Dare al mondo il volto di una donna
L’esperienza femminile nell’opera di Paula Rego, artista nata a Lisbona nel 1935, ma cresciuta artisticamente a Londra. Radici nel surrealismo, storie di donne tutta da raccontare
L’esperienza femminile nell’opera di Paula Rego, artista nata a Lisbona nel 1935, ma cresciuta artisticamente a Londra. Radici nel surrealismo, storie di donne tutta da raccontare
Et al. pubblica La morte del padre, un racconto di Alice Ceresa, scrittrice sperimentale, grande intellettuale. In post-fazione Patrizia Zappa Mulas scrive un ritratto dell’autrice
L’amore salva è il titolo de libro che raccoglie gli scritti di Lucia Mastrodomenico, fondatrice a Napoli della mensa dei bambini proletari, femminista, scomparsa nel 2007.
Loredana Lipperini e Michela Murgia analizzano il racconto che corre sui media quando una donna viene ammazzata. Lei è la vittima, la tragedia è dell’uomo che la amava (falso!). Un racconto da cambiare
La nuova regia di Pappi Corsicato, Il volto di un’altra con Laura Chiatti. Parodia della ossessione contemporanea per la ricerca di perfezione estetica, che crea nuovi mostri
È ora nelle sale Tutto parla di te, di Alina Marazzi. Interpretato da Charlotte Rampling e Elena Radonicich, è dedicato a uno dei più forti tabù del nostro tempo, la difficoltà di essere madri. Ripubblichiamo la recensione
La nuova regia di Giorgio Diritti, Un giorno devi andare, protagonista Yasmine Trinca. Un viaggio in Amazzonia, lungo il grande fiume, tra ricerca di senso e nessuna consolazione
Il pittore e la ragazza, il libro di Margriet de Moor, racconta la storia di Elsje, che uccise la sua padrona di casa per non pagare l’affitto e che Rembrandt disegnò sulla croce
L’Espagnole, il romanzo di esordio di Raffaella Greco Tonegutti, poco più di trent’anni, di mestiere consulente per l’Unione Europea. Una storia di donne, migrazione. protagoniste una vecchia socialista spagnola, fuggita dalla Spagna franchista, e una giovane italiana, anche lei a Bruxelles, per studiare e lasciare un amore finito male
Il nuovo libro di Gloria Zanardo, Salnitro. A raccontare è un Io narrante al maschile, che maschile non è, ma neanche femminile, e che ci porta a pensare che di nuovo si possono rimescolare con leggerezza le carte