Paoletta che cerca la verità
Tutta questa vita è il secondo libro di Raffaella Romagnolo, storia di Paoletta, una ragazzina che non è vigliacca, e non cerca scorciatoie
Tutta questa vita è il secondo libro di Raffaella Romagnolo, storia di Paoletta, una ragazzina che non è vigliacca, e non cerca scorciatoie
L’ultimo libro della scrittrice palestinese Suad Amiry, Golda ha dormito qui. Ancora una volta è la letteratura a trovare le parole quando la politica dei governi tace o balbetta o assume la maschera dell’arroganza
Nel film di Alfonso Cuaron, Gravity, Sandra Bullock viene accolta da uno spazio molto simile a una culla materna. In No Gravity, docu di Silvia Casalino, sette donne raccontano la loro passione per lo spazio
Il nuovo libro della scrittrice messicana, L’emozione delle cose. Frammenti di vita quotidiana, oggetti, ricordi, compongono un racconto in cui l’autrice fa i conti con i suoi lutti, le sue emozioni e il suo passato
Gloria è la protagonista del film omonimo del cileno Sebastián Lelio, candidato al premio Oscar. Louise la incontriamo nell’ultimo film di Valeria Bruni Tedeschi, Un castello in Italia, nelle sale dal 31 ottobre
Chi ti credi di essere, il libro ristampato da poco della scrittrice canadese, che ha appena vinto il Nobel. Una grande felicità per lettrici e lettori della “maestra dell’arte del racconto contemporaneo”
Emma Dante, socia onoraria della Sil, a via Castellana Bandiera, che a Palermo esiste davvero, ha abitato 10 anni. Dopo aver scritto un romanzo, ha diretto il film con lo stesso titolo
Maestra della Scuola Medica Salernitana, vuole alleviare i dolori del parto e la morte. Il romanzo storico di Paola Presciuttini è un colloquio intenso con Trotula, crea genealogia femminile, muovendosi fra il rigore e l’emozione degli affetti
Streghe, poteri, natura. Una bambina nasce ultima, in Sardegna, a fine Ottocento. E deve fare i conti con un odio assurdo, contro una piccola creatura che ancora si stupisce della malvagità umana. Il cuore selvatico del ginepro, l’esordio di Vanessa Roggeri
Tre artiste iraniane: Shirin Neshat, Aylene Fallah e Mandana Moghaddam alle prese con il velo, simbolo potente dell’oppressione, nucleo centrale della loro ricerca visiva