, Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 8 (vedi invito all’interno della pagina) vi proponiamo uno spunto di riflessione grazie all’articolo di Alessandra Pigliaru pubblicato su Il Manifesto.

  • Al via il festival bolognese Some prefer cake

    Some prefer cake – Bologna Lesbian Film Fetival (VIII edizione) si terrà dal 17 al 21 settembre. Il programma completo è ricchissimo di incontri, proiezioni e presentazioni. Segnaliamo inoltre l’appuntamento di sabato 20 alla presenza della nostra socia Liana Borghi che, insieme a Grazia Dicanio e Luki Massa, presenterà la nuova e attesa traduzione del libro di Audre Lorde, Zami. Così riscrivo il mio nome. Una biomitofragia.